Autore: Angelo Sorbello

  • Eredivisie olandese, sucesso di misura del Twente sull’ Heracles

    Eredivisie olandese, sucesso di misura del Twente sull’ Heracles

    L’anticipo della dodicesima giornata della eredivisie olandese tra Twente e Heracles si è conclusa con il successo di misura del Twente per 1-0.

    A decidere la partita è stato un gol di Hilgers al 5′ del primo tempo. Con questo successo il Twente sale a 18 punti in settima posizione. Invece l’ Heracles è tredicesimo a 11 punti.

  • Novità per lo stadio di Milano

    Novità per lo stadio di Milano

    Nuovo importante e concreto passo in avanti per la realizzazione del nuovo stadio per Milan e Inter. Il Comune di Milano, infatti, ha approvato la delibera di conferma della dichiarazione di pubblico interesse sulla base di quanto discusso con i due club nei giorni scorsi. Alla base dell’accordo ci sono precise condizioni che dovranno essere rispettate nei prossimi passi del progetto. Questo quanto si legge nella nota pubblicata sul sito del Comune di Milano:

    • Adeguamento dell’indice di edificabilità territoriale a quello massimo previsto dalla Norma del Piano di governo del territorio approvato con riferimento alla Grande funzione urbana ‘San Siro’, pari a 0,35 m2/m2.
    • Riconfigurazione a distretto sportivo dell’area dove attualmente insiste il “Meazza” con ampia valorizzazione e incremento del verde.
    • Sulla base di quanto stabilito, aggiornamento del Piano Economico Finanziario nella successiva fase progettuale”.

    Sono queste le condizioni a cui la Giunta ha deciso di confermare la dichiarazione di pubblico interesse sulla proposta relativa allo Stadio di Milano presentata dalle Società calcistiche Milan A.C. S.p.A. e Internazionale F.C. S.p.A. Condizioni che resteranno necessarie per ottenere i successivi atti di assenso sul progetto”, conclude il comunicato diramato dal Comune di Milano.

  • Juventus, Allegri: “Tutti a disposizione tranne Kean e De Sciglio”

    Juventus, Allegri: “Tutti a disposizione tranne Kean e De Sciglio”

