Tag: FC Inter

  • Arda Guler in saldo causa clausola

    Clausola rescissoria applicata dopo 1500 minuti giocati. Tutti i club interessati potranno avere il giovane gioiello turco, seguito da tutte le più grandi squadre europee, alla cifra “ridicola” di 17,5 milioni di euro.

    l’agente di Arda Guler nei prossimi mesi avrà molto da fare, dovrà volare per tutta Europa.

  • Niente accordo tra l’Inter e Dzeko, il bosniaco è promesso sposo del Fenerbahce

    La storia tra l’Inter ed Edin Dzeko sembra essere arrivata al termine. L’attaccante bosniaco infatti è in scadenza e la sua richiesta per il rinnovo è un contratto alle stesse cifre ma biennale. Dal canto suo la società nerazzurra non vorrebbe obbligarsi a garantire due anni di contratto ad un calciatore ormai trentasettenne. Ecco che allora l’ex City e Roma sarebbe orientato ad accettare la proposta del Fenerbahce, che offre appunto un biennale. Il club turco deve sostituire Enner Valencia, volato in Brasile, ed ha individuato nel Cigno di Sarajevo l’obiettivo numero uno. Già nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale.

  • Oggi è il giorno della finale

    Sveglia presto dopo una notte insonne, oggi non c’è molto da pensare, non c’è ieri né domani, non c’è nulla che possa distrarre, perché? Perché è il giorno della finale!

    Quando da bambini si inizia a seguire il calcio dando i primi calci ad un pallone e seguendo il papà allo stadio, la cosa che sogni è che la tua squadra del cuore un giorno giochi una partita del genere. Perché da bambini si è incoscienti e si è sognatori, e spesso proprio l’incoscienza abbinata ai grandi sogni, ti permettono di raggiungere qualsiasi traguardo. Infatti se torniamo a quest’estate, quando Ivan Perisic non ha rinnovato il suo contratto, quanti avrebbero mai pensato che l’Inter potesse arrivare in finale con Federico Dimarco protagonista assoluto del cammino europeo? Se torniamo al 2019, anno in cui Erling Haaland passa al Salisburgo, in quanti avrebbero detto che quel ragazzone biondo potesse condurre la squadra più forte del Mondo ad Istanbul? Eppure è successo e le uniche risposte possibili a questi due interrogativi sono: incoscienza e sogno.

    L’Inter nella sua storia ha giocato cinque finali di Champions League, tre vinte contro Real Madrid, Benfica e Bayern Monaco e due perse contro Celtic ed Ajax. Il Manchester City invece ha disputato una sola finale nella massima competizione europea, nel 2021 persa tra l’altro contro il Chelsea. Se è vero che la storia delle finali pende a favore dei nerazzurri, dall’altro lato c’è anche da considerare che nella rosa dell’Inter nessun giocatore era mai arrivato a disputare una partita del genere, così come Simone Inzaghi. Dall’altro lato i Citizens invece dispongono di dodici giocatori che già c’erano nella finalissima del 2021 ed in più Pep Guardiola è alle quarta finale di Champions, due vinte con il Barcellona ed una persa proprio con il City.

    Allora mettiamo da parte la storia, prendiamo in considerazione la rosa. Da un lato la squadra più forte del Mondo, come si diceva prima, che sembra non avere punti deboli, chiunque giochi o subentri, dai veterani ai ragazzini, sono tutti parte della filosofia “guardiolana”. Tanto gioco, padronanza del campo, avversari schiacciati nella propria metà campo, pressing scatenato una volta perso il possesso, lotta e conquista delle seconde palle, pazienza nella scelta. Dall’altro lato però l’Inter inzaghiana come ha detto Bastoni, certo non sarà la rosa più forte al Mondo, ma il percorso in Champions è di tutto rispetto. Lasciando stare il risultato e l’euforia dell’Euroderby, quello visto in campo è di alto livello. Qualche anno fa un saggio del calcio parlava di polifunzionalità dei calciatori, in breve tutti devono saper fare tutto. L’Inter è una squadra che difende ed attacca in undici, si in undici perché alla manovra partecipa attivamente e da protagonista anche Onana. Una squadra in cui Brozovic e Calhanoglu diventano i due centrali di difesa ed Acerbi e Bastoni l’attaccante e l’ala. Una squadra che una volta persa palla mette in atto quello che in Inghilterra in queste settimane hanno chiamato il “pressing ibrido”, cioè alternanza di pressione lieve sul portatore di palla e pressione forte sul ricevitore. In più non si può non parlare dello scontro più atteso di questa sera, il Robot Norvegese nato per sognare contro il Toro di Bahia Blanca, il bomber dai numeri senza senso contro il campione del Mondo, chi raccoglie il lavoro dei propri compagni contro chi lavora per i propri compagni. Non so se si è capito di quale sfida stiamo parlando, Haaland contro Lautaro è sicuramente il confronto più atteso di questa sera.

