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  • Lecce, Baroni: “La Fiorentina è forte”

    Ecco le parole in  conferenza stampa di Marco Baroni, tecnico del Lecce, in vista del match contro la Fiorentina in programma al Franchi domani pomeriggio alle ore 15.

    Mister, come sta la squadra psicologicamente e come sono state prese le tre convocazioni in Nazionale? E la Fiorentina che tipo di squadra è?
    “La Fiorentina è una squadra forte: ha qualità e calciatori importanti, è in netta ascesa, ci aspetta un match molto complicato in uno stadio caldo. Contenti per le convocazioni nelle nazionali: questo è uno sport ed è merito di tutti quando si raggiungono risultati così importanti. La squadra c’è dal punto di vista prestativo e produttivo”.

    Oudin può essere riproposto a centrocampo?
    “Lui ha fatto molto bene quando è stato nel suo ruolo, a volte invece in quella particolare posizione ha un po’ faticato. Se vuole trovare spazio, deve essere più attaccatore di palloni e non ricettore”.

    Ha qualche dubbio in vista della partita?
    “Ci vorrà intensità fisica e mentale. Per me non è una preoccupazione chi parte e chi subentra: qualche valutazione voglio farla. Ma sono tutti pronti”.

    E mister Baroni come sta?
    “Noi stiamo facendo il campionato che il Lecce doveva fare alla vigilia. Sono sempre sereno e concentrato, assolutamente: ma non solo io, anche il mio staff e tutto l’entourage. Nella vita occorre equilibrio”.

    Chi sarà il terminale offensivo considerando che da tre partite di fila il Lecce non segna?
    “Non ho ancora deciso, ma abbiamo prodotto e questo è importante. Il resto valuteremo”.

    Mister, cosa vuole dire sul suo ritorno a Firenze?
    “La Fiorentina mi ha dato tantissimo: è la mia città, ma al di là di questo voglio rimanere tranquillo. Non contano gli interessi personali, ma le dinamiche del gruppo”.

    Mister, due trasferte di fila tra Fiorentina ed Empoli: ci sarà un ritiro?
    “No, non è previsto, anzi, questa sosta è fondamentale per recuperare le giuste energie mentali. Riprendiamo ad allenarci mercoledì”.

  • Lecce, Baroni: “Dimenticare la partita con l’Inter”

    In conferenza stampa Marco Baroni, tecnico del Lecce, presenta  il match contro il Torino in programma domani alle ore 12.30 al Via del Mare. Ecco le sue dichiarazioni.

    Mister, a Milano si sono verificati dei cortocircuiti in fase di impostazione: ritiene di poter confermare Blin e Oudin che una volta in campo hanno dato la svolta?
    “Non sono d’accordo: la squadra ha maturato una consistenza fisica e mentale dal punto di vista tecnico. Purtroppo, in queste ultime due gare ci hanno penalizzato gli episodi. Blin e Oudin hanno fatto bene a Milano, per noi sono una risorsa importante e lo sappiamo. Ho bisogno di tempo per pensare”.

    Mister, il Lecce ha vinto due gare in casa in questo campionato: è soltanto una casualità?
    “Noi stiamo facendo un campionato importante. Ripeto: contro il Sassuolo abbiamo perso a causa di un episodio. Qualche volta sbagliamo qualcosa dal punto di vista tecnico, ma fa parte del percorso”.

    Un suo pensiero sul momento “offensivo” del Lecce.
    “Lavoriamo ogni giorno: i ragazzi ci mettono tanta partecipazione durante gli allenamenti. Io sono molto obiettivo: abbiamo fatto cose importanti, questo è il momento decisivo della stagione. L’obiettivo non è lontano, ma non è ancora conquistato”.

    Che tipo di Torino si aspetta?
    “Squadra che sta meritando la classifica che ha: è la partita perfetta contro un avversario difficile e complicato da gestire. In questo momento bisogna pensare soltanto a rimanere tranquilli: talvolta emergono delle carenze, io sono sereno sotto questo punto di vista”.

