Tag: FC Inter

  • Pari tra Verona e Inter, doppietta di Arnautovic e spettacolo di Suslov e Noslin

    L’ultimo match della stagione di Hellas Verona e Inter termina con il risultato di 2-2. La partita è da subito molto divertente, giocata ad un buon ritmo soprattutto grazie al pressing e le ripartenze del Verona. Dall’altra parte l’Inter fa un po’ fatica a stare dietro ai padroni di casa, ma quando trova le trame giuste si rende sempre pericolosa.

    Succede tutti nel primo tempo, sblocca il risultato Arnautovic, che recupera palla, supera Coppola e spiazza Perilli. Dopo qualche minuto però Suslov riparte in velocità, serve in profondità Noslin, che trova il pari. Al 37esimo minuto è Noslin a recuperare palla e fare l’assist a Suslov, che con un mancino angolato firma il sorpasso del Verona. Nei minuti di recupero però c’è un grande lancio di Barella in area per Frattesi che schiaccia a terra e fa l’assist ad Arnautovic, che mette a segno la doppietta personale. Nel secondo tempo i protagonisti sono i due portieri, Perilli da una parte, ex portiere del Pordenone nel famoso match di Coppa Italia proprio contro l’Inter, e Di Gennaro, subentrato ad Audero, dall’altra. Finisce così in pareggio l’ultima partita delle due squadre.

     

  • Inter, rinnovo di Lautaro Martinez parla il suo agente

    Inter, rinnovo di Lautaro Martinez parla il suo agente

    Ecco le dichiarazioni, fornite da Alejandro Camano, agente dell’argentino, dell’Inter Lautaro Martinez. Si parla chiaramente del suo rinnovo di contratto.

    ‘Lautaro Martinez vuole con tutto sé stesso restare all’Inter. Ma dovrà essere trovato un accordo tale da soddisfare tutte le parti in causa”.

    Che poi continua:

    Il club nerazzurro da poco appartiene a una nuova proprietà. Immagino quindi debbano sistemare le loro questioni interne. Poi ci vedremo, come sempre. È un club a cui voglio bene, Lautaro si sente al 100% parte integrante dello stesso. Lui ha ancora due anni di contratto, questo significa che ci sono due anni di contratto per definire la situazione. Cosa voglio dire? Che fino al 2026 solo l’Inter può prendere la decisione di venderlo. Lui al momento è super felice dell’attuale contratto sino al 2026”.

    Lautaro Martinez

     

  • Inzaghi: “Presto il rinnovo di contratto, l’Inter dell’anno prossimo dovrà essere forte…”

    Il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi, visti i trofei vinti in queste stagioni alla guida dell’Inter e soprattutto per la vittoria del ventesimo scudetto, è stato premiato dal comune di Piacenza per i successi sportivi conseguiti. Di seguito vi riportiamo le parole dell’allenatore interista rilasciate durante e dopo la premiazione di questo pomeriggio:

    “Per me è motivo di orgoglio essere qui. Volevo ringraziare la sindaca per avermi dato questa opportunità, è un premio sentito per dove sono nato, un grande orgoglio, ho visto tanti amici di infanzia. Mio padre e mia madre li vedo sempre, soprattutto ora che mi sono avvicinato da Roma a Milano, equesta cosa di poter vedere i miei famigliari spesso mi ha aiutato all’Inter. È un premio personale ma è giusto condividerlo con la famiglia Inter, con i miei giocatori, la mia società, il mio presidente e poi i tifosi, un valore aggiunto per noi. Io avevo vinto lo scudetto da giocatore ma questo primo da allenatore l’ho chiamato ‘scudetto della gioia’ perché per me e i giocatori aver visto milioni di tifosi interisti felici è stato un grande orgoglio. Vincere lo scudetto in casa del Milan è stato un qualcosa che doveva succedere, una gioia. Vincere il campionato con 5 giornate di anticipo è stato meraviglioso per quello che ci hanno tributato i tifosi dell’Inter. Adesso manca la partita con la Lazio, col Verona l’ultima e poi ci incontreremo con la società per il rinnovo. Devo essere sincero, abbiamo sempre avuto tranquillità perché il presidente Zhang e ai miei ragazzi in questi tre anni non ha fatto mai mancare nulla. L’unica cosa che ha fatto mancare è la presenza quest’anno, ma non si è di fatto quasi sentita perché ogni settimana c’era un continuo colloquio per fare in modo che se ci fosse qualche problema ci avrebbe aiutato e io non ho mai avuto alcun problema”.

    “Sicuramente quella del prossimo anno deve essere un’Inter forte. Gli obiettivi ogni anno dobbiamo cercare di migliorarli. Tre anni fa al mio arrivo, pensare a sei trofei e una finale di Champions… è un qualcosa che uno non poteva immaginarsi. Però c’erano tantissime speranze  e sapevo che avrei trovato una società forte, con dei dirigenti fortissimi. Penso a Marotta, Ausilio, Baccin. Sapevo che, nonostante le difficoltà di cui si parlava, avrebbero fatto in modo di costruire delle squadre competitive. Poi con l’aiuto dei ragazzi, dei tifosi, tutti insieme abbiamo fatto in modo di vincere sei trofei, di fare una finale di Champions ed è un qualcosa che personalmente mi rimarrà sempre. L’obiettivo è la Champions? Gli obiettivi dell’Inter sono sempre i trofei. È una squadra fantastica, con dei tifosi meravigliosi: cercheremo di migliorarci come abbiamo fatto ogni anno, sapendo che non sarà semplicissimo perché troveremo delle squadre con gl stessi obiettivi dell’Inter”.

