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  • Milan, Joshua Zirkzee è in pole per l’attacco. Contatti continui con il Bologna

    Joshua Zirkzee è il primo obiettivo del Milan per il ruolo di centravanti nella prossima stagione.

    L’attaccante olandese, classe 2001 del Bologna è stato protagonista di una fantastica stagione in Serie A firmata da 11 goal e 5 assist e viene considerato come il profilo ideale dalla società rossonera per rinforzare il reparto offensivo.

    Paulo Fonseca vuole un giocatore con le sue caratteristiche in grado di far girare bene tutto l’attacco, sono continui i contatti tra il Milan e il Bologna.

    L’operazione potrebbe chiudersi già nelle prossime settimane, i rossoneri sono pronti a versare i 40 milioni della clausola guidati anche dalla volontà del giocatore di restare in Italia.

  • Milan, il Bologna in forte pressing per Florenzi

    Alessandro Florenzi può lasciare il Milan nel corso di questa sessione estiva di calciomercato. Il terzino destro, classe 1991 arrivato al Milan il 1 luglio 2022 andrà in scadenza di contratto nel 2025 ma la possibilità che lasci i rossoneri con un anno d’anticipo è concreta.

    Sull’ex calciatore c’è il forte interesse del Bologna in continuo pressing, potrebbe essere lui uno dei primi rinforzi da regalare al nuovo tecnico Vincenzo Italiano.

  • L’Italia Under 17 ha vinto l’Europeo di categoria

    Gli azzurrini dell’ Italia Under 17, hanno vinto l’Europeo di categoria dopo aver battuto in finale i portoghesi per 3-0. Decisiva ancora una volta una doppietta del gioiellino Camarda attaccante del Milan.

    A Cipro, quindi l’Italia Under 17 ha vinto l’Europeo. Nell’atto conclusivo contro il Portogallo, i giovani ragazzi guidati in panchina da mister Massimiliano Favo hanno battuto i lusitani per 3-0.

    Ricordiamo che si tratta del primo successo, nel torneo europeo per l’Italia Under 17.

  • Italia, Spalletti: “Non siamo al completo”

    Ecco le parole in conferenza stampa a Coverciano del Ct dell’ Italia  Luciano Spalletti. Domani il CT annuncerà la definitiva lista dei 26 per gli Europei .

    “In alcuni tratti è stato un buon allenamento, dall’altro parte hanno fatto le cose fatte bene e ci hanno creato anche qualche problema. La partita è stata fatta in maniera corretta per ricevere le informazioni che si volevano e per equiparare il lavoro con chi avevo scelto ieri. Ora andranno a casa per un giorno e mezzo di recupero con gli stessi carichi di lavoro. C’è stata qualche complicazione con Meret, un muscolo un po’ affaticato”.

    Sei preoccupato per Barella? Può non esserci con l’Albania? Chi si gioca questi tre posti da tagliare?
    “Io mi fido molto dei miei medici e loro mi hanno detto che è quasi certo ce la faccia a recuperare, siamo molto fiduciosi per quella gara lì. Poi però bisogna vedere lo sviluppo perché c’è da ricominciare a correre e c’è da fare un po’ di cose. Le liste le danno tutti il 7, perché me le volete far dare il 5? Se poi succede qualcosa bisogna che torni indietro con le valutazioni. Ho deciso, ma ci sono ancora 2-3 cose da sistemare. Per esempio Meret nel riscaldamento s’è fermato: lì per lì è una cosa, domani la sensazione può cambiare. Ha sentito contrarre un po’ il muscolo, ma va un po’ valutato. Domani si sa meglio l’entità dell’infortunio”.

    TMW – Fagioli e Ricci sono in ballottaggio? Come giudica la prestazione dei due?
    “A me piacciono tutti e due perché poi decido di portarli e poi il ballottaggio può andare anche più in là, bisogna valutare fino in fondo le cose. E’ stata una buona partita, Scamacca è entrato dentro bene. Oggi a quell’ora faceva caldo così da permettere ai ragazzi di rientrare a casa con le famiglie per l’ora di cena, sono tutte piccolezze che fanno squadra e gruppo. Stamattina poi abbiamo rivisto la gara di ieri e siamo convinti che molte cose le hanno fatte bene, come fase di non possesso l’abbiamo fatta molto bene e spesso siamo andati a fare queste corse di venti metri. Qualche riaggressione la puoi fare, ma se sono tante diventa più difficile. Certo, sugli spigoli e sulla trequarti possiamo fare meglio, gli scambi nell’angusto vanno fatti meglio ma abbiamo la qualità per farlo. A inizio ripresa abbiamo fatto molto bene: ci sono cose positive e altre da rivedere. Però non dimentichiamo che la Turchia ha tanti giocatori forti che giocano in squadre di primo livello”.