    Mister, un suo pensiero su Pezzella e Gallo.
    “Pezzella è arrivato qui ma non era al top, ora sta tornando al top. Ma mi fido anche di Gallo: per me sono due titolari. Non si può pensare in 11 o 12, ma serve allargare gli orizzonti: non tralascio nessuno, chi ha giocato meno sarà determinante”.

    Mister, può essere una chiave bloccare Miranchuk e Karamoh contro il Torino? E quanto può essere importante Blin per aiutare Hjulmand?
    “Siamo stati molto alti contro l’Inter: siamo mancati un po’ in diverse occasioni soprattutto in fase di transizione. Blin per noi è fondamentale: ci ha dato e ci darà tanto, ma valuterò quanto prima”.

    Quanto può essere fondamentale l’apporto delle mezzali?
    “Un obiettivo si raggiunge tutti insieme: c’è una classifica, ci sono dei fatturati e delle neopromosse. Sono tre campionati in un unico campionato. Alcuni non hanno mai giocato in A: dobbiamo sostenerli, gli errori li analizziamo volta per volta. E con il nostro pubblico c’è la possibilità di poterlo fare, ma ripeto, tutti insieme”.

    Mister, ha rivisto Barbas: cosa ha provato in quel momento?
    “Il calcio ti lascia addosso delle emozioni che a volte non riesci a tenere dentro: ho abbracciato un compagno, un uomo che ha dato tantissimo per questa società e questo territorio. Sono riaffiorati tanti ricordi belli”.

    Mister, quanto sarà importante questo finale?
    “Non sono due battute d’arresto che ci scoraggiano: dobbiamo sempre rimanere ancorati ai valori di tutti noi e della squadra. Gara dopo gara serve onorare i valori e il lavoro”.

  • Lecce, Baroni: “La squadra sta bene”

    Marco Baroni, tecnico del Lecce, in vista del match a San Siro contro l’Inter, in programma domani alle ore 18 parla in conferenza stampa.
    “I tempi di questa vicenda (legata ai biglietti per il settore ospiti, ndr) sono stati questi. Il Tar ha rigettato la richiesta della Prefettura di Milano che aveva chiesto la revoca del decreto. Trasferta quindi aperta ed è ripartita la vendita dei tagliandi per il settore ospiti. Allo stato attuale i biglietti già venduti per il settore ospiti sono 4.361. Per quei 345 tifosi che hanno chiesto il rimborso, come previsto, entro le ore 14 dell’1 marzo, i loro titoli sono annullati e quindi rimborsati. Se lo desiderano possono acquistare un nuovo tagliando, Gli 838 che hanno chiesto il rimborso dopo tale orario, la loro richiesta non è nè processata nè annullata, possono andare regolarmente allo stadio. Rispetto alla vicenda, mi dispiace che tanti altri tifosi avrebbero potuto partecipare, ma per incertezza non ci saranno. Noi abbiamo fatto il massimo per sostenere e difendere la posizione dei nostri tifosi al Tar. Non è necessario un ulteriore commento, basta leggere il decreto di questa mattina che è stato puntale e preciso, dove si evince anche la bellezza dell’intera tifoseria. Non faccio commenti, invito solo a leggere il decreto. Oggi il Tar dà a noi tutti un’opportunità: quella di vivere la trasferta di San Siro in modo libero e senza restrizioni. È un’opportunità che va colta a tutti i costi, immagino che i nostri settori saranno ovunque, non solo nel settore ospiti, invitando tutti alla massima responsabilità e di dare seguito alle belle motivazioni del Tar, stando vicino alla squadra con numeri da grandissimo club”.

    Il principio sembra possa creare un precedente per il futuro?
    “Il giudice ha valutato che eventi successi in altre manifestazione non possano influire su altre manifestazioni. Non essendoci criticità tra tifosi di Lecce e Inter, non c’è il motivo di chiudere la trasferta a tutti per questa partita”.