    Massimiliano Allegri presenta Juventus-Fiorentina, gara valida per la dodicesima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 18 all’Allianz Stadium di Torino. Ecco la conferenza stampa dell’allenatore bianconero, Che partita si aspetta e come sta la squadra? “A disposizione quasi tutti tranne Kean e De Sciglio. La Fiorentina ha tre punti in più di noi, gioca bene in ampiezza e ha giocatori tecnici. Ha un allenatore bravo che fatto bene l’anno scorso a La Spezia e sta facendo bene anche ora. Serve una partita giusta sotto il piano tecnico e difensivo, cercheremo di fare meglio delle ultime due partite”. Un commento alla convocazione di Soulé? “Credo abbiano convocato tanti giovani, Soulé è un ragazzino bravo però ora lasciamo tranquillo altrimenti facciamo lo stesso errore che facciamo con i ragazzi giovani ossia che dopo tre partite sono da Pallone d’Oro. È una legge non scritta che un giocatore quando arriva a 25-26 anni raggiunge la maturità, poi c’è qualche eccezione. Lasciamogli fare il suo percorso”. Un commento sul progetto Under 23? “È molto importante perché anticipa la crescita dei ragazzi. I ragazzi poi dopo devono passare attraverso la B, una A media-bassa e poi a quel punto lì si valuta se il ragazzo può stare nella Juventus o giocare in Serie A in altre squadre. Questo è il percorso deciso per i ragazzi da quest’anno, Fagioli, Ranocchia… sono in B e giocano ogni domenica altrimenti perdono tempo. Purtroppo i ragazzi di oggi, e qualcuno mi darà addosso, si sbaglia se li si vuole mandare subito in Serie A. Poi magari non giocano, devono fare un percorso, questo vale per tutti. Ecco perché tanti giovani si perdono. Gli mettiamo nella testa che dopo 30 minuti nelle big, hanno possibilità di giocare in Serie A. Li mandiamo a Sassuolo, Venezia, Empoli e poi non giocano e si perdono per strada. E vengono avanti giocatori che arrivano da Lega Pro, Serie B, Serie A. Ma ora è tutto evoluto, sono mode. La crescita dei singoli giocatori dev’essere quella, non s’inventa nulla”. Bonucci può riposare? “Bonucci vediamo, oggi facciamo il penultimo allenamento ma la squadra sta bene. Dobbiamo restare coi piedi per terra, ,on è che dopo lo Zenit siamo diventati fenomeni, dobbiamo migliorare. Innanzitutto non prendere gol anche se ne abbiamo fatti quattro. Dobbiamo togliere quella sensazione di non essere sicuri nel fare la fase difensiva. Il passaggio del turno è stato importante, ma in campionato siamo indietro. Dobbiamo stare zitti, pedalare e lavorare”. Con i due esterni ha visto una strada da poter perseguire? “Puntare su questo o cambiare uno o due cambia poco. Non è questione di giocare con tanti offensivi, a me piace molto. Serve che anche loro siano disponibili a fare la fase difensiva. Poi dopo son strani… quando c’è la fase difensiva, mmh… quando pigliano la palla poi partono. Altrimenti diventiamo la squadra che ne pareggia una, ne perde un’altra. Dobbiamo avere continuità di risultati facendo bene la fase offensiva e quella difensiva, e quindi dare disponibilità”. Come sta Cuadrado? “Cuadrado sta bene, ha giocato tante partite e viene da due stagioni dove ha fatto molto bene. Domani non lo so, devo ancora decidere chi far giocare”. Locatelli e McKennie compongono la coppia giusta? “Locatelli è cresciuto sta crescendo così come McKennie dove ora è più ordinato e meno anarchico sul campo. Lui è un giocatore che poi nella partita ha sempre due-tre situazioni e in questo momento sta molto bene fisicamente” Cosa vi siete detti in questi giorni? “Questi giorni passati insieme sono quelli che ci sono mancati quest’estate quando si sta insieme, si