  • L’Inter ci prova per Buongiorno, ecco la situazione

    L’Inter ci prova per Buongiorno, ecco la situazione

    L’Inter continua a vincere e lo scudetto sembra sempre più vicino, ma la dirigenza non sta perdendo tempo ed è già all’opera per programmare la prossima stagione. Lo dimostrano i colpi già preparati a zero per l’estate, Taremi e Zielinski. I nerazzurri sono alla ricerca di nuovi innesti per la linea difensiva, infatti già a gennaio si era provato il colpo Djalò, poi passato alla Juventus. In più, come vi abbiamo raccontato in questi giorni, l’Inter è vigile sulla situazione legata ad Hermoso ed il suo contratto in scadenza con l’Atletico Madrid. A tutto ciò va anche aggiunto che Inzaghi ed i suoi ragazzi nella prossima stagione avranno un calendario carico di partite. Infatti al Campionato ed alla Coppa Italia sono da aggiungere il nuovo format della Champions League, il Mondiale per club e le possibili due sfide di Supercoppa.

    Va inoltre considerato che al centro della difesa ci sono al momento Acerbi, che va per i 37 anni, e De Vrij, spesso soggetto a guai fisici. Tutti questi indizi portano a pensare che Marotta ed Ausilio sono orientati all’acquisto di un nuovo centrale di difesa. In questi giorni infatti il club nerazzurro ha iniziato dei colloqui con l’agente del difensore di proprietà del Torino, Alessandro Buongiorno. Il centrale granata classe ’99 sta impressionando tutti, perfino il CT Spalletti, che lo ha convocato anche in Nazionale.

    Le problematiche legate al trasferimento di Buongiorno sono: prima di tutto la fila che c’è per il talento granata, a gennaio l’Atalanta sembrava molto vicina al calciatore ed in più anche il Milan pensa a lui; in secondo luogo, ma ad oggi è il problema maggiore, c’è da considerare il prezzo del cartellino. Il Torino per Buongiorno chiede 30 milioni di euro e non è disposto a trattare la cifra, poichè in questo momento il difensore è l’oggetto pregiato della rosa a disposizione di Juric.

    La strategia dell’Inter potrebbe essere quella di dilazionare i pagamenti, come fatto con Frattesi ad esempio, ed inserire qualche contropartita tecnica nell’affare. Tra i nomi da inserire nella trattativa, però, quasi sicuramente non c’è quello di Valentin Carboni, che l’Inter vuole trattenere. Vedremo nelle prossime settimane se ci saranno aggiornamenti su questo, che, al momento, possiamo definire un interesse concreto. Nel caso in cui la trattativa dovesse presentare ulteriori difficoltà, la strada alternativa per la dirigenza nerazzurra è quella che porta ad Hermoso a parametro zero.

  • Ufficiale: Perisic è un nuovo giocatore dell’ Hajduk Spalato

    Il croato Perisic esterno classe 1989, è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Hajduk Spalato, il club in cui è cresciuto. L’annuncio è giunto attraverso i canali social, l’ex calciatore dell’ Inter  indosserà la maglia numero 4.

  • Il mercato intelligente e d’anticipo dell’Inter, dopo Taremi vicino un altro parametro zero

    Il mercato intelligente e d’anticipo dell’Inter, dopo Taremi vicino un altro parametro zero

    L’Inter, spinta dell’esigenza di non poter destinare grosse cifre per le sessioni di calciomercato, è da anni che sta agendo alla ricerca di buone soluzioni a parametro zero. Abbiamo visto in questi anni calciatori come Mkhytarian e Calhanoglu su tutti, arrivare in maglia nerazzurra a zero e diventare decisivi per i destini del club. Oppure Acerbi e Darmian approdati a Milano per pochi soldi e diventati perni fondamentali dello scacchiere di Inzaghi. Tutto questo grazie all’enorme lavoro proprio del tecnico nerazzurro, ma anche alla visione del duo Marotta-Ausilio.

    Ieri sera la notizia, di cui i tifosi interisti hanno avuto conferma decisiva, è stata quella legata all’ennesimo colpo gratis dell’Inter per giugno. Stiamo parlando dell’attuale attaccante del Porto, impegnato ora nella Coppa d’Asia con il suo Iran, Mehdi Taremi. Come anticipato ieri da Fabrizio Romano, Taremi arriverà all’Inter in estate e già dopo la fine della competizione asiatica potrebbe esserci l’accordo definitivo. Ma Taremi non sarà l’unico colpo in entrata a parametro zero per la prossima stagione.