    Come sta la squadra a livello di umore? Ci sono indisponibili?
    “La squadra sta bene, si è preparata ad una partita difficile, dove però c’è tanta voglia di fare bene contro una squadra fortissima, non soltanto in Italia. Sono indisponibili Baschirotto (squalificato), Dermaku e Pongracic ai quali si aggiunge anche Persson”.

    Come si affronta l’Inter? C’è da preoccuparsi di Lautaro?
    “Non soltanto di lui (ride, ndr). Quelle come questa sono partite difficili, perché troviamo una squadra molto motivata e vengono da una sconfitta. Difficilmente squadre come loro sbagliano due volte. Noi ci metteremo del nostro con grande gioia, entusiasmo e voglia di fare bene”.

    I tifosi del Lecce saranno a San Siro, è un’arma in più?
    “Sicuramente sì, è una grande occasione per tutti. Lo spettacolo deve essere anche in campo, dove daremo il massimo per regalare loro soddisfazioni”.

    Che tipo di valutazioni di formazione ha fatto?
    “Siamo molto contenti della rosa che abbiamo a disposizione, anche dei nuovi arrivati che si sono inseriti bene all’interno del gruppo, fatto di giovani con grandi valori. Cassandro sta migliorando allenamento dopo allenamento. Maleh ha bisogno di continuità in campo e lo sta ritrovando. Sia lui che Blin hanno avuto qualche piccolo problemino, ma devo ancora fare delle valutazioni”.

    Su quale attaccante punterà dal 1′?
    “Devo valutare ancora l’undici titolare, con il Sassuolo ho cambiato Banda e Ceesay perché reputavo ci fosse la possibilità di costruire di più”.

    Questa sfida propone tanti debuttanti a San Siro. Cosa ha detto ai ragazzi in vista di questa partita?
    “Solitamente quando affrontiamo queste partite sappiamo che è semplice prendere tanti gol (sorride, ndr), ma noi dobbiamo giocare con grande aggressività e attenzione”.

    Umtiti potrebbe dare una mano alla costruzione dal basso?
    “Noi solitamente non lanciamo, poi ci sono partiti dove con avversari che pressano alto e dobbiamo liberare. Abbiamo la nostra identità e i nostri valori, sappiamo quello che dobbiamo fare e lo faremo nel miglior modo possibile. A volte è proprio nelle difficoltà che si hanno le prestazioni migliori”.

    Cosa cambia rispetto al match dell’andata?
    “Avevamo alcune insicurezze, eravamo all’inizio del nostro percorso, ma dobbiamo metterci lo stesso spirito combattivo, ma con più attenzione”.

  • Lecce, Baroni: “Siamo riusciti a lavorare nonostante tutto”

    Ecco di seguito le dichiarazioni di Baroni, tecnico del Lecce, in vista del match contro il Sassuolo in programma domani sera alle ore 20.45 allo stadio Via del Mare.

    MIster, che settimana è stata per il Lecce?
    “Abbiamo avuto qualche giorno in meno di recupero, ma questo fa parte del calendario: abbiamo lavorato bene, Umtiti è rientrato ed è a disposizione, Persson è rientrato stamattina, ma sta bene e conto anche lui”.

    Che squadra è il Sassuolo?
    “Società strutturata ormai da anni: loro sono ben allenati e hanno un identità di palleggio e di qualità. La loro classifica è bugiarda: hanno una classifica che non c’entra rispetto a quella che è la formazione. Per noi è un elemento di ulteriore crescita, nonché una partita da provare a vincere in ogni modo”.

    Al netto dei rientri, qual è la sua idea di formazione?
    “Io non guardo mai le assenze, a Bergamo abbiamo fatto un’ottima prestazione nonostante qualche defezione. Io voglio che i ragazzi mi diano delle risposte: se non si allenano forte, poi non possono andare altrettanto forte sul campo. C’è qualche ora per pensare e valutare, vediamo”.