lavora, si chiacchiera. Anche non facendo allenamenti pesanti ma differenziati, chi lavora in palestra chi in campo. Son quei momenti che quest’estate non abbiamo avuto, diciamo che sono serviti per questo. Ora però è importante chiudere bene prima della sosta altrimenti questi giorni non sono serviti a niente”. Come ha vissuto le critiche di questi giorni? “Fanno parte del gioco, soprattutto su un allenatore che non fa risultati in campionato. Sono anche uno stimolo, c’è un divertimento per me. L’ho vissuta cercando di analizzare con tutti gli altri il momento. Dall’inizio del campionato a ora, ci sono state situazioni che vanno migliorate e che sono capitate. Solita retorica: col Sassuolo non meritavamo di perdere, poi è successo con lo Zenit e hai fatto tre gol. Con l’Empoli in casa abbiamo creato molto. Venivamo da una brutta sconfitta col Verona e non siamo riusciti a metterla da parte. Col Sassuolo è stata una brutta sconfitta dopo un periodo positivo e in tre giorni abbiamo buttato quanto costruito in un mese. Poi com’è andata a Udine lo sapete, a Napoli pure… Le prestazioni non sono state cattive, ma se prendi 11 gol con 6 squadre che vanno dal decimo all’ultimo posto allora devi lavorare per aggiustare qualcosa. A parte l’autogol di Leo, con lo Zenit andava raddoppiato lì l’uomo, diamo cose per scontate e non deve accadere”. La squadra si è sbloccata dopo martedì? Che giocatore è Vlahovic? “I giocatori si possono vedere, ma credo che finché non li alleni difficile dare giudizi. Con lo Zenit non è la svolta, quella deve essere la normalità. Vincere una partita, metterla da parte e pensare a quella dopo. Non è che vinta una partita abbiamo sistemato una stagione, assolutamente no”. Come si ferma un attaccante come Vlahovic? “È bravo, lo dimostrano i numeri. Però noi abbiamo ottimi difensori, quindi sono tranquillo”. L’approccio sbagliato è perché la squadra è stata presuntuosa? “Non è questione di approccio alla partita, a parte Verona dove venivamo da una sconfitta pesante. Quello è stato il primo quarto d’ora con approccio sbagliato. Dobbiamo migliorare dopo essere andati in vantaggio: lì stacchiamo la spina, sembra che tutto sia facile e invece lì diventiamo vulnerabili. Dobbiamo alzare l’attenzione”. Che aspettative ha su Dybala? “Son quelle che ho sempre avuto, è un giocatore tecnico che fa gol. Quest’anno l’ho trovato voglioso all’inizio. E infatti dal rientro dall’infortunio sta crescendo perché quotidianamente migliora. Perché giochiamo come ci alleniamo”. Cosa manca a Rabiot? “Inutile parlare del potenziale. Adrien deve fare molto di più, semplice”. Juve-Fiorentina da bollino rosso per la Juve? “Le partite di campionato per la Juve sono tutte da bollino rosso. I fatti dicono questo, bisogna essere realisti e pratici. Noi abbiamo preso 11 gol da squadre che sono dal decimo posto in giù in classifica. Su questo bisogna migliorare. Con lo Zenit abbiamo tirato i remi in barca, il secondo gol preso era nell’aria. Dobbiamo fare quel salto: se non ora, tra 10 giorni, tra un mese, ma va fatto. La Juve non può essere la squadra che gioca le partite senza sapere ciò che succede. Le partite nostre in campionato, fino a questo momento sono state sempre aperte. Dobbiamo lavorare”. Cosa manca a Morata per essere al top? “Morata è un giocatore che quando inizia a far gol può farlo per due tre mesi. L’altra sera ha fatto una buona partita anche perché credo sia stato agevolato dal giocare meno spalle alla porta”. Come procede la crescita di Kaio Jorge e in che ruolo può giocare? “Sta meglio fisicamente, può giocare da prima punta o in coppia con un’altra”.

