Autore: Angelo Sorbello

  • Le probabili formazioni di Atalanta – Leverkusen, finale di Europa League

    Probabili formazioni di Atalanta – Leverkusen, la finale di Europa League 

    Atalanta: Musso; Djimsiti, Hien, Scalvini; Zappacosta, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners, De Ketelaere, Scamacca, Lookman. All’. Gasperini 
    Indisponibili
    : Holm (polpaccio), De Roon (coscia)
    In dubbio: Tolói (coscia), Kolašinac (coscia)

    Leverkusen: Kovář; Tapsoba, Tah, Hincapie; Frimpong, Andrich, Xhaka, Grimaldo; Hofmann, Wirtz; Schick. All’. Xabi Alonso
    Indisponibili
    : nessuno
    In dubbio: nessuno

  • 22 maggio 2010, l’ Inter vince la Champions League e completa il Triplete

    Il 22 maggio 2010, ovvero 14 anni fa l’Inter vince la Champions League superando per 2-0 il Bayern Monaco al Bernabeu di Madrid e così la squadra di Mourinho completa il Triplete.

    Con una doppietta del solito Diego Milito, l’Inter dopo ben 45 anni di attesa conquista la Champions League, la terza nella sua storia. Il presidente Massimo Moratti esulta di gioia per un risultato per certi versi storico, come quello ottenuto, negli anni ’60 da suo padre Angelo. L’Inter di José Mourinho, riesce a ottenere un traguardo mai conquistato prima d’ora in Italia. Una triplete eccezionale e fantastico: Coppa Italia, campionato e Champions League vinti in una sola stagione.

  • Serie C, i risultati delle partite sei play off

    Ecco di seguito il quadro completo dei risultati delle partite giocate nei play off di Serie C

    Benevento-Torres 1-0
    22′ Talia (B)
    Catania-Avellino 1-0
    71′ Cianci (C)
    Juventus Next Gen-Carrarese 1-1
    20′ Savona (J), 71′ Capezzi (C)

  • 22 maggio 1996, la Juventus vince ai rigori la Champions League contro l’Ajax

  • Europa League, Atalanta e Leverkusen si giocano la finale

    Questa sera mercoledì 22 Maggio 2024, all’ Aviva Stadium di Dublino, in Irlanda. L’ Atalanta, di Giampiero Gasperini si gioca la finale di Europa League contro i tedeschi del Leverkusen guidati in panchina dal tecnico spagnolo Xabi Alonso.

    Per la squadra bergamasca è in assoluto, la prima finale in una competizione europea. La seconda stagionale, dopo la finale di Coppa Italia persa pochi giorni fa contro la Juventus.

    Il Leverkusen arriva a questa finale europea, avendo già vinto alla grande la Bundesliga. Un Campionato condotto e vinto con grandi meriti e frutto di un gran lavoro anche del suo tecnico Xabi Alonso.

    Una partita da non sbagliare, per l’Atalanta per togliersi una volta per tutte l’etichetta di grande incompiuta dopo avere perso ben tre finali di Coppa Italia.

    Un trofeo che non parla italiano da ben 25 anni, quando vinse il Parma nel 1999, allora si chiamava ancora Coppa UEFA trionfando in finale sul Marsiglia per 3-0.

    Il Bayer Leverkusen è rimasto imbattuto nelle 12 gare giocate in questa edizione di Europa League, nove vittorie e tre pareggi. Il club tedesco potrebbe diventare la quarta squadra a vincere questa competizione della Europa League senza mai perdere, come il Chelsea nel 2018/19, il Villarreal nel 2020/21 e dell’ Eintracht Francoforte nel 2021/22.

    L’Aviva Stadium di Dublino ha ospitato una finale di Europa League già nel 2011,  quella vinta 1-0 dal Porto contro lo Sporting Braga grazie ad una rete decisiva firmata da Radamel Falcao.

    Ricordiamo infine che il giorno 22 Maggio è molto gioioso, per le squadre italiane in Europa. Il 22 maggio del 1996, la Juventus di Marcello Lippi vinse la Champions League allo stadio Olimpico di Roma contro l’Ajax. Invece il 22 Maggio 2010, l’Inter vinse Champions League e completando il fantastico Triplete.

  • Le partite di oggi mercoledì 22 Maggio 2024

    Le partite di oggi mercoledì 22 Maggio 2024

    Le partite in programma per la giornata di oggi mercoledì 22 Maggio 2024.

    Ore 18:45 Play out Eredivisie Den Hag – Excelsior

    Ore 21 finale di Europa League Atalanta – Leverkusen

     

  • Serie B, pareggio tra Catanzaro e Cremonese

    Serie B, pareggio tra Catanzaro e Cremonese

    La gara di andata, dei play Off del campionato di Serie B, tra CatanzaroCremonese si è conclusa con il risultato di parità 2-2.

