Tag: Cristiano Ronaldo

  • JUVENTUS, BUONA LA PRIMA DEL “MAESTRO”

    Esordio più che convincente della nuova Juventus targata Andrea Pirlo, i bianconeri hanno superato in un test amichevole il Novara per 5 a 0. Si è vista da subito la mano del “maestro”, una Juventus bella, aggressiva, impostazione dalla difesa, buon palleggio e doppio modulo, 3-5-2 e 4-4-2, una squadra versatile e divertente.
    Neanche a dirlo e la prima marcatura è targata Cristiano Ronaldo, di Ramsey e Pjaca le altre marcature prima della doppietta del giovane Portanova. La gara ha fornito al tecnico ottimi segnali, su tutti la bellissima intesa fra CR7 e il nuovo arrivato Kulusevski, la voglia di Douglas Costa, che ha regalato un assist da registrare negli annali della storia, una squadra che diverte dunque e sa divertirsi, difesa a tre in impostazione, una mezzala-trequartista e due uomini in attacco. Molto bene oltre a Kulusevski, è stato l’esordio del nuovo arrivato Weston McKennie, generoso e molto duttile in mezzo al campo, proprio come era in Germania, tanto da garantirgli molte ovazioni dei pochi sostenitori presenti, nuovo idolo per la tifoseria bianconera?
    “Buona la prima del “maestro”, le basi sono buone e la voglia che si è vista in campo da parte dei calciatori di divertire e divertirsi potrà essere un’ottima base di partenza, i tifosi bianconeri possono essere molto soddisfatti e ottimisti per il futuro.”

  • “EL PISTOLERO QUE ESTUDIA ITALIANO”

    “Rischia di diventare una bellissima favola quella fra la Juventus e Luis Suarez, fra mille voci, mille smentite, club come l’Atletico che subentrano nella trattativa, nomi nuovi per l’attacco, ma la verità la sanno solo loro, e magari alla fine sarà un bel lieto fine.
    Di certo non è una delle operazioni di mercato più semplici, vista l’importanza e il valore del giocatore, il costo, gli accordi e tutte le necessità richieste dalla situazione, ma i bianconeri ci sono, lo vogliono, hanno scelto il loro nuovo numero “9”. Chi è Suarez? Luis è uno di quei calciatori che qualunque allenatore vorrebbe allenare e ogni calciatore vorrebbe avere come compagno, nella sua carriera ha vinto un campionato uruguaiano, una Coppa dei Paesi Bassi, una Coppa di Lega Inglese, quattro campionati spagnoli, quattro Coppe di Spagna, due Supercoppe spagnole, una Champions League, una Supercoppa e un mondiale per club.Non male, penso possa bastare, sicuramente è bastato alla Juventus per puntare tutto su questo calciatore spettacolare, che fa della sua tenacia e cattiveria agonistica il suo punto di forza, grandissimo finalizzatore, formidabile uomo-assist e grande generosità nei ripiegamenti difensivi.
    Come detto l’operazione non è delle più facili, eppure stando a quanto riportano numerosi quotidiani sportivi italiani, l’accordo fra società e calciatore già ci sarebbe, sulla base di un contratto triennale da 6,5 milioni di euro a stagione, che potrebbe arrivare a 10 con tutti i bonus. Intoppi? Uno soltanto, un esame di italiano, esame? Si esame per diventare un giocatore comunitario, visto che la Juventus ha già sforato con due nuovi acquisti il numero consentito di extracomunitari. Come è possibile tutto ciò? Il giocatore avendo sposato una ragazza di origini friulane, sta portando avanti le pratiche per ottenere il passaporto italiano e diventare comunitario. Questo esame dovrebbe tenersi nell’Università per Stranieri a Perugia, giovedì 17 settembre alle ore 10.
    Incredibile ma vero, un esame di italiano fra “El Pistolero” e la Juventus, un esame grazie al quale e con esito positivo, il campionato italiano potrebbe abbracciare un altro grande campione, un campione che potrebbe andare a formare uno dei tridenti più forti al mondo, Suarez, Dybala e Cristiano Ronaldo.”

