Tag: Serie A

  • Il Bologna vicina a Santiago Castro del Velez

    Il Bologna vicina a Santiago Castro del Velez

    In Serie A, il Bologna sarebbe abbastanza vicina da Santiago Castro attaccante argentino classe 2004 in forza al Velez. Si cerca un accordo il club Sudamericano che chiede almeno nove milioni ed il club rossoblù emiliano ne offre circa sette. Il Bologna ha pronto per Santiago Castro un contratto fino al giugno del 2028.

  • Serie A, il programma della 20a giornata di campionato

    Serie A, il programma della 20a giornata di campionato

    Ecco di seguito il programma della ventesima giornata del campionato di Serie A .

    Sabato 13 gennaio 2024

    ore 15.00: Genoa-Torino (app DAZN e ZONA DAZN)

    ore 18.00: Verona-Empoli (app DAZN e ZONA DAZN)

    ore 20.45: Monza-Inter (LIVE su Sky Sport)

    domenica 14 gennaio 2024

    ore 12.30: Lazio-Lecce (LIVE su Sky Sport)

    ore 15.00: Napoli-Salernitana (app DAZN e ZONA DAZN)

    ore 15.00: Cagliari-Bologna (app DAZN e ZONA DAZN 2)

    ore 18.00: Fiorentina-Udinese (app DAZN e ZONA DAZN)

    ore 20.45: Milan-Roma (app DAZN e ZONA DAZN)

    Lunedì 15 gennaio 2024

    ore 20.45: Atalanta-Frosinone (LIVE su Sky Sport)

    Martedì 16 gennaio 2024

    ore 12.30: Juventus-Sassuolo (app DAZN e ZONA DAZN)

  • Lorenzo Colombo potrebbe lasciare il Monza in questa finestra di meecato

    Lorenzo Colombo potrebbe lasciare il Monza in questa finestra di meecato

    Il centravanti di Vimercate potrebbe lasciare il Monza già in questa sessione di mercato, le prestazioni potrebbero ver convinto il Milan a dargli una possibilità, anche se si pensa più ad un cambio di maglia, ma sempre in prestito.
    Il Torino sarebbe la squadra sulla quale il Milan vuole puntare per far esplodere il centravanti cresciuto in casa.
    Queste le parole di Colombo sui suoi progetti futuri: “Tornare al Milan? E’ un sogno nel cassetto. Ci ho passato tutta la mia vita, sarebbe il coronamento di qualcosa che porto avanti da tantissimi anni”.

  • Santiago Pierotti sarà un giocatore del Lecce

    Santiago Pierotti sarà un giocatore del Lecce

    Affare fatto, Santiago Pierotti sarà un giocatore del Lecce, l’attaccante è stato seguito in estate dal Bologna, molto vicino all’esterno sudamericano, in base i numeri, attacco della squadra di Thiago Motta.
    Il Colon, attuale squadra di Pierotti, incasserà 1.2M dal Lecce, l’argentino classe 2001 andrà a sostituire Banda nel reparto attaccanti salentino.

  • OM: Renan Lodi-Arabia, Doig pronto a prendere il testimone

    OM: Renan Lodi-Arabia, Doig pronto a prendere il testimone

    Renan Lodi piace molto in Arabia, soprattutto al Al Hilal. Il club di Neymar jr, Milinkovic e compagnia è pronto a sborsare i 20 milioni richiesti dall’OM. Adesso tocca anche al calciatore brasiliano dire la sua su un possibile trasferimento in Arabia.
    I francesi, hanno subito avviato la ricerca al sostituto. Il nome in questione è quello di Josh Doig dell’Hellas Verona.
    C’è già l’accordo tra il giocatore e i provenzali.

    Josh Doig
  • Verona, Baroni: “Non parlo di mercato”

    Verona, Baroni: “Non parlo di mercato”

    Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico del Verona Baroni alla vigilia della sfida del campionato di Serie A.

    Un fallo come quello di Bastoni l’hai mai fatto in carriera?
    “E’ stato un episodio, nel calcio capita, noi siamo andati oltre cercando di prendere quanto di buono fatto in questa partita e ce lo portiamo dentro”.

    Si gioca con il mercato aperto…
    “Domani ci sarà il solito sostegno, è una partita importante, so che lo stadio e il pubblico ci darà una mano, poi dovremo essere bravi noi ad infiammare. Per quanto riguarda il mercato io sono concentrato sulla squadra, ogni giorno ricordo ai ragazzi quello che conta, la maglia che indossiamo ed essere sempre presenti. Non possiamo guardare fuori, dobbiamo stare concentrati sul campo e sul lavoro”.