     

  • Ufficiale: Xavi è il nuovo allenatore del Barcellona

    Ufficiale: Xavi è il nuovo allenatore del Barcellona

    Xavi Hernandez al Barcellona, finalmente è ufficiale. Ad annunciare per primo il ritorno di Xavi in blaugrana è stato l’Al Sadd, che ha appena diramato un comunicato attraverso i propri canali: “L’Al Sadd ha trovato un accordo per il passaggio di Xavi al Barcellona dopo il pagamento della clausola di risoluzione prevista nel contratto. Abbiamo concordato anche una cooperazione col Barça per il futuro. Xavi è una parte importante della storia dell’Al Sadd e gli auguriamo ogni successo”, si legge.

    Previsto nelle prossime ore anche il comunicato culé, ma Xavi è già a tutti gli effetti il nuovo allenatore del Barcellona.

  • Torino, Juric: “Dobbiamo migliorarci ancora”

    Torino, Juric: “Dobbiamo migliorarci ancora”

    Dopo 3 sconfitte in 5 trasferte, ora il Torino vuole cercare di invertire la tendenza. E ci proverà già a partire da domani pomeriggio, quando i granata saranno impegnati contro lo Spezia. Dalla sala stampa dello stadio Olimpico Grande Torino, il tecnico Ivan Juric presenta la sfida del Picco in programma domani alle ore 15.  Cosa vuole vedere domani a La Spezia? “Loro hanno tanti talenti, hanno un modo di lavorare interessante. Ha raccolto meno di quanto doveva, solo nell’ultima hanno fatto male contro la Fiorentina. Sarà difficilissima, hanno grande qualità davanti e in difesa giocatori tosti” Quali scelte farà di formazione? “Praet penso non ci sarà, fa fatica a recuperare: è un giocatore che è poco abituato a fare i 90 minuti, si è allenato poco e non ha recuperato a livello fisico. Vediamo se può andare in panchina. Kone è un’opzione, a Napoli ha fatto bene. Non vedo una soluzione far giocare insieme Belotti e Sanabria, magari più Zaza con uno dei due: questa è la mia sensazione. Il Gallo è stato spesso penalizzato se gioca in un modulo con due attaccanti, anche Sanabria ha bisogno dei suoi spazi. Forse è Zaza il più adatto a giocare a due”. A che livello siete come mentalità? “E’ dall’inizio che l’abbiamo cambiata, tranne a Firenze non è andata bene. Nelle altre, come approccio, abbiamo fatto molto bene. Contro la Samp si è sciolta dopo il secondo gol e abbiamo segnato, ma rivedendo il primo tempo D’Aversa l’aveva preparata molto bene. E’ stata una battaglia dura, chi segnava per primo sarebbe stato avvantaggiato. Adesso dobbiamo aumentare i piccoli particolari, cercando di recuperare gli infortunati. La nostra mentalità va nella direzione giusta” Come sta Verdi e cosa si aspetta da lui? “A volte devo stare attento a ciò che dico (ride, ndr). Lui si allena bene, non posso dire una parola negativa nei suoi confronti. Anche contro la Samp è entrato bene, io non ho preferenze e per me sono tutti allo stesso livello. Domani potrebbe giocare dall’inizio. Pjaca potrebbe essere disponibile, Verdi è dentro senza troppi pensieri: può darci qualcosa” C’è un problema trasferte? “Sono rimasto soddisfatto delle gare esterne, per me contro il Milan abbiamo giocato meglio che contro la Sampdoria. L’unico neo è Firenze, che lo ripetiamo da tempo. Il nostro atteggiamento non cambia, i numeri dicono che in trasferta non facciamo tanti punti ma come prestazione e mentalità abbiamo sempre lo stesso spirito in casa e fuori” Come sta Pjaca e come va gestito? “Non deve essere gestito in modo speciale, ma è normale che uno che si opera al ginocchio per due volte deve stare molto attento. Con Pjaca abbiamo sbagliato come società, abbiamo messo in campo un giocatore che non avrebbe dovuto giocato. Lo abbiamo pagato, è stato un errore: da un piccolo problema è diventato un problema molto più grande” A gennaio cercherete esterni dal momento che Aina e Singo probabilmente andranno in coppa d’Africa? “Singo ha segnato in contropiede: io voglio cominciare l’azione da una parte e chiudere dall’altra, dobbiamo alzare il livello aerobico dei nostri esterni. In tutte le mie squadre, ho sempre avuto 4-5 gol da ogni esterno. Stiamo parlando per gennaio, ci sarà assolutamente bisogno: non sarà facile, ma se loro se ne vanno per un mese dobbiamo avere volti nuovi” Cosa l’ha colpito in Kone? “Non lo vedo più in avanti, ma in mezzo al campo. L’anno scorso giocava e non giocava a Cosenza, ma ha doti e la crescita dipende da lui. Deve fare tanti altri passi in avanti, lo monitoreremo”. Nella Primavera ha visto ragazzi interessanti? “Mi piace come lavora Coppitelli, ma al momento non vedo giocatori per la prima squadra: sono interessanti, ma devono fare un percorso diverso. Non vedo i Pellegri, Salcedo o Kumbulla che li metti e giocano, devono fare un percorso più piano” Siamo ad un terzo di stagione, che campionato è? “E’ diverso nel lavoro: fai tante partite, poi due settimane niente e in tanti vanno in nazionale, gli allenatori sono penalizzati. Tante squadre volevano proporre ma, per i brutti risultati, cercano di ‘rubare’ le partite difendendosi. In tanti hanno paura di brutti risultati, ma ci sono tanti tecnici che propongono. Qui in Italia è diverso dagli altri campionati, la Samp ha giocato spesso a 4 e qui è venuto a giocare a tre: si preparano le partite sull’avversario” Belotti dovrebbe andare in Nazionale: cosa ne pensa? “Sarei strafelice. Per me è in una fase durante la quale deve ritrovare la forma, ma l’altra sera ha fatto il Gallo che non si vedeva da anni. Se mantiene questo approccio, è un giocatore molto importante. E’ un ragazzo serio, se va in nazionale e non gioca titolare gli manderemo un programma da seguire e lui lo farà. Non ho l’auspicio che non lo chiamino in nazionale, anzi” Quanto è importante far bene nell’ultima gara prima della sosta? “Abbiamo fatto tante cose buone: domani finisce un ciclo, dobbiamo affrontarla come una piccola finale per dare uno slancio in classifica. Lo Spezia dell’anno scorso era una buona squadra così come lo è oggi. Hanno giocato un bellissimo calcio, si sono rinforzati con giocatori interessante e sarà una sfida dura. Vogliamo cambiare la tendenza delle partite non buone dell’anno scorso. Sopra alla Juve? E’ ancora troppo presto (ride, ndr). Non si sono ancora trovati in campionato come in Champions. Ma pensiamo a noi stessi, ci sono tanti giocatori che hanno giocato l’anno scorso a La Spezia e hanno perso 4-1 che hanno voglia di rivalsa”.

  • Serie A femminile, il programma dell’ottavo turno

    Serie A femminile, il programma dell’ottavo turno

    Giornata 8
    Venerdì 5 novembre

    Sampdoria-Juventus 14:30 (Timvision)

    Sabato 6 novembre
    Fiorentina-Inter 14:30 (La7 e Timvision)
    Hellas Verona-Roma 14:30 (Timvision)

    Domenica 7 novembre
    Sassuolo-Pomigliano 12:30 (Timvision)
    Lazio-Napoli 14:30 (Timvision)
    Milan-Empoli 14:30 (Timvision)