  • JUVENTUS: “IN TRE…..PER UNA MAGLIA”

    La nuova Juventus del “maestro” Andrea Pirlo, ripartirà da una base forte, consapevole e vincente, ma avrà bisogno anche lei di puntellare la sua rosa, si è mossa bene a centrocampo, in difesa potrebbe muoversi qualcosa sulle fasce, ma il vero colpo potrebbe arrivare in attacco.
    “Attacco? Si attacco, so che sembra folle come cosa, soprattutto quando leggi nomi come quelli di Dybala e soprattutto Cristiano Ronaldo, ti fa un attimo sorridere come cosa, eppure con un Higuain in partenza, un Douglas Costa non continuo a causa dei numerosi infortuni, Bernardeschi che non ha convinto, ecco qui che si libererebbe un posto per un buon numero 9, una punta di ruolo, in grado da lasciare liberi di spaziare proprio CR7 e Dybala.”
    Di nomi se ne sono fatti molti, da Edinson Cavani, giocatore che sembrava ormai essersi accasato con il Benfica ed invece non si è fatto più nulla. L’uruguaiano è un giocatore dalle doti indiscutibili, un fuoriclasse assoluto, esperienza, grande tecnica, ottimo finalizzatore, un vero e proprio top player. L’unico dubbio che frena la dirigenza bianconera, non è assolutamente il discorso anagrafico, ma sarebbe l’ingaggio alto richiesto dal giocatore, cifra non in linea con le idee societarie bianconere. Il secondo nome è quello di Luis Suarez, l’ormai ex giocatore blaugrana, dopa la burrascosa vicenda che sta colpendo il club blaugrana, sarebbe in cerca di una nuova sistemazione. Nei giorni scorsi ci sarebbero stati forti sondaggi prima da parte dell’Ajax, che sognerebbe di riportare il giocatore in Olanda, e l’Atletico Madrid, il tecnico Simeone infatti sarebbe in cerca di un attaccante che andrebbe a sostituire Diego Costa. La dirigenza bianconera, non appena appresa la notizia di quanto accaduto a Barcellona, si sarebbe subito mossa per parlare con l’entourage del giocatore, considerando che l’attaccante potrebbe usufruire del decreto crescita, sarebbe un ‘ottima occasione sia per il giocatore che per il bilancio bianconero. Non lo scopriamo di certo oggi il talento di Luis Suarez, giocatore di gran temperamento, che andrebbe a formare un trio d’attacco pazzesco con gli altri due “marziani”.
    La terza scelta potrebbe ricadere su un altro top player, Edin Dzeko. Il giocatore bosniaco sembrerebbe essere il prescelto sia dal tecnico Pirlo, che dalla società stessa, giocatore di gran talento, un professionista assoluto, grandissima tecnica, gran finalizzatore, doti uniche nel giocare e far giocare la squadra. L’attaccante ha un contratto con la Roma per altri due anni, che di fatto si porterebbe dietro alla Juventus con la quale firmerebbe un biennale da 7 milioni di euro. Le due società sembrerebbero aver trovato un accordo sulla base di 15 milioni di euro per il pagamento del cartellino del bosniaco.
    Sembrerebbe dunque una corsa a “tre” per una maglia bianconera, con Dzeko leggermente in vantaggio rispetto agli altri, ne sapremo di più nei prossimi giorni elettrizzanti di mercato.

  • “L’IMPORTANZA DI AVERE IL TOP PLAYER…”

