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  • Lecce, Gotti: “Obiettivo raggiunto, ma chiudiamo bene”

    Lecce, Gotti: “Obiettivo raggiunto, ma chiudiamo bene”

    Gotti parla in conferenza stampa alla vigilia di Lecce-Atalanta. Ecco le sue dichiarazioni.

    Quali sono gli stimoli?
    “Non c’è bisogno di stimoli, stiamo svolgendo la nostra professione. Questo è di per sé uno stimolo, bisogna viverci in sintonia. Abbiamo due partite importanti di Serie A contro squadre forti, è questione di mentalità. La mentalità è stata fondamentale nel percorso dell’Atalanta negli ultimi 10 anni”.

    Che partita si aspetta?
    “Gasperini ha il merito di aver portato parecchia ricchezza in Serie A. Era Gasperini anche 15 anni fa, aveva già questo tipo di imprinting tattico. Impone al suo avversario una partita quasi uomo a uomo. Quando guidava le piccole squadre, le grandi riuscivano ad imporsi gradualmente. Poi nel tempo ha migliorato i giocatori dell’Atalanta, dunque nessuna squadra di Serie A può affrontare normalmente la partita. Lui traccia un solco e su quel solco arrivano Juric, Tudor, Palladino… l’avversario gioca in quel modo dal primo giorno di ritiro, noi dobbiamo andare sul loro terreno. In Serie A ci sono 8 partite con un canone tattico diverso a causa sua, questa è ricchezza per il campionato.

    Che margini di crescita ha Gallo? Nazionale?
    “Non ho ben chiaro quale sia il panorama e la possibilità di scelta di Spalletti. Io credo con ragionevole certezza, e questo vale anche per Gendrey, che questa annata è stata di trasformazione. Si sono notevolmente evoluti. Per entrambi mi sentirei di dire che ci sono ancora ottimi margini di miglioramento. Non sono ancora finiti come calciatori, hanno grossi margini. Sono ragazzi che hanno intenzione di percorrere questi margini e quindi mi aspetto che possano stupire tante persone”.

    Si tornerà alla coppia Piccoli-Krstovic?
    “Si. La particolarità del nostro avversario ci impone di ragionare in maniera diversa, ad esempio sulle uscite difensive. Cambierà qualcosa nel nostro atteggiamento”.

    Berisha e Pierotti hanno la possibilità di partire titolari?
    “Ce l’hanno. Settimana scorsa la squadra mi sembrava pronta, poi il campo mi ha smentito. Ci ho messo qualche giorno a sbollire il dispiacere della partita, non mi è andata giù. Non ho visto una squadra in vacanza”.

    Dorgu?
    “È un ragazzo molto giovane che dà disponibilità totale. Mi sembra abbia grandi capacità di adattamento, ha piacere nel giocare dentro al campo. Cominciano a chiamarmi persone importanti del mondo calcistico per chiedermi cosa vedo. Qualche anno fa Mazzarri allenava il Napoli e per il mercato di gennaio il Napoli cercava un quinto di sinistra nel 3-5-2. Avevo visto nelle Nazionali giovanili e avevo visto un quinto perfetto. Parlavo con l’uomo mercato del Napoli e gli consigliai Bale. Comincia a vederlo e gli piace, va a parlare col Tottenham che era nell’ottica di darlo. Pochi giorni e fa tripletta contro l’Inter, diventa attaccante e incedibile. Poteva fare il terzino, ma aveva i gol addosso. Può succedere questo, bisogna leggere il suo percorso”.

    Si può parlare di miracolo Lecce?
    “La mia idea del Lecce visto da fuori è il motivo che mi porta qui. Ho rifiutato tante proposte per venire qui. All’interno ho visto quello che vedevo fuori. Occupiamoci di questo campionato, poi ragioniamo insieme sul come pensare al proseguo”.

    L’Atalanta potrebbe partire con qualche riserva.
    “Non è facile dire chi sono i titolari, hanno almeno 18 giocatori che si alternano. È giusto che il loro focus sia sull’Europa, ma chi giocherà credo proprio che sarà all’altezza della situazione”.

     Luca Gotti
  • Lecce, Gotti: “Obiettivo raggiunto con anticipo”

    Lecce, Gotti: “Obiettivo raggiunto con anticipo”

    Gotti parla in conferenza stampa per presentare Lecce-Udinese. I giallorossi pugliesi hanno gia raggiunto la salvezza aritmetica con tre partite d’anticipo, grazie agli ultimi risultati

    C’è un merito che si riconosce in questa salvezza?
    “Sarei molto più lucido riguardo ai demeriti perché sono sempre il mio focus per migliorarmi”.