    Infatti la società nerazzurra è praticamente vicina alla chiusura per un colpo a centrocampo. Stiamo parlando di Piotr Zielinski, a cui il 30 giugno 2024 scadrà il contratto che lo lega al Napoli. Il polacco sarà così libero di legarsi ad un altro club e trovare già l’accordo in questi giorni. L’intenzione dell’Inter comunque resta quella di agire nel massimo rispetto della situazione. Così lascerà il tempo a Zielinski di prendere la sua decisione senza forzare. Per la mezzala del Napoli è già pronto un contratto triennale a 4,5 milioni di euro a stagione. Nella rosa a disposizione di Inzaghi, Zielinski andrebbe a giocarsi un posto da titolare con Mkhytarian. In più con questa mossa si andrebbe a comporre un reparto di centrocampo con sei interpreti di primissimo livello.

    Zielinski e Taremi rappresentano l’ennesima conferma della bontà del lavoro della dirigenza nerazzurra. Con pochi soldi, ma con mosse intelligenti e d’anticipo sulla concorrenza, l’Inter potrebbe ritrovarsi a luglio con altri due colpi di altissimo livello.

     

  • Juventus: Djalò ha detto sì, trattativa in dirittura d’arrivo

    Juventus: Djalò ha detto sì, trattativa in dirittura d’arrivo

    La Juventus ha raggiunto in queste ore l’accordo definitivo con Tiago Djalò, che si trasferirà a Torino già a gennaio. La società bianconera doveva ricevere solamente il sì definitivo del calciatore. Era stato infatti già raggiunto nei giorni scorsi l’accordo con il Lille. Il club francese quindi non lo perderà a zero, ma riceverà una cifra di circa 3,5 milioni.

    Djalò era stato bloccato dall’Inter per giugno a parametro zero, ma i nerazzurri sono stati anticipati dalla manovra bianconera. Infatti la Juventus ha deciso di pagare un indennizzo al Lille ed ha poi convinto il centrale portoghese al trasferimento. Da parte loro Marotta ed Ausilio hanno deciso di non partecipare ad un’asta durante questa sessione di calciomercato invernale. Il difensore classe 2000 firmerà un contratto di quattro anni e mezzo con la Juventus, quindi fino a giugno 2028. Si attende già nelle prossime ore l’annuncio ufficiale dell’operazione.

     

  • Il Marsiglia guarda in casa Inter per un rinforzo in mediana

    Il Marsiglia guarda in casa Inter per un rinforzo in mediana

    Il Marsiglia è in cerca di un nuovo tassello da regalare a Gattuso per il centrocampo. Infatti sembra sempre più vicino l’addio di Ounahi, promesso sposo dell’Arabia Saudita. Per questo motivo la dirigenza francese in queste ore avrebbe messo gli occhi su un mediano dell’Inter.

    Stiamo parlando di Lucien Agoumé, che in maglia nerazzurra ha trovato pochissimo spazio. Il giovane centrocampista francese accetterebbe con piacere un trasferimento in Ligue 1. Al momento l’offerta del Marsiglia è sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Adesso la palla passa alla dirigenza nerazzurra, che una volta ufficializzato l’arrivo di Buchanan, potrà dedicarsi a questa trattativa.

    Da registrare comunque che sul calciatore c’è anche l’interesse forte del Siviglia, come vi avevamo raccontato qualche giorno fa.

  • Serie A, poker di Lautaro e l’Inter travolge la Salernitana

    Serie A, poker di Lautaro e l’Inter travolge la Salernitana

    Nella settima giornata del campionato di serie A, l’Inter vince contro la Salernitana con un poker di 4-0. Quattro reti realizzate da uno scatenato Lautaro Martinez al 62′, al 78′, all’ 85′ e al 90′. Con questo successo l’Inter in testa alla classifica insieme con il Milan con 18 punti. Un testa a testa che promette spettacolo e scintille.

  • Inter, l’urna di Nion è stata buona

    Il dominio nei due atti del derby, la finale di Istanbul. Ricordi tanto vicini quanto lontani per l’Inter di Simone Inzaghi già pronta a ripartire per la prossima Champions League. L’urna di Nion è stata buona con i Nerazzurri, che pescano Benfica, Real Sociedad e Salisburgo. In questi palcoscenici nessuna partita è semplice ma allo stesso tempo meglio affrontare squadre più abbordabili.

    Un girone non di ferro permette di ripartire con la giusta cattiveria dopo aver raggiunto il massimo risultato lo scorso anno, arrivando in finale. L’Inter si deve confermare, raggiungendo almeno i Quarti di Finale ma ciò che conta di più e riproporre le prestazioni della scorsa Champions League, al limite della perfezione. Le notti stellate caricano e portano oltre ciò che quotidianamente si può dare.

    Gli stimoli per far bene in questo girone non mancano, con il Benfica che attende con ansia la rivincita dopo essere stato eliminato lo scorso anno proprio dai Nerazzurri che hanno dominato in lungo e in largo a Lisbona e a San Siro. L’attesa è quasi finita e l’inno della Champions League è pronto a farsi sentire negli stadi di tutta Europa.