    Sarà importante l’impatto sul match?
    “Tanto, quando la posta in palio è alta bisogna stare concentrati sul match, ci saranno dei punti in palio di necessità vitale”.

    Chi è il rigorista designato?
    “Quando Henry calcia i rigori in allenamento non sbaglia mai, poi era in un bel momento aveva appena segnato ed era il suo turno fisiologico, poi i rigori li sbaglia anche Maradona… è successo, ho subito abbracciato i ragazzi e gli ho detto passiamo sopra”.

  • Monza, Palladino: “Per noi è una prova di maturità”

    Raffaele Palladino, allenatore del Monza, presenta in conferenza stampa la partita di domani sera in programma contro l’Inter di Simone Inzaghi

    “È una grande prova di maturità, contro una squadra molto forte, anche più forte della passata stagione. Ha il miglior attacco e la miglior difesa, è la prima in classifica: quale miglior partita per fare una grande prova di maturità. Sappiamo che, contro le big, abbiamo fatto un girone di andata in cui ci è girato male in qualche occasione. Ma domani voglio una squadra ambiziosa, leggera, sfrontata: voglio ragazzi che vanno in campo con grande personalità. Mi piacerebbe vedere un Monza di slancio, ma ho visto una bellissima settimana”.

    Maldini dove pensa di impiegarlo?
    “È un giocatore molto interessante, lo seguo da tempo. Ha grande talento, che va coltivato: lui viene da una grande dinastia di calciatori e sappiamo che ci può dare una grande mano come trequartista di sinistra, io lo vedo lì. Ora vedremo in che condizione fisica è, però si è presentato bene”.

    Ci sono novità sul caso Gomez?
    “Non ancora, sappiamo che a breve, dovrebbe essere a metà mese, ci saranno notizie più chiare. La speranza è quella di riaverlo, lasciamo agli organi competenti di decidere”.

    Aveva parlato di un tema alimentazione per Colpani…
    “No, l’alimentazione non è compito mio ma del nutrizionista. Andrea Valigi è un ottimo professionista e stanno migliorando tutti i ragazzi, anche Colpani”.

    Perché il Monza può superare questo esame di maturità?
    “Non dico perché, dico che il Monza deve provare a superare questa grande prova, questa grande squadra. Veniamo da un grande percorso fatto sia l’anno scorso che quest’anno. Sono partite belle da giocare, i ragazzi lo sanno e si esaltano quando giocano con le big. Questo gruppo ama la competizione, ama confrontarsi con i grandi giocatori e domani abbiamo di fronte una grandissima squadra, piena di grandissimi giocatori e con un grande allenatore”.

    Morale a mille per tutti, anche per Pessina?
    “Matteo più viene criticato e più si carica. A me fa piacere quando viene punzecchiato, soprattutto da voi. Per quanto mi riguarda ha sempre giocato e ha sempre fatto bene, è un ragazzo straordinario che dà tutto per la maglia. È un grande capitano e un grande ragazzo, io sono felice di allenarlo. Matteo deve continuare così, su questa strada, perché sta facendo molto bene. Nell’arco del campionato ci sono leggere flessioni, leggeri momenti di appannamento. E lì è il momento in cui bisogna reagire: Matteo lo sa bene, noi siamo carichi per domani e siamo pronti a fare una grande prestazione, anche sotto il profilo dell’intensità”.

    Con quali armi proverete a giocare alla pari con l’Inter?
    “Facendo la partita perfetta, curando tutti i particolari, andando forte, accettando i duelli, cercando di non sottovalutare nulla. Quando affronti queste squadre devi fare tutto al 110 per cento delle tue possibilità. Solo così puoi sopperire alla forza della grande squadra, ovvio che devi pensare non solo a difenderti ma anche ad attaccare: questo lo sappiamo bene, perché hanno grandissimi calciatori dappertutto. Io sono curioso di vedere la gara di domani”.

    Si parla tanto di Valentin Carboni. Questa esposizione mediatica è positiva?
    “Io penso che il talento vada protetto, come dicevo mesi fa Valentin è un gioiello che all’inizio non era ancora pronto per il salto da titolare. Ora può dimostrare il suo grandissimo valore: non sono preoccupato dell’esposizione mediatica, perché lui ha grande mentalità. Lo vedo dagli allenamenti che fa, dagli occhi che ha, è il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via. È un ragazzo molto serio: quando ci sono ragazzi seri, non ci sono grilli per la testa”.