    Grigiorossi avanti di due reti, con Tsadjout al 14′ e Ciofani che raddoppia ad inizio ripresa al 50′. I calabresi pareggiano con le reti di Biasci al 52′ e Brignola al 69′.

    La gara di ritorno si giocherà a Cremona, sabato sera alle ore 20:30.

    La Cremonese in caso di parità assoluta, passerebbe il turno, visto il migliore piazzamento avuto nella classifica finale del campionato

  • Milan, Kjaer conferma il suo addio

    Milan, Kjaer conferma il suo addio

    Dopo ben quattro stagioni, il difensore danese Simon Kjaer ha confermato che lascerà il Milan alla fine della stagione. Ne ha parlato nel corso di un’intervista.

    Siamo arrivati alla fine di questa lunga avventura, che emozioni provi?
    “Tante, positive e negative. È da un paio di mesi che avevo la sensazione che era giusto finire ora, e poi ci sarà una nuova avventura”.

    Ancora momento tablet, questa volta con i video saluti dei compagni e di Pioli. Il mister lo saluta così: “Sei sempre andato alla ricerca delle perfezione, è stato un grande stimolo lavorare con te, sono sicuro che avrai il meglio dalle tue prossime esperienze e dalla vita perché sei il top”.
    Simon ringrazia: “Ho avuto un impatto allora… (ride, ndr)”.

    La cosa che emerge da questi messaggi è il tuo aspetto umano. È la cosa che ti fa più piacere?
    “Certo. È la cosa più importante. È l’unica cosa che rimane. Per questo sono contento. Orgoglioso, mi fa piacere”.

    Cosa significa per te essere squadra?
    “Tutto. Parte tutto da lì, hai bisogno di tutti per farlo. Non puoi fare una squadra se 5 persone non ti seguono, allora non diventa una squadra. Se sei in difficoltà il gruppo ti può aiutare. Questo è il primo gruppo nella mia carriera che mi fa avere la stessa sensazione che ho quando vado in nazionale, che però è un percorso di 14 anni. Qua invece sono stato 4 anni”.

  • Europei 2024, il punto sui pre-convocati delle varie nazionali

    Europei 2024, il punto sui pre-convocati delle varie nazionali

    Manca poco all’ inizio dei prossimi campionati europei di Germania 2024. Alcune nazionali hanno già comunicato le pre – convocazioni.

    Ecco di seguito, il punto della situazione Girone per Girone.

    Gruppo A: Germania, Scozia, Ungheria, Svizzera.

    GERMANIA (CT Julian Nagelsmann)
    Portieri: Baumann, Neuer, Nubel, Ter Stegen.
    Difensori: Anton, Henrichs, Kimmich, Koch, Mittelstadt, Raum, Rudiger, Schlotterbeck, Tah.
    Centrocampisti: Andrich, Fuhrich, Gross, Gundogan, Kroos, Musiala, Pavlovic, Sané, Wirtz.
    Attaccanti: Beier, Fullkrug, Havertz, Muller, Undav.

    SCOZIA (CT Steve Clarke) – Elenco non ancora comunicato.

    UNGHERIA (CT Marco Rossi)
    Portieri: Dibusz, Gulacsi, Szappanos.
    Difensori: Balogh, Botka, Dardai, Fiola, Lang, Orban, Szalai.
    Centrocampisti: Bolla, Kata, Kerkez, Kleinheisler, A. Nagy, Z. Nagy, Nego, Schafer, Szoboszlai, Styles.
    Attaccanti: Adam, Csoboth, Gazdag, Horvath, Sallai, Varga.
    Riserve: Lisztes, Mocsi, Toth, Vancsa, Vecsei.

    SVIZZERA (CT Murat Yakin)
    Portieri: Keller, Kobel, Loretz, Mvogo, Sommer.
    Difensori: Akanji, Amenda, Elvedi, Garcia, Hajdari, Okoh, Omeragic, Ricardo Rodriguez, Schar, Stergiou, Widmer, Zesiger.
    Centrocampisti: Aebischer, Bislimi, Freuler, Jashari, Rieder, Sierro, Steffen, Ugrinic, Xhaka.
    Attaccanti: Amdouni, Duah, Embolo, Monteiro, Ndoye, Okafor, Shaqiri, Vargas, Zeqiri, Zuber.

    Gruppo B: Spagna, Croazia, Italia, Albania.

    SPAGNA (CT Luis de la Fuente) – Elenco non ancora comunicato.