    La sua difesa è composta da giocatori di spessore, rivelazioni e certezze: si aspettava un reparto di così alto livello?
    “Io non sono un celebratore di me stesso, preferisco che siano gli altri a osservare e a giudicare. Questa squadra si è costruita, sono state fatte scelte mirate e ora la crescita si vede. Ho ragazzi disponibili, indipendentemente che si tratti di Campioni del Mondo o esordienti”.

    Mister, contro il Lecce tornerà la “bestia nera” Berardi.
    “Sarebbe bello averlo nella squadra anziché come avversario, sicuramente è un calciatore dalle indiscusse qualità. Ma è in generale il Sassuolo ad avere forza tecnica: lui è un pericolo, ma attenzione a tutto il resto”.

    Qual è il suo pensiero sull’entusiasmo che si respira in città?
    “I ragazzi devono percepirle queste emozioni. Sono contento che si sia creato questo entusiasmo: la gente fa sacrifici per noi e noi siamo felici di onorarli nel migliore dei modi. Ho la fortuna di allenare una squadra partecipativa verso il territorio”.

    Mister, cosa è cambiato da quel match perso all’andata?
    “Io ho sempre provato a incidere forte su questa squadra: il nostro è stato, ed è, un percorso importante. Ma non dobbiamo perdere di vista il nostro percorso: l’aspetto prestativo è fondamentale”.

    Tornando a Berardi: è prevista una gabbia?
    “Ci vorrà sicuramente grande attenzione, non soltanto su chi è nella sua zona, ma da parte di tutta la squadra. Vogliamo adoperarci al massimo: perde palla uno, si rincorre tutti, questo ho detto alla squadra”.

    La panchina d’oro in B della scorsa stagione è andata a Pecchia.
    “Ha fatto un grande lavoro a Cremona: io sono abituato sempre a lavorare per incidere, penso soltanto a questo”.

  • Lecce, Baroni: “L’Atalanta è una squadra straordinaria”

    Ecco le dichiarazioni di Baroni, tecnico del Lecce, in vista del match dei giallorossi al Gewiss Stadium contro l’Atalanta, in programma domenica alle ore 12.30.

    Mister, da cosa è dipeso il “riposo” in più in settimana?
    “Era assolutamente programmato, noi non facciamo mai cose senza seguire un programma. Domenica mattina, dopo la partita, abbiamo fatto allenamento, ecco perché”.

    Umtiti out, Maleh tra i convocati.
    “Affaticamento per Umtiti, non era a posto e abbiamo deciso di non rischiare. Maleh sta bene, è disponibile e viene con noi a Bergamo e ha anche possibilità di giocare”.

    In che modo bisogna affrontare l’Atalanta?
    “L’Atalanta è un avversario straordinario, sono quelli più in forma: nessuno di loro ha segnato più gol in Europa nel 2023. Per noi le difficoltà ci saranno, inutile negarlo, vogliamo essere noi a sfruttare l’opportunità di misurarsi con i più bravi. Vogliamo fare una prestazione di livello, altrimenti rischiamo che ci asfaltino”.

    Quali sono le dinamiche relative al reparto avanzato?
    “Colombo contro la Roma si è mosso davvero molto bene. Ceesay ci ha dato molto, non mi sono dimenticato di lui: può essere una soluzione anche a Bergamo, vedremo. Sta bene”.

    I nuovi potranno trovare spazio?
    “Abbiamo preso ragazzi straordinari nel mercato di riparazione: presto sono convinto che i vari Cassandro, Romagnoli e Ceccaroni ci daranno risposte importanti. Sono contento della loro crescita”.

    C’è qualche preoccupazione in vista di questa partita?
    “Noi dobbiamo pensare a questa gara, mai a quella successiva. Io ho un gruppo che lavora al massimo: se ci saranno assenze, vorrà dire che toccherà a chi ha avuto meno opportunità e che vuole dare un contributo importante: le diffide o altre defezioni”.