    Cosa ti ha soddisfatto di più di questi giorni e cosa di meno?
    “Ciò che mi ha soddisfatto di più è il fatto di aver scelto bene come persone, l’ho detto anche stamattina a loro. Il gruppo è importante e questo fatto di sapersi prendere carico anche delle cose del compagno, del dar meriti ai compagni, sono tutte qualità contrarie all’egoismo: si divide tutto in parti uguali e di questo sono molto soddisfatto. L’unica preoccupazione è che io sia all’altezza della qualità che hanno loro, spero di essere una bella persona con loro come loro lo sono con me”.

    Perché ha schierato Gatti, El Shaarawy e Ricci con l’Under 20? Ha richiamato spesso Scamacca, perché?
    “E’ un imposizione rispetto a ciò che avevo a disposizione, ho questi nomi e li devo mettere in campo. Fagioli ha giocato un po’ ieri, era da schema fargli giocare un tempo solo. El Shaarawy lo conosco bene ed è migliorato da quando ce l’avevo io. Su Scamacca, voi ci avete posato il mirino: a definirlo pigro siete stati voi. Però è stato pronto, ieri ha fatto il suo allenamento: è tutto ok. Ha queste due situazioni e noi in Italia viviamo tutte le cose con un po’ di apprensione.. Ma per ora è tutto sotto controllo e abbastanza normale. Ci sta avere queste piccole difficoltà di dover stare attento a qualcuno come quantitativo di allenamento”.

    C’è un altro giocatore a centrocampo che non è al meglio?
    “Non è niente di che, è uno di quelli che ha finito la partita e gli avevo chiesto anche se voleva uscire prima”.

    Ieri ha parlato anche di un altro tipo di gioco possibile. Sta facendo delle riflessioni?
    “Quando la palla la perdi spesso non puoi andare a pressare sempre. Portare questi esterni di corsa lunga è una cosa che è partita e va tenuta presente, ci sono sempre più squadre che giocano col 3-5-2 o col 3-4-2-1. E’ una cosa che si può fare, cambiano un po’ le misure per non ritrovarsi in difesa con tre giocatori contro uno”.

  • Liverpool, due addii: Thiago Alcantara e Matip

    Sono arrivati due addii pesanti in casa Liverpool, Joel Matip Thiago Alcantara lasceranno i Reds, alla scadenza dei loro contratti.

    Ecco la nota del club inglese.

    ”Anfield rende omaggio a Joel Matip e Thiago Alcantara

    Il difensore centrale Matip ha superato le 200 presenze durante il suo periodo nel Merseyside, segnando 11 gol e ottenendo sette riconoscimenti, tra cui la gloria della Champions League e della Premier League.

    Thiago, invece, è sceso in campo 98 volte dopo il suo arrivo dal Bayern Monaco nel 2020, il centrocampista ha sollevato l’Emirates FA Cup e l’FA Community Shield lungo il suo percorso.”

     

  • Il Milan vuole blindare Gabbia fino al 2028

    Il Milan avrebbe fatto capire di voler puntare sul difensore Gabbia.

    Era andato al Villareal, nella Liga, dal suo ritorno a Milano sponda rossonera, il difensore classe 1999, ha fatto molto bene e si è fatto sempre trovare pronto e preparato.

    Gabbia ha dimostrerà grande maturità, ecco perché il Milan vuole proporgli il rinnovo di contratto fino al giugno del 2028.

    La trattativa tra le varie parti è a buon punto e può arrivare l’ufficialità del prolungamento a breve.

  • Lotito ci prova per Max Allegri

    In casa Lazio, sono delle ore davvero incandescenti. Dopo la oramai fine – improvvisa, con il tecnico Igor Tudor, ora il presidente Lotito sta cercando disperatamente un sostituto.

    L’idea che sarebbe abbastanza clamorosa è quella di portare alla Lazio, niente meno che Max Allegri fresco di addio alla Juventus.