    Entrambi gli allenatori arrivano con tutti gli effettivi alla gara di stasera, Guardiola ha recuperato Walker mentre dall’altra parte Inzaghi potrà contare su Mkhitaryan, a disposizione anche Correa. Il City si schiererà con il suo 4-3-3 da grafica che poi nel corso del match diventa una difesa a tre, con Stones che abbandona la linea difensiva e si mette al fianco di Rodri, con gli esterni d’attacco che diventano ali e le due mezzali, trequarti dietro Haaland. Unico dubbio di formazione per gli inglesi riguarda la scelta tra Walker ed Akè, con l’ex Tottenham al momento in vantaggio. L’Inter invece si mette in campo con il suo solito 3-5-2, i dubbi riguardano solo l’attacco. Infatti confermata la linea difensiva italiana, esterni Dumfries e Dimarco, al centro del campo la regia è affidata a Brozovic con Barella e Calhanoglu pronto a supportarlo e Mkhitaryan a dare fiato a uno dei tre. Il dubbio in casa nerazzurra è legata al compagno di reparto di Lautaro Martinez, Dzeko o Lukaku? Al momento è avanti il cigno di Sarajevo.

    Per chi è tifoso e per chi invece è solo amante dello sport più bello al momento, non vi resta molto da fare oggi, riposatevi, distendetevi ed aspettate. Per i neutrali consiglio pop-corn e birretta fredda, come quando vedete un film il sabato sera a casa sul vostro divano, per i tifosi invece mettete in pratica tutti i riti del caso e respirate, ancora ed ancora, che prima o poi arrivano le 21, tac tac…

  • Se parte Gosens, l’Inter ha già pronta l’idea per sostituirlo

    In casa Inter non è il momento di pensare al mercato, c’è una finale di Champions da disputare che merita tutta l’attenzione da tutte le branche dell’organigramma societario. C’è però da registrare un nome che circola in queste ore in ambito Inter. Si tratta di uno dei migliori terzini di quest’ultima stagione, Carlos Augusto. Infatti l’esterno mancino in questo campionato con la maglia del Monza ha collezionato 35 presenze a cui vanno aggiunti 6 reti e 5 assist. Rendimento non da poco che potrebbe essere la giusta soluzione in caso di nuovo assalto dalla Bundesliga per Robin Gosens. La valutazione del brasiliano classe ’99 ex Corinthias è al momento di 10 milioni di euro, cifra che dovrebbe essere abbordabile per il club di Zhang. Ogni discorso è rimandato comunque a dopo sabato.

  • Novità importanti in casa Inter in vista della finale, Mkhitaryan torna in gruppo

    Buone notizie in casa Inter per Simone Inzaghi vista della finale di Champions in programma sabato sera contro il City. Infatti stamattina ha svolto tutta la seduta d’allenamento Henrikh Mkhitaryan, che sarà così a disposizione per l’ultima gara stagionale dei nerazzurri. L’armeno era uscito alla fine del primo tempo del derby europeo di ritorno per via di una distrazione al retto anteriore della coscia sinistra. Il reintegro per tutta la sessione mattutina però tranquillizza il popolo interista e mister Inzaghi, che dovrebbe comunque lasciarlo in panchina sabato. Discorso diverso per Joaquin Correa, che invece stamattina ha svolto solo una parte di allenamento con la squadra e un’altra parte invece personalizzata. Domani sarà il giorno decisivo per decidere sulla presenza o meno dell’attaccante argentino a Istanbul.

  • L’Inter spinge per arrivare a Frattesi, si cerca di convincere il Sassuolo con una contropartita gradita ai neroverdi

    L’Inter continua a spingere per arrivare a Davide Frattesi. Con il mancato rinnovo di Gagliardini, la società nerazzurra ha un buco da coprire in mediana e la prima scelta è quella del centrocampista del Sassuolo. C’è tanta concorrenza, infatti sia Juventus che Roma si stanno muovendo per cercare di inserirsi nella trattativa, ma Marotta ed Ausilio sono più avanti in questo momento. La richiesta del DS Carnevali è di 35/40 milioni di euro, mentre la società interista sarebbe disposta ad offrire circa 20 milioni. Si potrebbe arrivare ad una via di mezzo e cioè un’offerta tra i 25 e i 30 milioni più l’inserimento di un giovane talento italiano che piace tanto agli Emiliani, Giovanni Fabbian. La stellina del vivaio nerazzurro quest’anno ha fatto la sua prima esperienza tra i grandi con la maglia della Reggina, sorprendendo tutti e conquistandosi la chiamata in Nazionale Under 21. La trattativa tra Inter e Sassuolo è iniziata, vedremo nelle prossime settimane se arriverà a conclusione.