    Situazione di Strefezza?
    “Ha avuto un affaticamento in settimana e poi un attacco febbrile, ma se non parte dall’inizio sicuramente entra”.

    Le assenze in casa Atalanta possono avere delle ripercussioni?
    “Non credo, l’Atalanta ha un gruppo importante a disposizione. Loro sono un grande club, negli ultimi anni hanno fatto un percorso straordinario. Noi dobbiamo essere a mille e provare ad approfittare di quel qualcosa che potrebbero lasciare”.

    Mister, quali sono le differenze rispetto alla partita dell’andata?
    “Il nostro è un gruppo giovane, questo percorso ci ha fatto crescere. La squadra ha compreso perfettamente le difficoltà di questa A: contro l’Atalanta, all’andata, abbiamo fatto una grandissima prestazione”.

    L’assenza di Umtiti come potrebbe essere rimpiazzata? Ci sono delle gerarchie?
    “Le alternative non mancano, sicuramente Tuia ha tanto da dare ed è una possibilità. Ma sto anche valutando sia Ceccaroni che Romagnoli. Io vorrei porre l’attenzione su diversi aspetti: questa squadra ha compattezza ed equilibrio difensivo, i singoli non arginano gli avversari, è tutto il gruppo che si adopera al meglio nelle varie fasi”.

    Mister, quale può essere la chiave di lettura del match?
    “Vogliamo migliorare nel lavoro e nelle capacità di scelta: a volte facciamo ottime azioni, poi è sufficiente sbagliare un passaggio per oscurare il tutto. Serve un’opportunità di crescita. Non dobbiamo sbagliare niente e non è detto che possa essere sufficiente”.

    Qual è la condizione di Askildsen?
    “Sta bene anche se ha avuto qualche problema in settimana. Ma anche qui il discorso è identico: non è detto che chi entra sia il migliore, anzi, io voglio ridurre la differenza tra chi è in campo e chi subentra”.

    Ci può essere un ballottaggio Oudin-Banda?
    “Dipende tutto dalla partita in sè: noi correremo molto, ma al pari loro. Vediamo un po’, sicuramente la scelta iniziale può essere dettato da questo parametro”.

    Mister, un pensiero sulla Primavera di Coppitelli.
    “Stanno facendo molto bene e sono contento e la società sta dimostrando un grande interesse nei confronti dei giovani. C’è un lavoro importante alle spalle, basti pensare che anche gli Allievi stanno facendo bene. Facciamoli crescere”.

  • Lecce, Baroni: “Le partite spesso sono dettate da episodi”

    Baroni, tecnico del Lecce, interviene in conferenza stampa in vista dell’impegno dei giallorossi contro la Cremonese in programma domani alle ore 15.

    Mister, in cosa il suo Lecce deve migliorare?
    “Sono arrivate due battute d’arresto malgrado due ottime prestazioni e questo ci fa capire che spesso le partite sono dettate da episodi: basta riguardare il secondo gol incassato contro la Salernitana. Io parto sempre da questo punto di vista: la prestazione è fondamentale in gare intense come quella che ci aspetta contro la Cremonese. Anche se concedi poco, rischi. In questo momento dobbiamo semplicemente giocare queste gare al massimo delle nostre possibilità e con grande attenzione”.

    Il suo bilancio sul mercato?
    “Sono contento: non era semplice operare, ma abbiamo portato dentro ragazzi che incarnano al meglio i principi della squadra. Sono calciatori umili che possono tornarci utili”.

    Ha la percezione che il Lecce sia un po’ in difficoltà in termini di cinismo?
    “Siamo una squadra giovane e abbiamo altrettanti centravanti giovani: i ragazzi sanno benissimo che, specialmente in A, bisogna concretizzare ciò che si costruisce. Voglio più cattiveria, ma sono episodi che a volte non girano, dettati anche da specifici momenti”.