    Come si prepara questa partita?
    “Sono molto contento per tutti noi, tifosi compresi. Sono contento per Roberto D’Aversa che ha portato 25 punti alla squadra e me l’ha consegnata in zona salvezza. Questa sottolineatura ha valore perché a me è capitata la stessa cosa lo scorso anno; lo Spezia non doveva retrocedere, né come squadra né per gli appassionati. Non riuscire a portare in fondo la scorsa stagione ed essere passivo rispetto a qualcosa che finisce male, ti fa star male. Sono sicuro che D’Aversa ci ha messo tutto sé stesso”.

    Le scelte di formazione?
    “Sarebbe bellissimo poter gratificare più persone possibile, però abbiamo due aspetti importanti. Siamo in Serie A e non si fanno regali ai ragazzi, si premia l’impegno semmai. Sabato prossimo poi giocheremo contro l’Atalanta, doppia finalista, che ha obiettivi anche in campionato. Il nostro posizionamento ci impone professionalità”.

    Il suo contratto si è rinnovato automaticamente.
    “Non aspettavo la salvezza per l’aspetto contrattuale, l’ho detto il primo giorno. Aspettavo con grande voglia la salvezza per il noi. Due mesi mi hanno dato tanti spunti, ho avuto tanta vicinanza dentro e fuori dal campo. Ne discuteremo nelle sedi giuste al momento giusto”.

    Qual è la partita più importante della sua gestione?
    “Quella in cui non ho potuto incidere, Salerno. Loro erano all’ultima spiaggia, giocatori forti reduci da un ritiro. Ho avuto poco tempo per incidere. È stato il volano, un momento importante”.

  • Lecce, Gotti: “Altro spareggio salvezza”

    Lecce, Gotti: “Altro spareggio salvezza”

    Gotti, allenatore del Lecce, presenta dalla sala stampa la gara contro il Sassuolo.

    Che partita sarà? Ultima spiaggia per il Sassuolo?
    “Più o meno i presupposti sono gli stessi di LecceEmpoli. Ho il focus su di noi, sulla nostra classifica, su quello che dobbiamo fare. Il Sassuolo dispone di qualità e ha capacità di palleggio, giocatori che vanno difesi di squadra”.

    Non ci sarà Ramadani.
    “Abbiamo a disposizione diverse soluzioni. Rimanere più o meno come siamo stati in queste partite o giocare a tre a centrocampo… sono cose che possono succedere all’interno della partita”.

    Dorgu potrebbe fare la mezz’ala?
    “Ha capacità di giocare in varie parti del campo. Può farla, ma siamo alla giornata numero 33 e ho centrocampisti di ruolo. Cercherò di mettere i giocatori a loro agio. Non voglio inventare”.

    Assenza importante anche Banda.
    “Dispiace tantissimo. È tra i giocatori chiave del Lecce…”.

    Il settore ospiti sarà sold out.
    “Lunedì mi sono concesso un giro nel Salento. Un sacco di persone mi hanno detto ‘ci vediamo domenica’. Quanta gente ci seguirà… è bello, abbiamo una certa responsabilità”.

    Piccoli e Krstovic potrebbero giocare insieme?
    “Cercherò di scegliere al meglio. C’è una partita che parte ed una in divenire”.

    Qual è la quota salvezza?
    “I risultati della scorsa settimana sono stati clamorosi. Le sette squadre in corsa sono tutte vive. Tutti gli allenatori hanno la convinzione di potersi salvezza e la consapevolezza che sarà dura. La quota salvezza dipende tanto dagli scontri salvezza. A 32 punti di sicuro il Lecce non è salvo perché significa sconfitta contro Sassuolo, Udinese e Cagliari. Potrebbe essere tra i 34 e i 36 punti, ma sono proiezioni giornalistiche. Nello spogliatoio non ne parlo, sarebbe un grande errore”.

    Oudin potrebbe giocare esterno?
    “Si, lo ha fatto spesso. Qualche anno fa valeva 15 milioni e giocava lì. Lo stesso Rafia ha fatto l’esterno. Poi Sansone, Pierotti, Dorgu. Devo cercare di comporre una squadra equilibrata ed organica. Non è solo la singola posizione che determina le mie scelte”.