    Classifica: Juventus 21; Sassuolo 18; Milan 16; Roma 13; Sampdoria e Inter 12; Pomigliano 10; Fiorentina 9; Empoli 7; Napoli 4; Hellas Verona 1; Lazio 0

  • Conference e Europa League, tutti i risultati di ieri

    Ecco di seguito tutti i risultati di Europa e Conference League delle gare di ieri:

    EUROPA LEAGUE

    GRUPPO A
    Brondby-Rangers 1-1
    45′ aut. Balogun (B), 77’ Hagi (R)

    Lione-Sparta Praga 3-0
    61’, 64’ Slimani, 90’-2’ Toko Ekambi

    GRUPPO B
    Real Sociedad-Sturm Graz 1-1
    38′ Jantscher (S), 53’ Sorloth (R)

    Monaco-PSV 0-0

    GRUPPO C
    Legia Varsavia-Napoli 1-4
    10′ Emreli (L), 51’ rig. Zielinski (N), 75’ rig. Mertens (N), 79’ Lozano (N), 90’ Ounas (N)

    Leicester-Spartak Mosca 1-1
    51’ Moses (S), 58’ Amartey (L)

    GRUPPO D
    Olympiacos-Eintracht Francoforte 1-2
    12′ El Arabi (O), 17′ Kamada (E), 90’+2’ Hauge (E)

    Royal Antwerp-Fenerbahce 0-3
    9’ Yandas, 16’ Meyer, 29’ Berisha

    GRUPPO E
    Galatasaray-Lokomotiv Mosca 1-1
    43′ Feghouli (G), 73’ Kamano (L)

    Marsiglia-Lazio 2-2
    33’ rig. Milik (M), 45’+7′ Felipe Anderson (L), 49’ Immobile (L), 82’ Payet (M)

    GRUPPO F
    Stella Rossa-Midtjylland 0-1
    56’ aut. Kanga

    Braga-Ludogorets 4-2
    25’ Al Musrati (B), 33’ Sotiriou (L), 37’ Medeiros (B), 40’ Galeno (B), 73’ Gonzalez (B), 79’ Plastun (L)

    GRUPPO G
    Bayer Leverkusen-Betis Siviglia 4-0
    42’, 52’ Diaby, 86’ Wirtz, 90’ Amiri

    Ferencvaros-Celtic 2-3
    3’ Furuhashi (C), 11’ Zubkov (F), 23’ Jota (C), 60’ Abada (C), 86’ Uzuni (F)

    GRUPPO H
    Genk-West Ham 2-2
    5′ Paintsil (G), 59’, 82’ Benrahma (W), 88’ aut. Soucek (G)

    Dinamo Zagabria-Rapid Vienna 3-1
    8’ Knasmullner (R), 12’ Petkovic (D), 34’ Andric (D), 83’ Sutalo (D)

    CONFERENCE LEAGUE

    GRUPPO A
    Maccabi tel Aviv-HJK 3-0
    22′ Kuwas, 65′ aut. Lingman, 93′ Hozez

    LASK-Alashkert 2-0
    12′ e 88′ Nakamura

    Gruppo B
    Flora-Anorthosis 2-2 (giocata alle 16.30)
    29′ Christofi (A), 33′ Popovic (A), 55′ Sappinen (F), 58′ Zenjov (F)

    Gent-Partizan 1-1
    65′ Urosevic (P), 80′ Tissoudali (G)

    GRUPPO C
    Zorya-CSKA Mosca 2-0
    87′ Zahedi, 95′ Sayyadmanesh

    Roma-Bodo/Glimt 2-2
    45+1′ Solbakken (B), 54′ El Shaarawy (R), 65′ Botheim (B), 84′ Ibanez (R)

    Gruppo D
    AZ Alkmaar-Cluj 2-0
    5′ Gudmundsson, 86′ Pavlidis

    Randers-Jablonec 2-2
    46’Hammershoy-Mistrati (R), 53′ Kamara, 73′ Cvancara (J), 83′ Kratochvil (J)

    GRUPPO E
    Union Berlino-Feyenoord 1-2
    15′ Sinisterra (F), 41′ Trimmel (UB), 72′ Dessers (F)

    Slavia Praga- Maccabi Haifa 1-0
    49′ Kuchta (SP)

    GRUPPO F
    Lincoln-Slovan Bratislava 1-4
    17′ e 26′ Green (S), 48′ p.t. R. Chipolina, 67′ Cavric (S), 71′ Mraz

    PAOK-Copenaghen 1-2
    8′ Zivkovic (P), 34′ Ankersen (C), 50′ Biel (C)