    Gallo rientra? E qual è la situazione con Pezzella?
    “Tra Gallo e Pezzella non c’è competizione: per me sono due titolari, a questa alternanza bisogna anche abituarsi. Pezzella è in crescita, Gallo rientra perché ha assorbito l’ematoma del piede, quindi è a disposizione”.

    Che tipo di partita si aspetta a Cremona?
    “Non dobbiamo avere paura, ma rispetto di un avversario che ha valori importanti e che ha grande fiducia. La prestazione dipende dalla nostra testa e dalle nostre gambe”.

    Cremonese in salute dopo il passaggio in Coppa.
    “Dal canto nostro non bisogna mai perdere l’entusiasmo: noi abbiamo un’identità che bisogna mantenere sia in casa che fuori. Partita che conta tanto: bisogna abituarsi a questi ritmi e questa è un’altra piccola tappa”.

    Mister, nel gruppo c’è più furore di voler dare una scossa o consapevolezza del momento?
    “Noi siamo sempre abituati a svolgere analisi critiche. Se scomponi la prestazione, in tante situazioni abbiamo commesso qualche errore evitabile, però a volte ci sono anche episodi non fortunati. Dobbiamo essere molto attenti facendo leva sulla furia agonistica che ci appartiene”.

  • Lecce, Baroni: “Abbiamo capito gli errori di Verona”

    Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico del Lecce Marco Baroni in vista della partita Lecce-Salernitana, in programma domani sera allo stadio Via del Mare.

    Mister, ritiene che Ceesay e Pezzella possano scendere in campo?
    “Pezzella era partito dall’inizio con il MIlan, domani può partire dall’inizio, ma c’è anche Gallo: stanno facendo entrambi bene. Ceesay sta bene: ci ho parlato con lui, lo tengo in considerazione. Vediamo, mi prendo ancora qualche ora per decidere”.

    C’è più tranquillità dopo quanto accaduto a Verona a livello di infortuni?
    “Io tranquillo non lo sono mai (ride, ndr). Ho ancora il dolore di quella partita: peccato, dopo un primo tempo simile siamo stati puniti da alcune ingenuità, o meglio, leggerezze. Non abbiamo avuto la percezione del pericolo: dovremo fare meglio già a partire dal match contro la Salernitana. Loro stanno facendo bene: ricordo che hanno vinto a Roma contro la Lazio. Guardiamo all’avversario con grande umiltà”.

    La Salernitana ha subito 37 gol: è l’aspetto su cui potete far leva?
    “La Salernitana è compatta, sono gol, in ogni caso, da contestualizzare. Dobbiamo stare attenti: ci serviranno voglia, fiducia e determinazione. Con il nostro pubblico vogliamo centrare un ottimo risultato”.

    Prende il via il girone di ritorno: con quali spunti?
    “Con i soliti che hanno contraddistinto il girone d’andata. Non abbiamo ancora fatto niente, c’è da fare davvero tanto”.

    Con la Salernitana giunse il primo successo nel segno di Ceesay: può essere una spinta in più per lui?
    “Ceesay ci ha dato la possibilità di far crescere Colombo e Perrson, ma anche lui ha poi avuto un momento di appannamento. Lo ripeto: non so se inizierà domani dal primo minuto. A me non piace guardare quello che è stato fatto: domani ci aspetta un match complicato: ci serve una prova di livello di attenzione importante. Siamo pronti e vogliamo far bene”.

    Due gol subiti a partita nelle ultime due: dato su cui riflettere?
    “In Serie A è difficile contro chiunque, però a Verona, effettivamente, non c’erano i presupposti affinché avvenisse questo. Abbiamo analizzato e soprattutto compreso gli errori: qualche volta è fisiologico sbagliare”.

