Tag: Champions League

  • CHAMPIONS LEAGUE, LAZIO: UN PUNTO CHE VALE TANTO!

    La Lazio nonostante le importanti assenze di Immobile e Luis Alberto, è riuscita a conquistare un punto molto importante per la classifica del girone mantenendo salda la posizione alle spalle del Borussia Dortmund. Un passo importante verso gli ottavi di finale, perché ora la squadra biancoceleste nel girone di ritorno giocherà in casa contro Brugge e Zenit, si spera con tutti gli uomini disponibili. L’argomento dei giocatori positivi al Covid-19 in Champions League ha fatto molto discutere perché in Serie A Strakosha, Luis Alberto e Immobile sono risultati tutti negativi e quindi saranno convocabili per la partita contro la Juventus. Ieri sera altra grande prova di coraggio e determinazione nel voler riacciuffare i russi, un pareggio che vale molto con i tifosi e Simone Inzaghi che possono essere soddisfatti.

  • TUTTO FACILE PER IL CHELSEA… GRAZIE ANCHE A DALBERT

    Il Chelsea di Frank Lampard vince facile in casa contro i francesi del Rennes. Con questa vittoria i Blues si confermano in testa alla classifica a pari punti con il Siviglia.
    È stata una gara di pieno controllo per il club inglese, che grazie anche alla serata no dell’ex Inter Dalbert, riesce a portare a casa una gara semplice ma fondamentale per il percorso in Champions. Al decimo minuto il talento tedesco Timo Werner viene atterrato in area di rigore dal terzino sinistro brasiliano Dalbert, penalty ed ammonizione. Il rigore viene trasformato dall’attaccante ex Lipsia che porta così in vantaggio il Chelsea. Al 40esimo minuto però per Dalbert continua la serata negativa, questa volta la tocca con la mano in area, doppia ammonizione, rosso e altro tiro dal dischetto concesso agli inglesi. È il solito Werner a trasformare il rigore e a portare sul 2-0 il Chelsea. Nel secondo tempo poi l’opera è completata da Abraham, che sfrutta un ottimo cross di James, e fissa la gara sul punteggio di 3-0 finale. Testa a testa in vetta del girone E tra Chelsea e Siviglia, mentre il Rennes rimane sul fondo della classifica a pari punti con il Krasnodar.

  • IL BARCELLONA VINCE DI MISURA GRAZIE CON I SUOI DUE PILASTRI

    Il Barcellona riesce a confermare il primato del girone G a punteggio pieno. Dopo le vittorie convincenti con Frencvaros e Juventus, arriva anche questo successo contro la Dinamo Kiev, questa volta però molto sofferto e non senza problemi. Alla fine però la partita del Camp Nou finisce 2-1 per i catalani.
    Gli ucraini arrivano decimati a questa gara prestigiosa contro Messi & Co., sono ben 13 gli assenti tra contagi e squalifiche, Lucescu deve far esordire il giovanissimo terzo portiere Neshcheret per via delle tante assenze. Dopo appena 5 minuti, Messi viene atterrato in area di rigore da Popov, la Pulce si presenta sul dischetto e porta in vantaggio i blaugrana. Nei minuti successivi però il Barcellona rischia più volte il pareggio ed è bravo Ter Stegen, al suo rientro dopo l’infortunio al menisco, a tenere a galla i suoi. Al 65esimo minuto ci pensa Piqué a portare il risultato sul 2-0, grazie ad un ottimo stacco di testa su assist del baby talento Ansu Fati. Dopo tanti tentativi però la Dinamo Kiev riesce a trovare la rete della speranza con Tsygankov, che sfrutta una ribattuta dopo un ottimo intervento ancora del solito Ter Stegen.
    Partita che il Barcellona si è reso difficile e che ha rischiato più volte di pareggiare, ma che grazie ai suoi due pilastri, Messi e Piqué, riesce a portare a casa confermando la testa del gruppo a +3 dalla Juventus . Rimangono invece ad un punto, come del resto il Frencvaros, gli ucraini al terzo posto in classifica.