    Potrebbe essere la partita di Rafia?
    “Con me non ha fatto neppure un minuto. Non vedo l’ora di poterlo gratificare, magari già domani. Gratificare che non significa regalare”.

    Udinese’s coach Luca Gotti gestures before the italian Serie A soccer match Udinese Calcio vs Spal at the Friuli-Dacia Arena stadium in Udine, Italy, 10 November 2019
    ANSA/FRANCO DEBERNARDIgotti
  • Empoli, Gotti: “Con il Lecce è un confronto importante”

    Empoli, Gotti: “Con il Lecce è un confronto importante”

    Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico dell’Empoli Davide Nicola che presenta la gara contro il Lecce.

    L’Empoli ha dimostrato di non arrendersi mai contro il Torino. Quanto sarà importante la stessa “garra” contro il Lecce?
    “La garra serve sempre per l’obiettivo che andiamo in testa. Questo deve essere un concetto chiaro, dobbiamo crederci fortemente dal primo all’ultimo minuto. Sarà una partita contro il supporto di un grande pubblico, per noi deve essere motivo di orgoglio. Ai ragazzi chiedo di essere consapevoli di avere avuto un grosso merito, è stata un’enormità recuperare tutti questi punti. Devono essere consapevoli che questa è la strada giusta”

    Domani forse troverete il primo gran caldo
    “Ogni stagione ha le sue peculiarità, dobbiamo solo adattarci. Non siamo nella condizioni di farci distrarre, dobbiamo essere competitivi ed essere qualitativi ad adattarci a tutte le situazioni”.

    Cosa può dirci della staffetta Cerri-Niang?
    “I risultati che l’Empoli ha fatto non li ha fatti solo per questi due giocatori. Bisogna considerare che nel calcio le valutazioni vanno fatte oltre i dati. Nelle quattro sconfitte abbiamo affrontato squadre forti. Il fatto che Cerri sia stato scelto per alcune partite è per una questione di caratteristiche e di forma. Abbiamo bisogno di tutti da qui alla fine, quello che importa è determinare. La nostra è una collaborazione, non una competizione”

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    Affronterete una squadra temibile in casa.
    “Io parlo per la mia gestione, loro sono una squadra che in casa ha il supporto del loro pubblico. Noi avremo il nostro, dal quale mi aspetto una trasferta insieme a noi. Conta quello che faranno i ragazzi, i nostri avversari hanno abilità di rintanarsi e poi ripartire, noi dobbiamo essere bravi a capire le loro strategie. Dobbiamo applicare le nostre, sarà una partita bellissima da giocare, i punti in palio valgono tanto per noi e per loro. Il Lecce ha fatto bene nelle ultime gare con Gotti, hanno avuto attenzione all’avversario senza rinunciare al proprio gioco. Noi dobbiamo fare lo stesso, non mollando mai”

    Il Lecce è reduce da una buona prestazione a Milano nonostante il 3-0 subito, è d’accordo?
    “Noi sappiamo benissimo chi incontriamo, il Lecce è già qualche anno che costruisce squadre attrezzate e competitive per la salvezza. Abbiamo cercato di studiarli approfonditamente, di tirar fuori le nostre qualità. L’importante è che abbiamo la stessa convinzione e la stessa voglia che in qualsiasi momento della partita può capitare la palla giusta”

    Come stanno adesso Caputo e Destro? Che mano possono darvi nel rush finale?
    “Arrivano da mesi di lavoro, non si stanno risparmiando ma sono stati assenti. La partita è lo step ultimo in cui un giocatore può allenarsi meglio, unisce gli allenamenti che fai con una componente psicologica. Ci sarà il momento per entrambi di entrare e darci una mano”

    Perché Maleh e non Bastoni contro il Torino?
    “Maleh aveva sempre giocato con me. Secondo me Bastoni meritava la conferma, è un giocatore diverso rispetto agli altri. I centrocampisti che abbiamo sono un livello che ogni allenatore vorrebbe. Hanno diversità, sono felice di ognuno di loro. Tutti loro ragionano come titolari, questo deve far la differenza. Conta l’Empoli, a prescindere dal minutaggio che fa un giocatore. Tutti noi vogliamo dare il nostro contributo”

    Come si sta trovando nel contesto Empoli?
    “Credo di non aver fatto tanti altri percorsi rispetto allo stadio, diventa difficile per me non stare nel contesto di lavoro. Mi trovo a mio agio, non voglio dedicare energie ad altro, lo stesso credo che facciano i nostri giocatori. Li vedo allenarsi, li vedo credere nei servizi che gli fornisce la società. Si crea una complicità e un senso di appartenenza che potrebbero essere fondamentali”.