  • Lecce, Baroni: “Ora abbiamo delle partite da non sbagliare”

    Nella sala stampa dello stadio Via del Mare di Lecce, il tecnico giallorosso Marco Baroni per presentare la sfida di domani pomeriggio contro il Verona.

    Tre spareggi salvezza per il Lecce, si parte dal match di Verona: quale sarà l’atteggiamento?
    “Scontro diretto importante, ma pensiamo soltanto a noi e alla nostra prestazione: il Verona non merita la classifica attuale perché ha tanti punti di forza. Ci vogliamo misurare, queste sono le nostre partite: vogliamo dimostrare anche la compattezza e la lucidità di questo gruppo. Servono queste componenti per portare via un buon risultato dal Bentegodi”.

    Baroni a Verona da ex di turno: quali sono le sue emozioni?
    “Fu un passaggio fondamentale della mia carriera, ho tanti ricordi positivi. Ma adesso conta soltanto il presente: conosco perfettamente l’ambiente e il campo di Verona, so che sarà durissima”.

    Dubbi di formazione rispetto al match di domani?
    “I ragazzi stanno crescendo, sono rimasto positivamente impressionato da Maleh e Pezzella sabato scorso. Come sempre ci sarà necessità di tutti perché sfidiamo una squadra che ha compattezza. Sicuramente qualche dubbio c’è, ma questo vuol dire che i ragazzi stanno facendo bene”.

    Il mercato può condizionare l’andamento del Lecce?
    “Il mercato non ci tange: sono usciti dei ragazzi che meritavano di essere protagonisti, alcuni sono ancora nostri e ci auguriamo che possano rientrare con maggiori consapevolezze. Attenzione massima: il mercato non deve interessarci”.

    Quali sono le condizioni di Maleh e Cassandro?
    “Calciatori che possono darci una grossa mano. Cassandro è giovane, ha struttura, è sicuramente uno dei terzini più bravi in B: non avrà difficoltà a integrarsi ne sono certo”.

    Dove può arrivare questo Lecce?
    “Questo campionato è pericoloso, ma serve rimanere allineati sul nostro percorso. Tanti esordienti, non puoi pensare di mollare nemmeno di un centimetro. Rimaniamo attenti al nostro percorso di crescita: stiamo facendo bene, ma non dobbiamo mollare”.

    Dove può migliorare ancora questo Lecce?
    “Io credo che questa squadra abbia tenuta mentale e compattezza e lo abbiamo dimostrato anche col Milan: la squadra è rimasta in partita e lo ha dimostrato. A questo punto credo che bisogna essere convinti di poter far bene”.

  • Lecce, Baroni: “Contro il Milan servirà una grande prestazione”

    Baroni, tecnico del Lecce, ha presentato così la sfida di domani contro il Milan al Via del Mare: “Affronteremo domani i campioni d’Italia, una squadra con un’identità e ben allenata da Pioli. I rossoneri giocano un calcio moderno, dinamico e meritano complimenti. Per noi si presenta, dunque, come una gara complicata e servirà dedizione: dovremo finire sfiniti, è l’unico modo per provare a mettere in apprensione il Milan”.
    Poi un passaggio sui singoli: “Banda sta meglio, Helgason verrà con noi e rientrerà pian piano, per Ceesay valuteremo. Colombo? Le parole se le porta via il vento, deve dimostrare al Milan di avere le qualità giuste per entrare. Però deve giocare soprattutto per la squadra ed è quello che gli chiedo. Poi c’è Persson, il cui esordio è da mettere in preventivo”.
    Sul centrocampo: “Hjulmand rientra, la prova di Maleh contro lo Spezia mi è piaciuta e non è ancora al top della condizione. A prescindere da chi sarà titolare, molto importante sarà chi entrerà in corsa. Bistrovic? Sono contento del suo rientro, vediamo se giocherà da regista o mezzala. Era partito bene, poi ha avuto qualche problemino ma ora sta bene”.Infine una battuta anche sull’ambiente e sullo stadio, che sarà ancora strapieno: “Il senso di appartenenza della nostra gente per noi vale tanto e per noi è importante che capiscano quanto spendiamo in campo per fare bene. Vogliamo alimentare questo grande entusiasmo”.