  • VITTORIA CONVINCENTE DEL BORUSSIA DORTMUND, ALTRA DOPPIETTA DI HAALAND

    Tutto facile per il Borussia Dortmund di Favre, che vince la trasferta belga contro il Bruges in questa terza giornata dei gironi di Champions League. Dopo il pareggio tra Zenit e Lazio, i tedeschi superano i biancocelesti in classifica e si piazzano alla guida del girone.
    La partita è a senso unico, dominata senza troppi problemi dai gialloneri dall’inizio alla fine. I gol sono tutti nel primo tempo, al 14esimo minuto ci pensa Thorgan Hazard, che entra all’interno dell’area di rigore e con un sinistro a giro spiazza l’ex Liverpool Mignolet. Dopodiché inizia lo show del talento Haaland, che dopo appena 4 minuti dal primo gol dei tedeschi, da posizione ravvicinata fa il 2-0, e poi al 32esimo minuto mette il sigillo alla gara con un appoggio facile su un buon assist di Meunier. Si chiude così il match ed il Borussia si regala la vetta del girone. Il Bruges invece si conferma al terzo posto a +3 dallo Zenit.

  • IL MANCHESTER UNITED AFFONDA, SCONFITTA NELLA TRASFERTA TURCA

    Brutta sconfitta in questa terza giornata dei gironi di Champions League per il Manchester United. La squadra allenata da Solskjaer è caduta vittima dell’Istanbul Basaksheir nella trasferta turca.
    Strana partita quella tra le due squadre del Girone H, dominata dai Red Devils, basta vedere i dati del possesso palla e dei tiri totali, ma che ha visto uscire vittoriosa la squadra turca per 2-1. Succede tutto nel primo tempo, il Basaksheir colpisce gli inglesi in contropiede sfruttando i molti errori della difesa avversaria e passa in vantaggio con il gol di Demba Ba al 12esimo minuto, e di Visca al 40esimo. Il Manchester cerca di riprire il match con il gol del solito Antony Martial, che poco prima dello scadere del tempo su assist di Shaw spiazza di testa il portiere Gonuk.
    Nel secondo tempo entrano i grandi esclusi della gara, Cavani, Pogba e Greenwood, ma il risultato non cambia e la squadra di Solskjaer deve arrendersi davanti alla Cenerentola del gruppo. Dopo le vittorie con Psg e Lipsia, il Manchester United perde la prima partita del girone ma mantiene la prima posizione da capolista del gruppo. Tre punti importanti invece per il Basaksheir in chiave terzo posto per approdare almeno in Europa League.

  • FORMAZIONI UFFICIALI: ZENIT SAN PIETROBURGO-LAZIO

    Ecco le formazioni ufficiali di Zenit San Pietroburgo-Lazio:
    ZENIT (4-5-1): Kerzhakov; Karavaev, Lovren, Rakitskyi, Douglas Santos; Kuzyaev, Barrios, Ozdoev, Erokhin, Zhirkov; Dzyuba. All. Semak
    LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Parolo, Milinkovic-Savic, Fares; Correa, Muriqi. All. Inzaghi

  • CHAMPIONS LEAGUE: LAZIO A SAN PIETROBURGO PER VINCERE!

    Stasera alle ore 18.55 la Lazio si ritroverà di fronte lo Zenit San Pietroburgo, una trasferta quella in Russia sicuramente non facile per gli uomini di Simone Inzaghi contro un avversario che darà tutto perché obbligato a vincere ma sappiamo tutti che nonostante le importanti assenze di Ciro Immobile e Lucas Leiva, sulla carta i bianocelesti rimangono superiori alla squadra russa. Stasera la Lazio dovrà disputare un’altra grande prova di coraggio e determinazione, due caratteristiche che finora non sono mancate a questa squadra dimostrando di meritarsi il palcoscenico europeo. Il compito della Lazio sarà quello di provare a vincere perché le potenzialità ci sono tutte.
    Ecco le probabili formazioni di Zenit San Pietroburgo-Lazio:
    ZENIT (4-4-2) Probabile formazione: Kerzhakov; Karavaev, Lovren, Rakitskyi, Krugovoi; Kuzyaev, Barrios, Ozdoev, Driussi; Azmoun, Dzyuba. All. Semak
    LAZIO (3-5-2) Probabile formazione: Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Parolo, Milinkovic-Savic, Fares; Pereira, Muriqi. All. Inzaghi