  • Lecce, Gotti: “Abbiamo uno spareggio salvezza”

    Lecce, Gotti: “Abbiamo uno spareggio salvezza”

    Gotti parla in sala stampa per presentare Lecce-Empoli. Ecco le sue dichiarazioni.

    Che partita sarà?
    “Ritengo che la partita sia sulla carta molto diversa dalle precedenti. Ha connotati simili a quella fatta col Verona un mese fa, una grande importanza dei punti ed uno scontro diretto. Secondo me l’abbiamo preparata bene, l’ideale è affrontarla al meglio. Non so se sarà una partita subito di duelli, magari lo diventerà in corsa. Siamo due squadre equilibrate, attente, toste, che vogliono concedere poco all’avversario”.

    Pierotti seconda punta?
    “Ha queste caratteristiche probabilmente. Forse riesce ad essere efficace con meno compiti, anche a San Siro è entrato con uno spirito importante”.

    Il morale della squadra?
    “Da una parte si avvertono consapevolezze in positivo, dall’altra debolezze (come il gol preso su corner, la fatica a fare gol). La partita va affrontata sapendo che è una gara chiave. Credo che lo spogliatoio lo comprenda molto bene”.

    Banda?
    “Non sarà a disposizione, è venuto fuori da San Siro con un problema che gli provoca dolore. L’ho convocato perché voglio un gruppo coeso”.

    Burnete?
    “L’ho convocato con l’idea che se ci sono i presupposti, di usarlo. Ha caratteristiche precise, segna. Sente la porta. Se la partita chiama questa caratteristica…”

    Che squadra è l’Empoli?
    “Ha tanti giocatori di Serie A, cambia spesso sistema di gioco. Ho allenato tanti ragazzi oggi di Nicola, hanno caratteristiche molto diverse. Nicola ha fatto vedere di usare tutta la rosa e saper cambiare proposta calcistica”.

    Oudin?
    “A Salerno fu una partita diversa da quella immaginata. Ha gestione palla di qualità ed è importante negli ultimi metri, sente la porta. Visto che abbiamo difficoltà a far gol, devo valutare bene questi fattori. Su di lui ci conto”.

    Dorgu e Almqvist sulle fasce?
    “Più o meno si. A San Siro non ero scontento di Dorgu, sappiamo tutti la forza del suo avversario. Anche De Rossi ha avuto pensieri analoghi ieri sera con le scelte…”

    Gonzalez seconda punta?
    “È da valutare il pensiero di come indirizzare la gara in corsa. Si prepara la partita non solo dal primo minuto. Lo stesso vale per Oudin”.

  • Lecce, Gotti: “La lotta salvezza è aperta”

    Lecce, Gotti: “La lotta salvezza è aperta”

    L’allenatore del Lecce Gotti presenta in conferenza stampa la sfida di domani Milan-Lecce. Ecco le sue dichiarazioni

    Che partita sarà?
    “Sarà una partita difficile come tutte quelle di serie A. Il Milan è una squadra di altissima classifica in un ottimo momento e ha caratteristiche abbastanza diverse dal Milan; gestisce il campo in maniera diversa e ci imporrà di modificare alcune delle cose che ci hanno aiutato contro la Roma”.

    Come sta la squadra?
    “Si allena con molta intensità, non solo chi ha giocato di recente. Devo tenere conto dei segnali positivi per utilizzarli al meglio. A Salerno, dal punto di vista della quantità, la squadra ha corso 126km: una prestazione incredibile. Contro la Roma invece 119: signora prestazione, ma già ha perso mezzo km per giocatore. Questo significa che a Salerno abbiamo fatto tanta fatica, mentre con la Roma abbiamo corso meglio”.

    Gonzalez nei 2 di centrocampo?
    “Cerco di non fissarmi sulla schematicità del calcio parlando di 2,3… sono state due partite in cui abbiamo giocato con 2 uomini, però secondo me il Milan è molto diverso e richiede cose diverse. Mi piacerebbe riuscire a giocare con le caratteristiche dei miei giocatori. Gonzalez è una classica mezzala che ti dà dinamismo e un po’ di indisciplina. Devo mettere in conto queste cose per capire cosa posso permettermi. Il Milan è una squadra che va molto a ondate nel corso della partita e io cercherei di limitare alcune delle loro caratteristiche”.