    CROAZIA (CT Zlatko Dalic)
    Portieri: Livakovic, Ivusic, Labrovic.
    Difensori: Vida, Juranovic, Gvardiol, Sosa, Stanisic, Sutalo, Erlic, Pongracic.
    Centrocampisti: Modric, Kovacic, Brozovic, Mario Pasalic, Vlasic, Majer, Ivanusek, Sucic, Baturina.
    Attaccanti: Perisic, Kramaric, Petkovic, Pjaca, Budimir, Marco Pasalic.

    ITALIA (CT Luciano Spalletti) – Elenco non ancora comunicato

    ALBANIA (CT Sylvinho) – Elenco non ancora comunicato.

    Gruppo C: Slovenia, Danimarca, Serbia, Inghilterra.

    SLOVENIA (CT Matjaz Kek)
    Portieri: Oblak, Belec, Vekic, Vidovsek.
    Difensori: Balkovec, Bijol, Blazic, Brekalo, Drkusic, Janza, Karnicnik, Stojanovic, Zaletel.
    Centrocampisti: Elsnik, Gnezda Cerin, Gorenc Stankovic, Horvat, Kurtic, Lovric, Verbic, Zajc, Zeljkovic, Zugelj.
    Attaccanti: Celar, Ilicic, Mlakar, Sesko, Sporar, Vipotnik, Zahovic.

    DANIMARCA (CT Kasper Hjulmand)- Elenco non ancora comunicato.

    SERBIA (CT Dragan Stojkovic)
    Portieri: V. Milinkovic-Savic, Rajkovic, Petrovic, Jovanovic.
    Difensori: Pavlovic, Milenkovic, Veljkovic, Babic, Spanic, Erakovic, Stojic, Simic.
    Centrocampisti: Lukic, Gudelj, Maksimovic, Ilic, Zdjelar, Mijailovic, S. Milinkovic-Savic, Tadic, Bazdar, Cirkovic, Samardzic, Birmancevic, Kostic, Mladenovic, Gluscevic, Zivkovic, Gacinovic, Radonjic.
    Attaccanti: Mitrovic, Vlahovic, Jovic, Ratkov, Ivanovic.

    INGHILTERRA (CT Gareth Southgate)
    Portieri: Henderson, Pickford, Ramsdale, Trafford.
    Difensori: Branthwaite, Dunk, Gomez, Guehi, Konsa, Maguire, Quansah, Shaw, Stones, Trippier, Walker.
    Centrocampisti: Alexander-Arnold, Bellingham, Gallagher, Jones, Mainoo, Rice, Wharton.
    Attaccanti: Bowen, Eze, Foden, Gordon, Grealish, Kane, Maddison, Palmer, Saka, Toney, Watkins.

    Gruppo D: Polonia, Olanda, Austria, Francia.

    POLONIA (CT Michal Probierz) – Elenco non ancora comunicato.

    OLANDA (CT Ronald Koeman)
    Portieri: Bijlow, Flekken, Olij, Verbruggen.
    Difensori: Ake, Blind, van Dijk, Dumfries, Frimpong, Geertruida, de Ligt, Maatsen, Timber, van de Ven, de Vrij.
    Centrocampisti: Gravenbech, de Jong, Koopmeiners, Reijnders, de Roon, Schouten, Simons, Veerman, Wijnaldum.
    Attaccanti: Bergwijn, Brobbey, Depay, Gakpo, Malen, Weghorst.

    AUSTRIA (CT Ralf Rangnick)
    Portieri: Niklas Hedl, Tobias Lawal, Heinz Lindner, Patrick Pentz
    Difensori: Flavius ​​​​Daniliuc, Kevin Danso, Stefan Lainer, Philipp Lienhart, Philipp Mwene, Stefan Posch, Leopold Querfeld, Gernot Trauner, Maximilian Wöber.
    Centrocampisti: Christoph Baumgartner, Thierno Ballo, Florian Grillitsch, Marco Grüll, Florian Kainz, Konrad Laimer, Alexander Prass, Marcel Sabitzer, Romano Schmid, Nicolas Seiwald, Patrick Wimmer.
    Attaccanti: Marko Arnautovic, Maximilian Entrup, Michael Gregoritsch, Matthias Seidl, Andreas Weimann.

    FRANCIA (CT Didier Deschamps)
    Portieri: Areola, Maignan, Samba.
    Difensori: Koundé, Clauss, Pavard, Konaté, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez, Mendy.
    Centrocampisti: Camavinga, Fofana, Kanté, Rabiot, Zaire-Emery, Tchouameni.
    Attaccanti: Dembelé, Giroud, Griezmann, Kolo Muani, Mbappé, Thuram, Coman, Barcola.

    Gruppo E: Belgio, Slovacchia, Romania, Ucraina.

    BELGIO (CT Domenico Tedesco) – Elenco non ancora comunicato.