    La domanda di oggi è: “Quanto sono importanti i Top Player?” Tanto! Tantissimo! Facevano la differenza in passato, la fanno oggi!
    Ogni grande società che si rispetti ha il suo giocatore simbolo, ha il suo uomo spogliatoio, leader, il fenomeno che fa la differenza, quello che si prende la squadra sulle spalle e risolve le gare da solo. Guardiamo i grandi club europei, mi viene in mente subito il Bayern Monaco, fresco vincitore della Champions League, ha dei grandissimi campioni, ma il signor Lewandowski ha una marcia in più, basta guardare i gol segnati, quando sono statati segnati ed il peso, l’importanza. L’altra finalista PSG ha una squadra di marziani, solo in attacco hanno Neymar, Mbappé e Di Maria, in difesa un monumento come Thiago Silva. Il Liverpool ha il suo Salah, senza dimenticare il resto dei compagni, il Real Madrid ha il suo eterno Benzema, Hazard, Il Barcellona ha i suoi.
    Prendiamo la Juventus, per storia e tradizione è sempre stata grande, ha avuto sempre i suoi top player da Zidane, a Del Piero, oggi ha Cristiano Ronaldo. Di cosa vogliamo parlare? Un giocatore stratosferico, un giocatore che molti sostenevano essere a fine carriera, troppo vecchio, non mi risulta proprio. CR7 si è calato nel campionato italiano alla grande, ha portato due scudetti alla Juventus a suon di gol, pazzesco!
    Anche il Milan stesso, sappiamo la situazione che stava vivendo la squadra di Pioli, con l’arrivo di Ibrahimovic è cambiato radicalmente, è passato dal disastro più totale ad un posto in Europa League. Giocatori come Leao, Rebic, nulli nella prima parte di stagione, con il supporto di un fuoriclasse come Ibra sono cambiati totalmente, come è possibile? Il vero Top Player fa anche questo, non risolve solo le partite, migliora anche la squadra.
    “Quindi non è diceria, non sono frasi fatte tanto per, ogni grande giocatore fa grande la sua squadra…”

  • “JUVENTUS, COMINCIA L’ERA DEL MAESTRO”

    Ci siamo, comincia oggi 24 agosto 2020 l’era bianconera del “maestro”, Andre Pirlo e la Juventus di nuovo insieme, tutto pronto per partire.
    “Stamane numerosi quotidiani sportivi parlavano della nuova avventura e ovviamente si partiva subito dalle domande di rito, “Ce la farà Pirlo?”, “Quali obbiettivi per la Juventus?”, “Campionato o Champions League?”, il nuovo tecnico bianconero risponderà a tutte queste domande sul campo.”
    Il tecnico è stato il primo ad arrivare, insieme a lui il difensore Giorgio Chiellini, Igor Tudor vice di allenatore di Pirlo, e poi via via il resto dei giocatori, Kulusevski, Romero, Perin rientrato dal prestito a Genova e Aaron Ramsey. Pirlo e il suo staff, hanno effettuato le visite mediche di rito allo JMedical, insieme al resto dei giocatori elencati, assenti per infortunio Matthijs De Ligt e Sami Khedira. Numerosi i tifosi presenti fuori dalla struttura bianconera, che hanno inneggiato il nuovo allenatore, chiedendogli foto e autografi.
    Tanti sorrisi e molto entusiasmo intorno alla squadra, si respira un clima disteso e sereno, Juventus, Pirlo, staff, giocatori, tutto pronto per una stagione che sta già creando molta curiosità e aspettativa in tutto l’ambiente. Mister Pirlo è apparso carico e motivato, potrà fare affidamento su un pilastro come Cristiano Ronaldo, su fenomeni come Paulo Dybala, De Ligt e gente d’esperienza come Buffon, Bonucci e Chiellini.
    Le basi sono ottime, non resta che cominciare…buon lavoro mister!

  • “CR7, MESSI, IBRA….LA SERIE ‘A’ DEI SOGNI!”