  • Lecce, Baroni: “Con lo Spezia è uno scontro diretto”

    Vigilia di campionato per il Lecce, che domani affronterà lo Spezia. Ecco in conferenza stampa le parole del tecnico dei giallorossi Marco Baroni per presentare la sfida.

    Senza Hjulmand, come cambia il centrocampo?
    “Sicuramente il ruolo di regista lo prenderà Blin. Ho provato anche un’altra soluzione, vediamo. È una partita ravvicinata, che ci ha visto spendere tantissimo sotto tutti i punti di vista e abbiamo cercato di mettere dentro lavoro e recuperare”.

    Chi sarà il capitano?
    “In questo momento il mio pensiero non è sulla fascia, lo valuterò ora con i collaboratori e la squadra. Non è importante, abbiamo tanti piccoli capitani: quando i giocatori danno un contributo importante, conquistano questo ruolo”.

    Gli indisponibili?
    “Sono tutte problematiche particolari, tutti hanno avuto piccoli rallentamenti. Vi sembrerà strano, ma come dico ai medici e al mio staff, io guardo solo chi ho a disposizione. Per il resto ci sono i dottori”.

    Che Spezia si attende?
    “Affronteremo un’avversaria ostica, su un campo difficile. Loro in casa hanno un atteggiamento importante, è una squadra fisica, ha qualità e intensità. Occorrerà una squadra che, come stiamo facendo, non sbagli niente. Dopo una vittoria come quella con la Lazio, in cui il gruppo ha speso tantissimo, conterà molto soprattutto l’impegno mentale: dobbiamo andare avanti con il nostro ritmo. Domani serve una gara maiuscola”.

    Un ricordo di Vialli.
    “Ricordo straordinario, bello sotto tutti gli aspetti, un compagno di grandissimo valore. Sono cose dolorose, terribili. Il mio pensiero va alla sua famiglia e ai suoi cari. E poi il calcio perde un personaggio pazzesco, un uomo che ha dato tanto anche alle persone bisognose. Ci siamo incrociati la prima volta con la Nazionale juniores, è stato mio capitano nell’Under 21. Lascia un vuoto enorme”.

    Di Francesco e Ceesay dal 1′?
    “Devo ancora valutare, sembrano parole scontate però quando hai un incontro subito così ravvicinato devo essere attento fino all’ultimo dettaglio. Da questo punto di vista posso farlo, come vi ho sempre detto non c’è solo un blocco di undici ragazzi ma c’è anche un altro di titolari per me. Voglio fare ancora delle riflessioni, qualche avvicendamento potrebbe starci”.

    Maleh è pronto a giocare dall’inizio?
    “È molto probabile che parta dall’inizio. Non ha forse i novanta minuti, ma non abbiamo tempo di metterglieli addosso. Li troverà di partita in partita”.

    Stessi gol segnati dello Spezia, ma molti di meno subiti.
    “Non parlo male di un reparto, per esempio contro la Lazio abbiamo preso un brutto gol. Lo sapevamo, lo abbiamo provato… però abbiamo preso gol. Noi dobbiamo andare avanti con la nostra compattezza di squadra, dobbiamo avere voglia di spenderci e migliorarci, sia in fase difensiva che offensiva. Quando hai questa fame, i risultati poi arrivano”.

    Colombo o Ceesay?
    “Il ragionamento non è a chi do la maglia. Si sono alternati, spero a loro si aggiungerà presto Persson: sta facendo benissimo, ne parlo spesso con il mio staff e con il direttore. Tornando a Lorenzo e Assan, è come se fosse una punta che fin qui ha segnato 7 gol. Il nostro è più un discorso di dettagli, di come li vedo in settimana, di come li vedo pronti”.