  • Se Nacho rinnova con il Real, idea Otamendi a zero per l’Inter

    L’Inter è a caccia di nuovi innesti difensivi e guarda ai parametri zero d’esperienza europea. Vi abbiamo raccontato dell’interesse nei giorni scorsi per Nacho Fernandez, che sembrava essere lontano dal Real Madrid. Ora la situazione sembra ribaltata, infatti il difensore spagnolo, come detto anche da Ancelotti, potrebbe rinnovare a sorpresa con i Blancos.

    Proprio oggi però è arrivata la notizia che Nicolas Otamendi non rinnoverà il suo contratto con il Benfica. Questa potrebbe essere una pista percorribile proprio per il club nerazzurro, che andrebbe ad aggiungere esperienza, personalità e la possibilità di occupare indistintamente la posizione di centrale o di braccetto difensivo.

  • Inter-Milan oggi è il giorno del verdetto

    Milioni di tifosi in tutto il mondo, trofei di ogni peso nelle loro bacheche, una città in fibrillazione, un ansia perenne che accompagna l’attesa, Milano che si spacca in due divisa da quelle crepe storiche causate dalla scissione del “Milan Cricket and Football Club” (società antenata di Milan e Inter), un unica anima che si scinde per dar vita a due anime portatrici di ideali contrapposti, da li nasceranno le due società cugine destinate ad essere eterne rivali unite dagli stessi sogni, che competeranno negli anni sotto lo stesso cielo e dentro le stesse mura per obiettivi comuni e per ottenere la gloria perenne , destinate a portare per sempre sull’olimpo del calcio la città di Milano.
    Il rosso fuoco e l’azzurro del cielo che sgorgano in quelle crepe insanabili, la scala del calcio che si spartirà gioia e dispiacere, lacrime e sorrisi di una città intera. Il papà che con la sciarpa della propria squadra porta allo stadio il proprio figlio tramandandogli passione e raccontandogli di campioni che hanno scritto pagine importanti, raccontandogli di capitan Zanetti e di capitan Maldini, campioni che oggi si troveranno nelle tribune del Meazza in vesti di dirigenti, quel Meazza che riporterà alle loro menti ricordi di serate leggendarie.
    Oggi è il giorno del Derby il giorno in cui ancora una volta  Milano riscriverà la sua pagina calcistica facendo pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra, e se poi a condire questa fantastica partita  ci si mette la gloriosa sinfonia della Champions League che da anni non riecheggiava cosi prepotentemente per le strade e sull’intera città ,si capisce che oggi è un evento raro, un evento che segnerà un intera generazione , una partita da un peso troppo importante, che passa dai piedi di uomini pronti a consacrarsi come leggende, oggi è il giorno… Il giorno di Inter contro Milan.
    Da una parte l’azzurro del cielo stellato e il buio della notte dall’altra le fiamme dell’inferno e il buio delle tenebre, i nerazzurri partono forti dello 0-2 dell’andata, e che adesso li porta ad un passo dalla finale di Istanbul .
    Toccherà ai rossoneri inseguire e provare l’impresa.

    Anime… obiettivi… Sogni comuni
    Destini differenti…

    16 maggio 2023 oggi a Milano è il giorno del verdetto

    Buon Derby a tutti.

  • Allarme Inter: Brozovic può saltare la prima di campionato, la situazione

    Sabato riparte la Serie A e l’Inter nella gara di esordio contro il Lecce potrebbe essere costretta a fare a meno di un top. Stiamo parlando di Marcelo Brozovic, che in questi giorni si è allenato a parte senza essere stato convocato neanche per l’ultima gara amichevole contro il Villarreal. Inzaghi sta valutando giorno dopo giorno con lo staff medico le condizioni del regista croato, pedina fondamentale della manovra interista, e potrebbe pensare di risparmiarlo per la trasferta salentina per non peggiorare la situazione.

  • Ufficiale: Alexis Sanchez risolve il contratto con l’Inter

    Attraverso una nota ufficiale sul proprio sito, “FC Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto dell’attaccante cileno Alexis Sanchez. Il Club desidera ringraziare Alexis per le sue tre stagioni in nerazzurro culminate con la conquista di tre trofei e gli augura il meglio per il prosieguo della carriera”.