    “Ma secondo te, qual è il miglior campionato del mondo?”,”Io dico Liga!!!! Barcellona, Real, Atletico”,”Ma vaaa! Io dico Premier, campionato serio, fisico, con squadre vere!”,”Allora scusate se vi piace il campionato fisico, cosa c’è di meglio della Bundesliga?” “Per me siete tutti fuori strada!!!!” “Eccoloooo, lo aspettavamo il fenomeno di turno!!! cosa proponi? Sentiamo!” “Ma con Messi all’Inter, Ronaldo alla Juve e Ibra al Milan, quale sarebbe il miglior campionato?”….
    “Potrei farvi la stessa domanda, voi cosa ne pensate? A me vengono i brividi solo a pensarci, una serie A con Messi, Ronaldo e Ibrahimovic, significherebbe tornare sul tetto del mondo, significherebbe riportare il campionato italiano la dove merita. Molti magari non ricordano, ma un tempo l’Italia, era l’Italia, il nostro era il campionato più ambito del mondo, i giocatori, i top player non ci pensavano neanche un secondo. Abbiamo avuto la fortuna di avere con noi gente del calibro di Maradona, Van Basten, il fenomeno Ronaldo, Batistuta, Zidane, Del Piero, Sheva, Totti, difensori del calibro di Thuram, Cannavaro, Nesta. Di cosa parliamo? Nostalgia? Direi!
    Tornando a noi, cosa significherebbe avere quei 3 nel nostro campionato? Due ne abbiamo già ed è uno spettacolo. Molti invidiosi magari ci direbbero li avete presi vecchi, io gli risponderei, “chiedete a Ibra”, se si sente vecchio, si è preso sulle spalle un Milan defunto e lo ha fatto rinascere, e Ronaldo? Ha regalato il nono scudetto consecutivo alla Juve. Non male per dei vecchietti, comunque una cosa significherebbe, la serie A guadagnerebbe in un solo colpo 2011 gol fatti!!! Si! Tre marziani che ci riporterebbero sul tetto del mondo, ci riprenderemmo la visibilità di ogni parte del pianeta.”
    Probabilmente mai come questa volta, sognare, non sarebbe così sbagliato, anzi, questa volta si potrebbe addirittura sperare…

  • “CHE JUVENTUS SARA’?”

    Il 24 agosto comincerà ufficialmente l’era di Andrea Pirlo sulla panchina della Juventus.
    La curiosità ovviamente è tanta, così come le domande, “Ce la farà Pirlo?”, “Come giocherà?”, “Modulo?”, “Sarà una Juve alla Conte o più come quella di Allegri?”, sarà la Juve di Pirlo. Il nuovo tecnico avrà sicuramente le idee chiare così come le aveva in campo, e ripartirà ovviamente dalle certezze di questa squadra, Ronaldo, Bonucci, Chiellini, Buffon e Paulo Dybala. In questi giorni l’argentino tramite il suo agente ha ribadito fortemente di voler rimanere in bianconero, situazione rinnovo quindi sempre più concreta e vicina. Situazione diversa invece quella di Gonzalo Higuain, con la società bianconera che vorrebbe trovare una nuova sistemazione, ma il giocatore invece avrebbe puntato i piedi attenendosi al contratto che scadrà a giugno 2021. Poi ci sono i nuovi acquisti, Kulusevski, che ha già dimostrato tutto il suo valore e di essere pronto per un grande palcoscenico come la Juventus e Arthur Melo in arrivo dal Barca. Dovrebbe essere infine l’anno della consacrazione di Bentancur, pronto a prendersi un ruolo da “regista-protagonista” di questa squadra, così come lo era il suo nuovo allenatore.
    Il tecnico bianconero con ogni probabilità si affiderà ad un 4-3-3, con un regista basso, due trequartisti dietro ad un unica punta. La probabile Juventus potrebbe dunque schierarsi con Szczesny fra i pali, coppia centrale composta da capitan Bonucci e De Ligt, con Demiral e Chiellini sempre pronti come ricambi di lusso, la fascia destra sarà affidata a Cuadrado, anche se qualcosa potrebbe muoversi in entrata dal mercato, sulla sinistra agirà Alex Sandro, in regia ci sarà Bentancur, con accanto Arthur ed uno fra Rabiot e Ramsey. In avanti il tridente dovrebbe prevedere Kulusevski e Dybala agire alle spalle di Cristiano Ronaldo, anche se qualcosa in attacco potrebbe arrivare, Morata su tutti, giocatore molto gradito dal tecnico Pirlo.
    La Juventus c’è, idee chiare su tutte le linee, dirigenza, staff, tecnico e collaborati, mercato. Ora non manca che vederla all’opera, sicuramente la curiosità è tanta, sia nei giocatori che si sono detti entusiasti di questa nuova avventura che nei tifosi, giornalisti e nella gente fuori.
     

  • “MAESTRO, IL PRIMO ALLIEVO E’ MORATA?”