    Non ci sono dubbi che è una possibilità, che se però venisse confermata avrebbe dell’ incredibile.

  • Ufficiale: Fonseca pronto per il Milan addio Lille, che ingaggia Genesio

    Il Lille ha ufficializzato l’addio ed il nuovo arrivo in panchina. Infatti tramite due comunicati apparsi sul sito web del club francese, è stata data comunicazione dell’addio di Paulo Fonseca e dell’arrivo di Bruno Genesio. L’ormai ex tecnico del Lille è pronto ora alla firma con il Milan e fare il suo ritorno in Serie A e prendere il posto di Stefano Pioli.

    “L’allenatore del LOSC dall’estate 2022, Paulo Fonseca lascia il Club dopo due stagioni di collaborazione, al termine di questo anno finanziario 2023-2024. 

    Il 51enne tecnico portoghese e il suo staff hanno contribuito notevolmente a portare la nostra squadra a due qualificazioni europee, di cui ricorderemo in particolare i quarti di finale di UEFA Europa Conference League contro l’Aston Villa, senza precedenti nella storia del LOSC. Conclude così la sua avventura al Lille qualificandosi – con i giocatori – del LOSC per un 3° turno preliminare di qualificazione alla UEFA Champions League per la stagione 2024-2025″. 

    “Il LOSC e il suo presidente, Olivier Létang, sono lieti di ufficializzare oggi l’arrivo di Bruno Génésio come allenatore della squadra professionistica. Il tecnico, 57 anni, ha firmato un contratto biennale a favore del club del Lille. Il miglior allenatore della Ligue 1 2022 è stato così scelto dal club per succedere a Paulo Fonseca sulla panchina dei Dogues”.

  • Svolta panchina Lazio: Tudor lascia dopo le indecisioni di Lotito

    Come vi avevamo raccontato ieri, Igor Tudor era stato invitato a Formello ad un incontro con il Presidente Lotito e la dirigenza della Lazio. La riunione si era conclusa la mattina con segnali incoraggianti per la continuazione del rapporto, ma rinviata al pomeriggio per definire i termini del rinnovo. Lotito in più aveva dichiarato ai microfoni dei giornalisti lì presenti che Tudor sarebbe stato l’allenatore della Lazio anche per la prossima stagione.

    Dopo l’incontro di ieri pomeriggio e le chiamate di questa mattina, il Presidente biancoceleste non è sembrato più così convinto di voler proseguire con Tudor. Pare infatti che non si sia trovato effettivamente un accordo per il rinnovo. Per questa ragione Igor Tudor, di fronte all’indecisione del Patron, ha deciso di lasciare la guida della Lazio, presentare le dimissioni e rifiutare definitivamente un’eventuale proposta di rinnovo. Non c’è ancora l’ufficialità dell’addio perché le parti stanno trovando un accordo su una possibile buonuscita. Già nelle prossime ore ci potrebbe essere la notizia del definitivo divorzio tra Tudor e la Lazio.

  • Ora è ufficiale: Antonio Conte è il nuovo allenatore del Napoli

    Ora è anche ufficiale l’arrivo di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Il tecnico salentino ha firmato un contratto di tre anni con il club azzurro. L’ufficialità è arrivata tramite un comunicato apparso sul sito ufficiale della Società Sportiva Calcio Napoli, che vi proponiamo di seguito:

    “SSC Napoli dà il benvenuto ad Antonio Conte che assume l’incarico di allenatore della prima squadra avendo siglato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2027.

    “Sono molto orgoglioso che il nuovo allenatore del Napoli sia Antonio Conte. Antonio è un top coach, un leader, con il quale sono certo che potrà partire quella rifondazione necessaria dopo la conclusione del ciclo che ci ha portato a vincere lo scudetto lo scorso anno dopo molte stagioni ai vertici del calcio italiano. Oggi si apre un nuovo importante Capitolo della storia del Napoli” – afferma il Presidente Aurelio De Laurentiis.

    “Il Napoli è una piazza di importanza globale. Sono felice ed emozionato all’idea di sedermi sulla panchina azzurra. Posso promettere certamente una cosa: farò il massimo per la crescita della squadra e della società. Il mio impegno, insieme a quello del mio staff, sarà totale” – ha affermato Antonio Conte”.