  • ATALANTA DEMOLITA 5-0 DAL LIVERPOOL

    L’Atalanta viene travolta dal Liverpool per 5-0, una di quelle sconfitte che farà riflettere la squadra di Gasperini come anche annunciato dallo stesso allenatore: ” Non siamo più intensi come una volta, segniamo di meno e prendiamo troppi goal, dovrò essere aperto a fare anche dei cambiamenti se necessario “. Una lezione importante che la Dea ha subito dai Reds, è vero si giocava contro una corazzata ma noi tutti probabilmente, ci aspettavamo di più, aria di delusione che ricorda molto la sconfitta dell’anno scorso in casa del Manchester City, attenzione però perché l’Atalanta non è squadra capace di abbattersi e sicuramente potrà trarne dei benefici per ritornare nella forma migliore che noi tutti conosciamo. Magico il tridente di Klopp con un Diogo Jota straordinario autore di una tripletta che ha affondato l’Atalanta, chiuso il tabellino con le reti di Salah e Mané.
    Leggi anche l’articolo sull’Inter:
    https://tuttocalciomercato24.com/inter-la-fase-difensiva-non-va-cosi-si-rischia-di-rovinare-la-stagione

  • CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS; VINCERE PER RISCATTARE BARCELLONA

    Questa sera la Juventus andra’ in campo per la terza giornata del proprio girone, dopo la sconfitta di settimana scorsa i bianconeri sono chiamati al riscatto. A Budapest ci saranno 20 mila tifosi ad assistere alla partita della Juve contro i padroni di casa de Ferencvaros, sara’ un ambiente molto caldo.  Per Pirlo ci sara’ il rientro di Giorgio Chiellini e la conferma del ritrovato Cr7 dopo le vicende covid, una vittoria stasera metterebbe una buona ipoteca sul passaggio del girone, non sono ammessi passi falsi questa sera per evitare imprevisti poco piacevoli. In attacco il tecnico bianconero dovrebbe schierare Morata insieme a Ronaldo, mentre Dybala salvo sorprese partira’ dalla panchina, a centrocampo trovera’ posto anche McKennie.

    ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI:
    FERENCVAROS(4-3-3): Dibusz; Lovrencsics, Blazic, Kovacevic, Heister; Laidouni, Kharatin, Somalia; Zubkov, Isael, Nguen. Allenatore: Rebrov.
    JUVENTUS(4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Danilo; Kulusevski, Arthur, Rabiot, McKennie; Ronaldo, Morata. Allenatore: Pirlo.

  • IL MANCHESTER CITY VINCE ANCORA

    Il Manchester City continua ad andare forte in Champions League. La squadra di Pep Guardiola vince per 3-0 contro i greci dell’Olympiakos. I Citizens sono a punteggio pieno e sono padroni del Girone C.
    La squadra del maestro del Tiki Taka, ha dimostrato la sua qualità e la tecnica dei suoi giocatori. 60% del possesso palla e 710 passaggi con una percentuale altissima di precisione. Tra le due squadre non c’è stata partita, al 12esimo minuto il City passa in vantaggio con il gol di Ferran Torres, che incrocia il destro mettendo fuori causa José Sa. La partita poi viene chiuda negli ultimi 10 minuti di partita, prima con Gabriel Jesus, che da un angolo incredibile e defilatissimo dell’area di rigore “spacca” la porta, e poi con un sinistro piazzato a giro di Joao Cancelo. Vita facile per i ragazzi di Guardiola che sono partita dopo partita più vicini al passaggio del girone.