Romelu Menama Lukaku Bolingoli, è un attaccante belga nato ad Anversa il 13 maggio 1993. Lukaku è poliglotta, nato da una famiglia che parla lingala e francese, parla l’olandese essendo nato nelle Fiandre, poi inglese, tedesco, portoghese, spagnolo e molto bene italiano. E’ arrivato la scorsa estate all’Inter ed è l’acquisto più oneroso nella storia del club milanese. Si presenta al club con tanto entusiasmo, con quel sorriso di chi sa di essere sbarcato in una società importante, di chi ama la vita e ne ha conosciuto tutte le sfaccettature, dalle più brutte alle più belle.
Può bastare? Ovviamente no. Da li a qualche giorno i media hanno iniziato il loro show, definendo Lukaku grasso e fuori forma, lento e pesante negli spostamenti, tecnicamente non all’altezza della situazione. Risultato? Nessuno, le chiacchiere sono rimaste tali e forse a qualcuno saranno rimaste indigeste. Si perché Romelu è andato oltre, lui ti guarda, sorride, ti punta e…non lo prendi più. Perché? Come perché? Ha fatto 23 gol di cui 15 in trasferta, non li avete visti? Cavolo Romelu potevi andare più piano, almeno alla prima stagione, in modo da non smontare a tanta gente gli altarini che avevano creato. In un simpatico siparietto a Sky, il tuo primo tifoso Antonio Conte a chi gli chiedeva di te, aveva risposto dandoti della “pippa”, scatenando tante risate, probabilmente amare.
Caro Romelu credo proprio che le chiacchiere e la musica siano cambiate, perché non tutti sanno che hai 27 anni e puoi migliorare ancora tanto, non tutti vedono quello che fai e dai in campo per la squadra, non vedono che sei un giocatore “imprescindibile”, “insostituibile”. Con il mercato alle porte puoi ritenerti presente e futuro di questa società, bravo Lukaku ti sei preso e meritato l’Inter.