    GRUPPO G
    Rennes-Mura 1-0
    76′ Bade (R)

    Tottenham-Vitesse 3-2
    15′ Son (T), 22′ Lucas Moura (T), 28′ aut. Rasmussen (T), 32′ Rasmussen (V), Bero 39′ (V)

    GRUPPO H
    Kairat Almaty-Qarabag 1-2 (giocata alle 16.30)
    58′ Wadji (Q), 68′ Kante, 72′ Zoubir (Q)

    Omonia-Basilea 1-1
    17′ Kakoulis (O), 57′ Millar (B)

  • Europa League, il Celtic vince 3-2 contro il Ferencvaros

    La partita valida per la quarta giornata della fase a gironi della Europa League tra Ferencvaros e Celtic Glasgow si è conclusa con il punteggio di 2-3 in favore degli scozzesi.

    A Budapest, il Celtic passa in vantaggio dopo appena 3 minuti con Furuhashi, gli ungheresi pareggiano con Zubkov all’11’. Al 23′ nuovo vantaggio degli scozzesi con Jota al 23′ e poi tris al 60′ con Abada. Nel finale all’ 86′ gol di Uzuni per il Ferencvaros. Il Celtic così tiene ancora aperta una possibilità di qualificazione, invece il Ferencvaros è eliminato da questa edizione dell’Europa League. Dopo questo risultato la classifica del gruppo G vede in testa al girone i tedeschi del Leverkusen con 10 punti, poi Betis 7, Celtic 6, Ferencvaros 0

  • Europa League, il Fenerbace vince 3-0 ad Anversa

    Europa League, il Fenerbace vince 3-0 ad Anversa

    La partita valida per la quarta giornata della fase  a gironi di Europa League tra Anversa e Fenerbace si è conclusa con il punteggio di 0-3 in favore dei turchi.

    La partita si decide in favore del Fenerbace già nei primi trenta minuti di gioco con le reti di Yandas all’ 8′, Meyer al 16′ e di Berisha al 29′. Il Fenerbace in questo modo tiene ancora accesa una speranza di qualificazione. Dopo questo risultato la classifica del girone D, vede i tedeschi del Francoforte è in testa com 10 punti seguono Olimpiakos 6, Fenerbace 5, Anversa 1

  • Conference League, i risultati di oggi

    Conference League, i risultati di oggi

    Sono terminate alcune sfide del quarto turno della fase a gironi di Conference League. Nel girone della Roma, lo Zorya batte 2-0 il CSKA Mosca e conferma l’ottimo momento di forma. Vincono Maccabi tel-Aviv, LASK, AZ e Slovan, solo pari per il Basilea.

    GRUPPO A
    Maccabi tel Aviv-HJK 3-0
    22′ Kuwas, 65′ aut. Lingman, 93′ Hozez

    LASK-Alashkert 2-0
    12′ e 88′ Nakamura

    Gruppo B
    Flora-Anorthosis 2-2 (giocata alle 16.30)
    29′ Christofi (A), 33′ Popovic (A), 55′ Sappinen (F), 58′ Zenjov (F)

    Gent-Partizan 1-1
    65′ Urosevic (P), 80′ Tissoudali (G)

    GRUPPO C
    Zorya-CSKA Mosca 2-0
    87′ Zahedi, 95′ Sayyadmanesh

    Ore 21: Roma-Bodo/Glimt

    Gruppo D
    AZ Alkmaar-Cluj 2-0
    5′ Gudmundsson, 86′ Pavlidis

    Randers-Jablonec 2-2
    46’Hammershoy-Mistrati (R), 53′ Kamara, 73′ Cvancara (J), 83′ Kratochvil (J)

    GRUPPO E
    Ore 21: Union Berlino-Feyenoord

    Ore 21: Slavia Praga-Maccabi Haifa

    GRUPPO F
    Lincoln-Slovan Bratislava 1-4
    17′ e 26′ Green (S), 48′ p.t. R. Chipolina, 67′ Cavric (S), 71′ Mraz

    Ore 21: PAOK-Copenhagen

    GRUPPO G
    Ore 21: Rennes-Mura

    Ore 21: Tottenham-Vitesse

    GRUPPO H
    Kairat Almaty-Qarabag 1-2 (giocata alle 16.30)
    58′ Wadji (Q), 68′ Kante, 72′ Zoubir (Q)

    Omonia-Basilea 1-1
    17′ Kakoulis (O), 57′ Millar (B)