    SLOVACCHIA (CT Francesco Calzona) – Elenco non ancora comunicato.

    ROMANIA (CT Edward Iordanescu) – Elenco non ancora comunicato.

    UCRAINA (CT Serhij Rebrov) – Elenco non ancora comunicato.

    Gruppo F: Turchia, Georgia, Portogallo, Repubblica Ceca.

    TURCHIA (CT Vincenzo Montella) – Elenco non ancora comunicato.

    GEORGIA (CT Willy Sagnol) – Elenco non ancora comunicato.

    PORTOGALLO (CT Roberto Martinez)
    Portieri: Diogo Costa, Sá, Rui Patricio.
    Difensori: Antonio Silva, Danilo Pereira, Dalot, Inacio, Cancelo, Nelson Semedo, Nuno Mendes, Pepe, Ruben Dias.
    Centrocampisti: Bruno Fernandes, Joao Neves, Palhinha, Otavio, Ruben Neves, Vitinha.
    Attaccanti: Bernardo Silva, Cristiano Ronaldo, Diogo Jota, Francisco Conceiçao, Gonçalo Ramos, Joao Felix, Pedro Neto, Leao.

    REPUBBLICA CECA (CT Ivan Hasek) – Elenco non ancora comunicato.

  • Leverkusen, Xabi Alonso: “L’Atalanta è forte”

    Leverkusen, Xabi Alonso: “L’Atalanta è forte”

    Il tecnico del Bayer Leverkusen Xabi Alonso ha parlato in vista della finale di Europa League di domani contro l’Atalanta in programma a Dublino. Ecco le sue dichiarazioni

    Sul passaggio da giocatore ad allenatore
    “Da giocatore mi interessavo molto di calcio in generale, studiavo gli avversari, la preparazione e cercavo di capire le dinamiche del gioco. Come centrocampista, questo mi ha aiutato a sviluppare e ad ampliare la mia conoscenza del calcio. Ho iniziato ad allenare l’Under 13 del Real Madrid, poi ho passato tre anni ad allenare la squadra B della Real Sociedad e ora sono alla mia prima esperienza da professionista qui al Leverkusen, e al momento sta andando abbastanza bene. È molto importante creare fiducia e affiatamento nell’ambiente, unire la squadra, sviluppare una buona dinamica quotidiana; tutto questo rafforza l’impegno dei giocatori a raggiungere gli obiettivi prefissati. Poi, naturalmente, bisogna convincere ogni giocatore e dargli un’idea su cui impegnarsi. Bisogna essere vicini ai propri giocatori per capirli, perché così si sa come pretendere di più da loro. Commetteranno degli errori, ma non bisogna rimproverarli in continuazione. Un allenatore deve anche essere un grande psicologo”.

    Sull’imbattibilità del Leverkusen
    “Credo che sia merito della continuità e del livello delle prestazioni, del livello mentale e del livello di concentrazione della squadra. Per quanto riguarda la mentalità e il livello di concentrazione, la squadra non ha subito praticamente nessun intoppo o un singolo momento negativo durante le partite, e questo ci ha permesso di avere una stagione eccezionale. Ma tutto deve essere incentrato sulle prestazioni e sulla mentalità che stiamo costruendo. Siamo stati competitivi in ogni partita, sia che stessimo giocando bene che male. Abbiamo giocato bene per la maggior parte delle partite, ma non ci siamo arresi in quelle in cui non abbiamo giocato bene. Questo la dice lunga sull’impegno di questa squadra nel preparare ogni partita. Non abbiamo dato nessuna partita per scontata, ci siamo sempre preparati molto bene e questo richiede un grande sforzo fisico, calcistico e mentale”.

    Sul chiudere la stagione da imbattuti
    “Sarebbe storico non solo per il nostro club ma probabilmente di tutto il calcio europeo. Speriamo in un epilogo positivo per noi”.

    Sull’Atalanta, avversario della finale
    “Sarà una partita molto intensa, contro un avversario molto forte, con idee molto chiare, con un allenatore che è con loro da molto tempo, con giocatori che sono insieme da molti anni e che si conoscono bene. Giocheremo mettendo in campo le nostre idee, il nostro gioco e il nostro entusiasmo per sperare di vincere. Conosciamo bene l’Atalanta e non ci sono segreti; anche loro ci conoscono bene, quindi speriamo che la partita sarà bella. Significherebbe davvero molto per me vincere un trofeo europeo. Poterlo condividere con le persone del club, con i tifosi. Avete visto la festa dopo la vittoria della Bundesliga? Riuscire a vincere un titolo europeo dopo tanti anni (dopo la Coppa UEFA nel 1988) sarebbe storico. Vogliamo entrare nella storia”.