    L’arbitro può essere condizionato dalle polemiche post Inter-Verona?
    “Io penso che bisogna lasciare tranquilli gli arbitri. È ovvio che se a ogni errore si fa polemica e ci sono lamentele negative li mettiamo in condizione di avere pressioni quando vanno ad arbitrare. Mi piacerebbe che tutti noi li lasciassimo tranquilli, anche a discapito da qualche errore. Sbaglio io, sbagliano i calciatori, sbagliate voi giornalisti, possono sbagliare anche gli arbitri: è una componente molto importante per il calcio e vanno protetti”.

    Sorrentino è stato criticato dopo la gara di Frosinone.
    “Se parliamo di protezione… io stravedo per lui. È un grande ragazzo, che lavora molto bene: sa che ha preso un gol che non doveva prendere, ma fa parte del percorso. Quando sbaglia un attaccante non si nota, quando sbaglia un portiere sì: è ovvio, fa parte del ruolo, ma domani giocherà e ha tutta la mia fiducia”.

    Le piacerebbe avere Kean?
    “A questo Monza serve fare una grande prestazione domani. Il mercato lo lascio a Galliani, ci siamo sentiti stamattina e ci rivedremo stasera, gli ho detto che sono concentrato sulla partita e lui si occupa di mercato. Siamo in sintonia su questo”.

    Come sta Di Gregorio?
    “Michele l’ho sentito a fine partita: era un po’ giù di morale, poi dopo la risonanza c’è stato un grande sospiro di sollievo, perché la cosa sembrava più grave e invece dobbiamo essere tutti felici che abbiamo salvato il ginocchio. Sappiamo che il suo percorso sarà di qualche settimana e presto lo riabbracceremo”.

    Gli altri infortunati?
    “Andrea Carboni sta meglio, vorrei portarlo in panchina per la gara di settimana prossima. Cittadini ha avuto un piccolo affaticamento, lo valuteremo”.

  • Genoa, Gilardino: “Sarà una partita gagliarda”

    Genoa, Gilardino: “Sarà una partita gagliarda”

    Ecco di seguito le parole in conferenza stampa del tecnico del Genoa Gilardino alla vigilia della sfida di campionato contro il Torino di Juric.

    Arriva il Torino, che partita ti aspetti?
    “Sicuramente una partita gagliarda perchè corrisponde alle caratteristiche della squadra che andiamo ad affrontare e alle nostre. Abbiamo la necessità di fare una partita gagliarda, abbiamo la voglia e la determinazione di andare a controbattere colpo su colpo al Torino perchè solo così possiamo metterli in difficoltà. Il Toro è una squadra forte fisicamente e strutturata per essere nei piani alti della classifica. Hanno scelte e un gruppo compatto. Affrontiamo una squadra che in queste ultime due-tre settimane ha fatto un percorso importante anche quando c’è stato il cambio di modulo. Indipendentemente da chi gioca hanno scelte di struttura e qualità. Sappiamo chi andiamo ad affrontare ma da parte nostra ci deve essere sempre voglia di stupire”.

    Hai perso Dragusin, chi vedi con caratteristiche così?
    “Lo abbiamo salutato e gli abbiamo fatto un grande in bocca al lupo. Radu, allo stesso tempo, è passato. Il pensiero ora è su Bani, De Winter, Vasquez, Vogliacco e Matturro. Il mio pensiero è cercare di esaltare di più questi giocatori e da parte loro ci deve essere la voglia di alzare un centimetro in più in questo girone di ritorno. Perchè si è alzata l’asticella e si alzerà in questo girone di ritorno. Le squadre si rinforzeranno e io devo pensare al presente. La squadra ha voglia di stupire e giocare e soprattutto davanti ai nostri tifosi dobbiamo fare una partita attenta, gagliardi e bravi quando abbiamo il pallone”.

    All’andata è stata una partita equilibrata. Sarà così anche domani?
    “Sarà una partita dove i dettagli faranno la differenza. Dovremo avere un approccio forte dentro la gara. Dobbiamo recuperare più seconde palle possibili, è una squadra che lavora uomo su uomo, dobbiamo esser bravi a trovare lo spazio in base a ciò che ci contenderanno ma allo stesso tempo essere bravi e lucidi quando abbiamo il pallone”.

    Come stanno gli infortunati?
    “Ekuban è fuori a causa per un risentimento muscolare in questi giorni, Thorsby non è a disposizione così come Puscas è indisponibile. A livello numerico siamo un po’ in emergenza, confido in chi ci sarà. Malinovskyi ha avuto un piccolo problema ma dovrebbe essere a disposizione”.