    Si possono esaltare le qualità della squadra a San Siro?
    “L’importante è che il Milan non abbia totale gestione della partita come successo a Salerno. Serve personalità nella gestione dei palloni, accettando un piccolo coefficiente di rischio. Solo così resti in partita 90 minuti”.

  • Lecce, Gotti: “10 gare per salvarci”

    Lecce, Gotti: “10 gare per salvarci”

    Primo giorno di Luca Gotti da nuovo allenatore del Lecce, ecco le sue parole in conferenza stampa

    Con che stimolo si approccia a questa sfida?
    “La lotta salvezza è avvincente. Per chi vede da fuori, è davvero bella. Quando ci sei dentro, le cose le vedi in maniera diversa. Le tensioni hanno un peso specifico diverso. Non vorrei parlare di me, ma forse è utile. Il 2023 per me è stato un anno difficile: ho avuto due operazioni invasive. Una a luglio, che non mi ha consentito di accettare le offerte ricevute. Dopo 7-8 mesi di stampelle ora sono tornato alla normalità. Tante cose che mi sono state dette su questo territorio mi piacciono. Questa cornice è indispensabile per comprendere i miei perché. La corsa salvezza non è facile, bisogna affrontarla con consapevolezza. Ci saranno 10 partite tutte importanti, compresa quella di sabato. È la bellezza di questo sport. Per me è il primo subentro con così poche partite, 10 : c’è un breve termine, quindi le cose vanno ponderate diversamente. La cosa più importante è non fare danni (ride, ndr.)”.

    Il contratto.
    “Qualcuno ha parlato di discussioni, nella realtà è successo l’esatto contrario. Io ho detto a Corvino che non vengo qua per il contratto. Ci sono 10 partite, poi se ci piacerà stiamo insieme. Corvino invece insisteva per fare un bel contratto. Sono aspetti simpatici che mi piace raccontare”.

    Ha giocato spesso a 3, lo farà anche a Lecce?
    “Ho trovato un gruppo elettrico, sicuramente non spento. Le vicende hanno scosso il gruppo. Stamattina ho visto una squadra viva. La difesa a 3 mi ha accompagnato in A per quelle che ritenevo essere i gruppi a disposizione. Qui ci sono 10 partite, non credo sarebbe saggio inventarsi stravolgimenti concettuali. Teniamo tutto il buono e mettiamo mano alle cose che non sono funzionate. Ho fatto il 4-3-3 da vice di Donadoni per tanti anni”.

    Come intende gestire il centrocampo?
    “Ci sono tante risorse, non voglio avere pregiudizi. Da fuori ti fai delle idee, poi vai in campo e vedi altre cose. Stiamo andando sempre di più, nel calcio moderno, in una direzione dove cerchiamo di utilizzare tutte le risorse. L’11 di base non è più importante come prima. Mi sto ponendo tante domande sui meccanismi migliori per la squadra”.

    Come si salva il Lecce?
    “Se fossi alle prime armi, risponderei a gamba tesa. Non bisogna spaccare tutto. La realtà è che bisogna stare calmi. C’è un orizzonte di 10 partite importantissimo. Chi sta più calmo arriva in fondo. Non guardiamo quello che fanno gli altri, sono troppi, la lotta salvezza è cambiata”.

  • Gotti o Semplici verso la panchina del Lecce

    Gotti o Semplici verso la panchina del Lecce

    Il Lecce oggi ha esonerato D’Aversa ed il sostituto dovrebbe essere uno fra Gotti o Semplic

  • Parità tra Fiorentina e Udinese

    Parità tra Fiorentina e Udinese

    Si è conclusa 2-2 la sfida tra Fiorentina ed Udinese. Un match molto intenso che ha visto i friulani andare in vantaggio con la rete di Lovric. Pareggio Viola con il centravanti argentino Lucas Beltran, ma gli ospiti non si arrendono e trovano il nuovo vantaggio con Thauvin, Nel finale il forcing casalingo porta al pareggio della Fiorentina con il rigore trasformato da Nzola. Un punto a testa che conferma il quarto posto in classifica per i ragazzi di Italiano con 34 punti, mentre i friulani restano 16esimi con 18 punti.http://fiorentina

  • Ufficiale: lo Spezia ha deciso; esonerato Gotti; squadra affidata a Lorieri

    Dopo ore di riflessioni, lo Spezia ha deciso di esonerare Luca Gotti. Il club in questi minuti ha annunciato la separazione dal tecnico che verrà sostituito momentaneamente da Claudio Terzi e Lorieri.