Autore: Angelo Sorbello

  • Lazio, Luis Alberto ad un passo dall’ addio

    Lazio, Luis Alberto ad un passo dall’ addio

    Il giocatore Luis Alberto è vicino a dire addio alla Lazio e all’Italia. L’accordo con l’Al Duhail, in Qatar è oramai ad un passo.

    Il fantasista spagnolo aveva fatto già capire che avrebbe detto addio alla Lazio.

    Le cifre: il club qatariota cerca l’intesa con la Lazio e nelle prossime ore ci saranno nuovi contatti. Si può chiudere intorno ai 10 milioni di euro, ma Lotito ne chiede 15.

  • Serbia, la lista dei convocati per gli Europei in Germania

    Serbia, la lista dei convocati per gli Europei in Germania

    Ecco di seguito la lista dei convocati della Serbia per gli Europei in Germania.

    Portieri: V. Milinkovic-Savic, Rajkovic, Petrovic.

    Difensori: Pavlovic, Milenkovic, Veljkovic, Babic, Spajic, Stojic.

    Centrocampisti: Lukic, Gudelj, Maksimovic, Ilic, Mijailovic, S. Milinkovic-Savic, Tadic, Samardzic, Birmancevic, Kostic, Mladenovic, Zivkovic, Gacinovic

    Attaccanti: Mitrovic, Vlahovic, Jovic, Ratkov.

  • Belgio, ecco i convocati per gli Europei

    Belgio, ecco i convocati per gli Europei

    Ecco di seguito i convocati del Belgio per gli Europei

    Portieri: Koen Casteels, Matz Sels, Thomas Kaminski

    Difensori: Timothy Castagne, Zeno Debast, Maxim De Cuyper, Wout Faes,Thomas Meunier, Arthur Theate, Jan Vertonghen, Axel Witsel

    Attaccanti: Johan Bakayoko, Yannick Carrasco, Charles De Ketelaere, Jérémy Doku, Romelu Lukaku

     Charles De Ketelaere 
  • Joshua King lascia il Fenerbahce

    Il calciatore Joshua Christian Kojo King lascia la squadra turca del Fenerbahce, dopo due stagioni disputate.

    L’attaccante esterno norvegese, era passato al Fenerbahce nel 2022, dopo aver trascorso diverse stagioni in Premier League.

    In questa stagione, King al Fenerbahce, ha totalizzato cinque reti e quattro assist in 27 partite.

     

  • Spareggio, il Fortuna Dusseldorf perde ai rigori e si salva il Bochum

    Spareggio, il Fortuna Dusseldorf perde ai rigori e si salva il Bochum

    La gara di ritorno tra Fortuna Dusseldorf e Bochum, dopo il 3-0 dell’andata, per il Fortuna.  Il Bochum ha vinto sempre per 3-0.

    Doppietta di Hoffman e gil di Stoger, la gara va ai tempi supplementari, dove non cambia il risultato. Si passa ai calci di rigore. Decisivo l’errore di Uchino, una grande delusione per il Fortuna. Si salva il Bochum che quindi resta in Bundesliga.

     

  • L’attaccante Kalinic lascia il calcio giocato

    L’attaccante Kalinic lascia il calcio giocato

    L’attaccante croato, Nikola Kalinic dà l’addio al calcio. Il giocatore croato, ex giocatore di Fiorentina, Roma, Milan e Verona, appende gli scarpini al chiodo.

    Il 36enne, quindi mette fine alla sua carriera da calciatore ed inizierà a fare il direttore sportivo. Comincerà con l’Hajduk Spalato.

  • Fiorentina, Belotti: “Per me sono stati mesi importanti”

    Belotti ha parlato alla vigilia della finale di Conference League. L’attaccante viola ha parlato anche di questi suoi cinque mesi a Firenze.

    Ecco le sue parole:

    Sul cammino della Fiorentina verso Atene: “Sono arrivato a Firenze prima degli ottavi di finale e fino a quel momento avevano giocato molto bene. Il fatto che molti dei miei compagni di squadra abbiano vissuto un’esperienza simile l’anno scorso, li ha aiutati a gestire meglio certe situazioni e abbiamo raggiunto meritatamente la finale”.

    Sul suo gol in semifinale contro il Club Brugge:”È stato un gran gol, ma credo che tutti i miei gol siano speciali, anche quelli più semplici. Segnare in una semifinale europea, in una partita così importante, è qualcosa di cui essere orgogliosi. La mia esultanza è stata un’esplosione di emozioni. È stato un modo per dimostrare quanto fosse importante quel gol in quel momento chiave”.

    Sulla finale in Grecia:” Una finale è sempre difficile. L’Olympiacos è un’ottima squadra con grandi giocatori. Hanno eliminato un club importante come l’Aston Villa, protagonista di una stagione straordinaria in Premier League. Sarà difficile, è una partita secca. Non bisogna avere paura di perdere, perché quando si ha paura si commettono sempre degli errori. Parlerò sicuramente con i miei compagni di squadra, perché aver giocato una finale l’anno scorso può aiutare nella gestione della partita”.

