Tag: MANCINI

  • 11 marzo 2008: l’ Inter perde con Liverpool

    11 marzo 2008: l’ Inter perde con Liverpool

    11 marzo del 2008, l’ Inter perde a San Siro per 1-0 con il Liverpool. I nerazzurri non riescono a ribaltare il 2-0 della gara di andata. Fatale il rosso a Burdisso e la rete di Torres. Grande la delusione per il tecnico Roberto Mancini che a fine gara si lascia andare a dichiarazioni discutibili.

    “Nonostante abbia ancora quattro anni di contratto, credo che questi saranno gli ultimi due mesi e mezzo alla guida dell’Inter”.

     

  • 17 febbraio 1988, la F. Andria gioco’ contro l’Italia

    17 febbraio 1988, la F. Andria gioco’ contro l’Italia

    Il 17 febbraio del 1988, ai gioca una amichevole per certi versi storica tra la Fidelis Andria e l’Italia di Mancini, Vialli, Baresi, Giannini, Donadoni, Zenga e tanti altri campioni. Lo stadio  è davvero pieno.

    Termino’ 9 a 0 per l’ Italia, ma è stata una bellissima giornata di calcio e di sport.

     

     

     

     

     

     

     

     

  • 9 gennaio 2005: pazza Inter che rimonta sulla Samp!

    9 gennaio 2005: pazza Inter che rimonta sulla Samp!

    La conferma di Pazza Inter arrivo il 9 gennaio e correva l’anno 2005. La prima Inter di Mancini, è parecchio indietro in classifica ospita a San Siro la Sampdoria di Novellino. Succede quasi tutto nel finale. Samp che passa in vantaggio con Kutuzov e poi a soli tre minuti dalla fine i blucerchiati vanno sullo 0-2. San Siro è ammutolito e per i nerazzurri sembra una partita sfortunata e maledetta.

    L’Inter comunque ci prova ancora e Martins riapre la partita. Il nigeriano sigla l’1-2 il minuto è l’ 89′. Non è finita, al 91′ sempre Martins con  una semirovesciata mette il pallone in mezzo per Bobo Vieri che insacca il 2 a 2. San Siro impazzisce. È incredibile quanto sta accadendo.  Ma non è ancora abbastanza, evidentemente il regista che ha girato il film di questa partita si è divertito parecchio nello scriverne la trama.  Al 93′ Stankovic al limite d’aria viene pressato e appoggia la sfera a Recoba che da quasi 30 metri fa partire un sinistro chr finisce nell’angolino, è 3 a 2. Risultato capovolto in un modo per certi versi assurdo e impressionante.

  • 6 gennaio 2023 – 6 gennaio 2024, un anno senza Gianluca Vialli

    È già trascorso un anno dalla tragica scomparsa grande e indimenticabile Gianluca Vialli. 6 gennaio 2023 – 6 gennaio 2024. Dopo una lunga lotta contro una terribile malattia anche lui si è dovuto arrendere.

    Nessuno di noi lo ha dimenticato e del resto come possono dimenticarlo i tifosi della Sampdoria in quello fantastico scudetto vinto nel 1991. La coppia d’oro Vialli e Mancini che ha fatto impazzire di gioia i tifosi blucerchiati.

    Poi tutti i successi con la Juventus dallo scudetto alla Champions League ed ancora il trasferimento al Chelsea in Inghilterra dove si fatto apprezzare anche fuori dal nostro paese.

    Vogliamo ricordare il successo europeo dell’Italia nel 2021, in quell’ abbraccio da Vialli e Mancini c’è tutto quanto.

  • La Roma batte 3-1 l’Udinese. A segno Dybala

    Successo importante per la Roma che supera 3-1 l’Udinese e si porta nelle zone europee in classifica. Un match molto intenso che ha visto i giallorossi andare a segno con Mancini, Dybala ed El Shaarawy, mentre per i friulani il momentaneo pareggio è arrivato con Thauvin. Tre punti che portano la Roma al quinto posto in classifica con 21 punti, mentre l’Udinese resta 16esima con 11 punti.

  • Arabia Saudita, esordio amaro per Mancini: il Costa Rica cala il tris

    Arabia Saudita, esordio amaro per Mancini: il Costa Rica cala il tris

    La vita, che sia quotidiana o professionale, è sempre una questione di scelte. Queste ultime possono essere giuste o sbagliate ma ciò si può capire soltanto con il passar del tempo. Mancini ha fatto la sua, decidendo di lasciare il ruolo da CT della Nazionale per accasarsi alla panchina dell’Arabia Saudita, arrivata con un secchio di soldi che hanno fatto gola all’ex stella della Sampdoria. La sua avventura in Medio-oriente però non è partita bene. Infatti, nonostante si trattasse di un amichevole, è arrivata subito la prima sconfitta contro il Costa Rica. I Sudamericani hanno calato il tris e cominciano ad aleggiarsi le prime ombre sulla figura del nuovo commissario tecnico dai Sauditi.