    Noi il nostro pensiero lo abbiamo dato, Andrea Pirlo potrebbe essere considerato anche una soluzione estrema per un club come la Juventus, ma il tempo e il campo dirà chi avrà avuto ragione alle fine.
    Che Juventus sarà quella del “maestro“? Sicuramente sarà una Juventus più giovane, una squadra che viste le difficoltà economiche vedrà andare via pezzi importanti e arrivarne altrettanti, investirà su nuovi talenti, farà affidamento su alcuni elementi fondamentali come Ronaldo, Bonucci, Buffon, per far ambientare i nuovi e guidarli, indicargli la strada giusta, per aiutarli a capire fin da subito, cosa significa giocare nella Juventus.
    Ho menzionato Cristiano Ronaldo, si, perché come già anticipato dal Presidente Andrea Agnelli, questa squadra sarà costruita per vincere e vedrà ancora il portoghese come pilastro là davanti. Una Juventus costruita intorno a CR7 quindi? Direi di si, visto che i numeri parlano da soli. E Dybala? Paulo è un fenomeno, ha 26 anni, tanto da dare, tanto da imparare, ma è anche quello che al momento ha più mercato.
    Lo so, è brutto da dire, ma è così, il mercato è anche questo, sacrificare un pezzo pregiato della rosa, incassare e ripartire. Con i 100 milioni di euro dell’argentino, cosa fare, chi prendere? Un difensore centrale? Beh si! considerando l’infortunio di De Ligt, sarebbe utile un rinforzo, così come per i terzini, il centrocampo probabilmente è il reparto per ora più coperto, con gli arrivi di Arthur, Kulusevski, i giovani Rabiot e Bentancur, magari si muoverà qualcosa verso fine mercato. L’attacco? Questa sarà la zona più nevralgica, con l’eventuale cessione di Dybala, le partenze di Higuain, Bernardeschi, Douglas Costa, chi prendere? Si sono fatti tanti nomi e potrebbero essere anche quelli, ma chi vorrebbe realmente Pirlo per la sua Juventus? Alvaro Morata. Lo spagnolo ex compagno del maestro, sarebbe proprio l’allievo ideale che il tecnico vorrebbe per la sua squadra, 27 anni, forte fisicamente, ottima tecnica, fiuto del gol e tanta voglia di rimettersi in gioco vista la deludente esperienza che sta vivendo con l’Atletico.
    Il “maestro” ha le idee chiare su tutto, una volta consultata società e staff, formerà un classe composta da allievi di ottimo livello.
     

  • CHAMPIONS LEAGUE: “UN SUPER RONALDO NON BASTA, JUVE FUORI!”

    Che non fosse una partita facile lo si era già capito nei giorni scorsi, che la Juventus di quest’anno non sia stata la solita squadra che siamo stati abituati ad ammirare è agli occhi di tutti, che Sarri abbia la sua dose di colpe è fuori discussione, che Ronaldo sia un fuoriclasse immenso è l’ennesima conferma.
    La Juventus esce dalla Champions, lo fa nel modo più amaro. Dopo la gara d’andata persa per 1 a 0, i bianconeri erano chiamati a fare una partita gagliarda, ma come è successo spesso in questa stagione la squadra è andata a sprazzi, andando prima sotto con un rigore dubbio siglato da Depay per poi pareggiare di nuovo con un penalty molto generoso messo a segno da Cristiano Ronaldo. Nella ripresa i bianconeri ci provano con il solito fenomeno, che va a segno con una magia di sinistro, una sassata violentissima che non da scampo a Lopes. Nel finale esce in lacrime dopo l’ennesimo infortunio Paulo Dybala, in una serata nella quale le cose non sono proprio girate per il verso giusto.
    La delusione in casa bianconera è tanta, non solo per il risultato, ma soprattutto per la prestazione. Una squadra spenta, lenta, macchinosa e prevedibile, tenuta in vita dalle giocate del solito marziano CR7. E ora? Cosa succederà in casa bianconera? Sicuramente il tecnico Sarri non sarà più così tranquillo come nei giorni scorsi, non tanto per oggi, ma un’eliminazione così netta unita ad una stagione tutt’altro che brillante, con numerosi alti e bassi, potrebbe aprire nuovi clamorosi scenari in casa Juventus.