    TMW – Cosa chiede a Gudmundsson in questo girone di ritorno?
    “Deve mantenere questo livello di performance, la squadra si affida molto alle sue qualità. Come lui Messias e Malinosvkyi, tutti giocatori che possono veramente far fare il salto di qualità alla squadra. Allo stesso tempo ci aspettiamo molto di più da Retegui. Ha il desiderio di ritrovarsi e c’è la volontà di ritrovarlo. Noi lo aspettiamo perchè abbiamo bisogno di lui e c’è la volontà della squadra di metterlo nelle condizioni migliori ma anche da parte sua di fare qualcosa in più”.

    Cosa è successo a Retegui?
    “
Retegui è quello che si è visto nella parte iniziale. Gli infortuni poi qualcosa ti tolgono. Sta tornando, la motivazione è tanta. Si riparte, sono 19 partite e si ricomincia da zero. E’ un nuovo campionato. Deve essere così a livello mentale. Dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a noi e alla squadra”.

  • Cagliari, Ranieri: “Ci servono punti”

    Claudio Ranieri tecnico del Cagliari presenta alla stampa la sfida di domenica contro il Bologna di Thiago Motta. Ecco le sue dichiarazioni.

    Report sull’infermeria?
    “A parte i soliti noti, gli altri stanno bene. Desogus è leggermente affaticato, ma viene con noi”.

    Bologna avversario ostico?
    “Ottima squadra che ha nove punti in più rispetto all’anno passato. E’ la squadra terza nei passaggi verticali, segno che vuole addormentarti per poi colpirti. E’ quinta per possesso sulla metà campo avversario, significa che vuole venirti a prendere alto. Dobbiamo stare attenti e migliorare. Abbiamo preso troppi goal, se non miglioriamo non ce la faremo a mantenere la categoria”.

    E’ un campionato di livello non alto, considerati i punti fatti?
    “Nessuno può essere sicuro di essere salvo al termine del girone di andata. Sarà una lotta senza quartiere. Sappiamo che non possiamo fare mercato se non cediamo prima qualcuno. Dovremo, perciò, mettere l’elmetto e lottare”.

    Attacco falcidiato. Petagna e Pavoletti possono giocare insieme?
    “Possono giocare assieme, ma ho ancora tempo per valutare”.

    E’ possibile trovare la compattezza nonostante le difficoltà a fare mercato?
    “Solo ed esclusivamente con il lavoro, parlando con i ragazzi e dicendo dove devono migliorare. Se riesci ad entrare nella loro testa, puoi ottenere risultati”.

  • Torino, Juric: “Ora serve continuità”

    Torino, Juric: “Ora serve continuità”

    Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico del Torino Juric alla vigilia della sfida di campionato di Serie A contro il Genoa .

    La difesa è il vero attacco del Toro?
    “Lavoriamo bene in fase difensiva, con tutti i giocatori, e questo facilita. La crescita di Vanja ci sta dando una grande mano”

    Che partita sarà?
    “Sarà una battaglia, una società che ha 28mila tifosi e con un entusiasmo pazzesco. Ci sono giocatori esperti e giovani, hanno costruito una bella squadra”

    Domani giocherà Lazaro o Vojvoda?
    “Entrambi sono affidabili, ma vedo Lazaro in grande crescita come personalità. Sono contento di entrambi, mi sento abbastanza sicuro con loro”

    Che scelte farà in mezzo al campo?
    “In quel reparto stiamo bene, tutti si allenano in maniera forte e mi danno ampie garanzie. Devo scegliere, sono contento di tutti. E scelgo in base alla partita, magari uno fa 60 e l’altro 30. Sono tutti in un buon momento”

    Vlasic può essere l’arma in più?
    “Non è cambiato il suo modo di giocare, fa sempre le stesse cose. Lo abbiamo normalizzato un po’, gli abbiamo detto le posizioni dove deve stare e lo sta facendo bene. Prima sbagliava un po’ la posizione del corpo, ora trasforma subito le azioni in attacco: sta crescendo, entra in più occasioni perché ha migliorato la postura del corpo”

    In cosa Vanja è migliorato di più?
    “Quando abbiamo cominciato con lui, era un ragazzo di talento ma grezzo e con poca tecnica. Era quasi come prendere un giocatore che non aveva mai giocato. Lavora sulla tecnica e sulla lettura della partita, da molto poco sta lavorando tanto con i preparatori. E ha ancora margini importanti”.