    Su cosa significherebbe la vittoria per la città: “Firenze vive e respira calcio. Vincere renderebbe la città felice, le permetterebbe di festeggiare. Anche se non c’ero, posso immaginare cosa abbiano passato l’anno scorso quando hanno perso. Questa volta abbiamo bisogno di un risultato diverso, per far risollevare la città. Questa finale è importante anche per qualcuno che purtroppo non è più con noi. Una persona che ha vissuto la Fiorentina con il cuore e con l’anima, che ha fatto tutto per la Fiorentina e che vivrà per sempre nei nostri cuori. Parlo di Joe Barone”.

  • Chivu ha annunciato l’addio all’ Inter Primavera

    Chivu ha annunciato l’addio all’ Inter Primavera

    Il tecnico rumeno classe 1980, Chivu lascia la squadra Primavera dell’ Inter.

    Dopo l’eliminazione dalle semifinali Play Off del campionato primavera, Chivu ufficializzato il suo addio.

    “Si conclude il mio percorso nel settore giovanile dell’ Inter. Ringrazio tutti quanti, sono stati sei anni per bellissimi”

     

  • Le partite di oggi martedì 28 maggio 2024

    Le partite di oggi martedì 28 maggio 2024

    Le partite in programma nella giornata di oggi martedì 28 maggio 2024.

    Ore 20.00 Play Off retrocessione Eredivisie olandese Breda – Excelsior

    Ore 15.00 playoff retrocessione Serie C, Avellino – Vicenza e Carrarese-Benevento

    Ore 20.30 Primavera Roma-Lazio

  • Fiorentina, Italiano: “Una finale è sempre difficile”

    Fiorentina, Italiano: “Una finale è sempre difficile”

    Parla così il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano, in vista della finale di Conference League in programma mercoledì ad Atene contro l’Olympiacos.
    La Fiorentina ha raggiunto la seconda finale consecutiva di Conference League. “Tutti noi siamo orgogliosi e molto contenti. Abbiamo giocato una competizione europea per due anni consecutivi ed entrambe le volte siamo arrivati in finale. È una grande gioia, la somma di un duro lavoro in tre anni meravigliosi. La scorsa stagione abbiamo fatto un viaggio fantastico, anche se il finale non è stato bello. Quest’anno ci siamo ripetuti e non è stato facile. Cercheremo di dare il massimo perché la Fiorentina non vince un trofeo da tanti anni. Abbiamo un’altra opportunità e stavolta cercheremo di prepararci al meglio. Spero che i nostri sforzi, il duro lavoro e tutta l’attenzione che abbiamo dedicato a questa competizione ci regalino la ciliegina sulla torta”.
    La sconfitta in finale contro il West Ham
    “Il match point lo abbiamo avuto negli ultimi minuti, dopo aver pareggiato con Bonaventura, l’occasione di Rolando Mandragora. Purtroppo in queste partite i dettagli fanno la differenza. Il minimo calo di concentrazione può portare a errori e devi essere perfetto”.
    Come è cambiata la Fiorentina rispetto alla scorsa stagione
    “Stiamo cercando di apportare piccoli cambiamenti dall’inizio della stagione. Avevamo già iniziato a cambiare la posizione dei centrocampisti verso la fine della scorsa, poi abbiamo cercato di far giocare alcuni difensori più avanti per sviluppare meglio l’azione. Ecco perché un difensore centrale come Quarta ha segnato dieci gol. Siamo tutti contenti, soprattutto lui, perché in genere i difensori non segnano così tanto”.
    Affrontare una squadra greca ad Atene
    “Avremo di fronte avversari difficili. Se riesci a vincere due volte in semifinale [contro l’Aston Villa] devi essere bravo per forza. Per loro sarà una partita in casa. Certo, non è il loro stadio, ma giocheranno comunque nella loro città. Penso che sarà ancora più difficile per noi. Quando entri in campo e l’arbitro fischia l’inizio, però, tutto il resto passa in secondo piano. Dobbiamo concentrarci solo per battere un avversario che secondo me ha qualità e capacità, ma cercheremo come sempre di ottenere il massimo dalla partita”.
    Cosa significherebbe vincere il trofeo
    Il mio primo pensiero riguarda la squadra e i ragazzi. Sarebbe una grande ricompensa per loro, per tutto quello che hanno fatto nelle ultime due stagioni in questa competizione. La Fiorentina naviga nella metà alta della classifica ormai da tre anni. Continuiamo a fare bene in Conference League e onoriamo un grande torneo. Per me è questo il livello a cui la Fiorentina deve restare: un livello alto. È ciò che le persone vogliono e chiedono a gran voce, il livello a cui dobbiamo giocare. Arrivare in finale o in semifinale, lottando per arrivare nella prima metà della classifica ogni anno. È una strada che possiamo intraprendere”.