    Ci sarà tempo per recuperare e per dare un identità a questa squadra ma partire con il piede giusto fa sempre bene. Cosa lascia a Mancini questa partita? Sicuramente margine di pensiero, anche sulla scelta presa e attenzione che non si fa riferimento al fatto di lasciare il ruolo d’allenatore della Nazionale ma a quello di decidere di accettare come nuova avventura l’Arabia Saudita. Speriamo per lui che tutto vada per il verso giusto perchè, indipendemente da com’è andata a finire a Coverciano, è doveroso celebrare e ricordare i successi del duo Mancio-Vialli, non ultimo quello a Wembley contro l’Inghilterra.

    Si può discutere sul fatto che potesse anche decidere di non dare le dimissioni a qualificazioni in corso, sarebbe stato meglio se tutto ciò fosse avvenuto già dopo la sconfitta al Renzo Barbera contro la Macedonia. Eppure lo stesso Gravina ha preferito insistere, portando ad un crollo totale e ad una disunione. In bocca al lupo a Mancini per il proseguo di questa nuova avventura, una sconfitta non fa crollare una squadra ancora in piena costruzione.

  • Italia-Mancini, i motivi di questo addio

    Italia-Mancini, i motivi di questo addio

    L’addio del CT Roberto Mancini alla Nazionale Italiana di calcio ha fatto molto rumore. Anche perché e avvenuto in modo inaspettato e sorprendente. Presidente della FIGC Gravina. Ecco di seguito alcuni estratti delle interviste rilasciate in queste ultime ore dall’ormai ex CT dell’Italia.
    Il rapporto con il Presidente Gravina?
    “Ho cercato di spiegare le mie ragioni al presidente Gravina. Gli ho detto che avevo bisogno di tranquillità, non me l’ha garantita e quindi mi sono dimesso. Non ho fatto niente per essere massacrato. Il mio addio? Un gesto d’amore, non un tradimento. Una decisione meditata da un po’ di mesi”.

    Il problema dello staff?
    “Si è mai visto un presidente federale che cambia lo staff del suo allenatore? È da un anno che voleva farlo. Gli ho fatto capire che non poteva, ma ha giocato sul fatto che un paio erano in scadenza. E’ da tempo che pensava cose opposte alle mie, doveva mandare via me a quel punto”.

    Le insinuazioni su Buffon e Bonucci
    “No, niente contro di lui, anzi solo grande stima. Tutta inventata anche la storia di Bonucci”.

    La tempistica?
    “Avrei potuto, ma fu proprio la Federazione a chiedermi di rimanere. Ora la tempistica sarebbe sbagliata? Mancano 25 giorni alla prossima partita, non tre. Penso di essere sempre stato corretto”.

    La clausola?
    “Segnali? Non è stata eliminata la clausola di esonero in caso di mancata qualificazione a Euro 2024. Il 7 agosto ho fatto mandare un messaggio da chi mi rappresenta legalmente, cioè mia moglie, per farla rimuovere. In caso contrario avevo avvertito che mi sarei dimesso. Mi è dispiaciuto leggere cose brutte, trovo ci sia stata una mancanza di rispetto. Sono molto triste”.

    Il futuro?
    “Arabia? Non nego che ci sia l’interesse da parte loro. Le due situazioni sono indipendenti e comunque ora non voglio pensare a niente”

  • La federazione araba vuole Roberto Mancini come Ct

    La federazione araba vuole Roberto Mancini come Ct

    Non ci sono dubbi questa domenica 13 agosto 2023 è sicuramente molto interessante e coinvolgente. Il CT Mancini si è dimesso dal ruolo di commissario tecnico dell’Italia ed ora spunta una nuova indiscrezione. Infatti, la federazione araba vuole Roberto Mancini come Ct della nazionale. Sarebbero stati offerti circa sessanta milioni a stagione, in un contratto quindi piuttosto ricco. L’Arabia sappiamo in che modo abbia condizionato e non poco questa sessione di mercato.

  • I possibili motivi dell’addio di Mancini alla Nazionale

    La notizia delle clamorose dimissioni di Roberto Mancini dal ruolo di Ct della nazionale italiana di calcio hanno davvero scosso la giornata. Ma quali sono i motivi di questo addio improvviso?

    Sembra che queste dimissioni sono una decisione, legata ad alcune incomprensioni con la FIGC e Gravina, ed inoltre al riassetto della Nazionale, con parte del suo staff che è stato modificato.

  • Italia, le dimissioni del CT Roberto Mancini. Il comunicato della FIGC

    Italia, le dimissioni del CT Roberto Mancini. Il comunicato della FIGC

    Davvero una domenica sconvolgente per la panchina della nazionale italiana di calcio che viene scossa dalle dimissioni del CT Roberto Mancini.

    Ecco il COMUNICATO DELLA FIGC.
    “La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata.

    Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le Finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra.

    Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a UEFA Euro 2024 (10 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la FIGC comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo CT della Nazionale”