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  • Ufficiale: Paolo Zanetti ha rinnovato con il Venezia fino al 2025

    Ora è ufficiale, Paolo Zanetti il tecnico che ha riportato il Venezia in Serie A dopo 19 anni ha firmato il rinnovo del contratto fino al 2025, a comunicarlo il club attraverso una nota ufficiale sul proprio sito.

  • Venezia: Paolo Zanetti resta alla guida e firma un contratto triennale

    Venezia: Paolo Zanetti resta alla guida e firma un contratto triennale

    Paolo Zanetti è il Venezia ancora insieme. Nonostante i tanti apprezzamenti sul tecnico che ha portato il club in serie A si è deciso di proseguire insieme. Il giovane tecnico firmerà un contratto triennale dando così seguito al progetto iniziato qualche mese fa. Si attende adesso l’annuncio ufficiale.

  • Venezia-Paolo Zanetti, ancora insieme

    Paolo Zanetti rimarrà sulla panchina del Venezia anche la prossima stagione, la squadra neopromossa in Serie A sarà guidata dallo stesso tecnico che ha riportato la squadra veneta nella massima serie dopo 19 anni, inoltre è previsto l’adeguamento del contratto per Zanetti fino al 2023

  • L’Armata di Zanetti riporta il Venezia in Serie A

    Dopo ben 19 anni il Venezia torna in Serie A e lo fa meritando per quanto ha fatto vedere in campo e superando tutti nelle gare playoff, infatti prima il Lecce in semifinale e poi il Cittadella in finale si sono dovute arrendere davanti all’armata di mister Paolo Zanetti. Il merito di questa promozione nel massimo campionato va sicuramente dato alla presidenza, con il patron statunitense Niederauer, ed alla dirigenza, con il ds Collauto, che hanno costruito nell’arco di un anno una squadra con giovani ricchi di talento e con calciatori esperti, che hanno traghettato il club. Ma come non menzionare il grande lavoro ed il sacrificio di questo gruppo e soprattutto della sua guida. Una squadra che ha offerto grande spettacolo, con un’idea di gioco precisa e con linee tattiche ben tracciate, un allenatore, Zanetti, che fa gola a molti club di Serie A, che con il lavoro quotidiano ha trasmesso lo spirito di sacrificio e con questo grandi insegnamenti tattici. Il Venezia è infatti quella che si dice una squadra moderna, cioè un mix di bellezza e concretezza, di organizzazione e di grande interpretazione dei momenti della partita, una squadra abituata a giocare nello stretto ma a saper verticalizzare quando l’azione lo concede. Tra i protagonisti di questa promozione non si può non ricordare l’apporto fondamentale del bomber Forte, che, dopo anni di incostanza, ha finalmente trovato la realtà giusta dove incidere e ha portato i veneti al terzo posto a suon di gol. Ma tra le sorprese vanno menzionati anche due trascinatori veri e propri di questa squadra, la qualità del numero 10 Aramu e dall’altra parte la quantità del talento scuola Fiorentina Maleh, che hanno stupito tutti con le loro preziose prestazioni durante tutta questa stagione straordinaria. Non ultimi per valore ed importanza, ma anzi titolari e responsabili di questa promozione vanno ricordati Bocalon e Molinaro, che con la loro esperienza e dedizione hanno guidato la squadra ed aiutato il mister nella gestione dei momenti. Insomma un traguardo raggiunto in maniera meritata dal Venezia, società sana e competente, di un gruppo dedito al lavoro e dimostrazione di un calcio evoluto, in attesa di vivere questa nuova avventura in Serie A.

  • Il Venezia conquista la Serie A, il ritorno con il Cittadella finisce 1-1

    Dopo 19 anni il Venezia tornerà a giocare la Serie A, la squadra di Cristiano Zanetti conquista meritatamente la promozione meritata dopo aver battuto nella finale dei playoff il Cittadella. Il Venezia che ha vinto 1-0 all’andata pareggia 1-1 al ritorno in inferiorità numerica a fronte di un ottimo Cittadella, alla fine del primo tempo sembrava dura per il Venezia centrare la promozione in dieci uomini ma questa squadra ha saputo soffrire e nella ripresa è riuscita addirittura a riequilibrare la partita pareggiando al 93′ con Bocalon.

  • Al Venezia la finale di andata dei playoff, 1-0 contro il Cittadella

    Si conclude 1-0 a favore del Venezia la finale di andata dei playoff. La decide Di Mariano. Cittadella che proverà a ribaltare il risultato al ritorno.

  • Venezia in finale di playoff, 1-1 col Lecce

    Dopo l’1-0 dell’andata, semifinale di ritorno che termina in pareggio 1-1 che fa accedere la squadra di Zanetti in finale. Ad Aramu risponde Pettinari. Lecce che esce dai playoff con molti rimpianti, visto il calcio di rigore non trasformato da Mancosu.

  • Il Venezia vince di misura l’andata dei Play-Off contro il Lecce

    I Play-Off di Serie B continuano con la partita di andata tra Venezia-Lecce. La prima frazione di gara vede dominare sin dal primo minuto il Venezia. Gli arancioneroverdi sbattono sul muro di Gabriel che salva su Johnsen e compie un miracolo su Forte con il quale tiene a galla il Lecce. I salentini fino a questo momento sono assenti e negli spogliatoi servirà una strigliata di Corini per far accendere il Lecce. Il secondo tempo si sblocca con il gol di Forte su assist no-look di Maleh. Anche in questo secondo tempo il Lecce continua a non riuscire a creare pericoli alla porta del Venezia. La partita finisce con la vittoria meritata del Venezia per 1-0. Il ritorno si giocherà giovedì 20 maggio al Via del Mare di Lecce.

  • Udinese: in caso di addio di Gotti, piace molto Paolo Zanetti per la panchina

    L’Udinese nei prossimi giorni avrà un confronto con il tecnico Gotti per stabilire se ci sia la volontà di proseguire insieme anche la prossima stagione. Il club friulano nel frattempo si guarda intorno e sta pensando seriamente a Paolo Zanetti, allenatore giovane che sta facendo benissimo con il Venezia. Se con Gotti sarà addio, Zanetti è la prima scelta del club. Si attendono novità importanti nei prossimi giorni.

  • Il Venezia la ribalta ai supplementari, semifinale in laguna e Chievo out

    Serie B: Primo turno di Playoff tra Venezia e Chievo Verona. Partita nel complesso equilibrata che vede un Venezia poco preciso in fase di finalizzazione ma che si porta più volte al tiro rispetto al Chievo che però centra maggiormente la porta. Fa tutto il Chievo: Al 10′ Garritano sblocca la partita trasformando un calcio di rigore, grazie anche ad un po’ di fortuna, Maenpaa para senza riuscire a deviare del tutto la palla. Al 60′ il Venezia trova la rete dell’1-1 e deve ringraziare Bertagnoli: Aramu crossa in area ed il centrocampista del Chievo nel tentativo di respingere insacca di testa nella propria porta. Al termine dei tempi regolamentari il risultato è ancora sull’1-1, si va quindi ai supplementari. A questo punto si nota molta stanchezza in campo ma nessuna delle due squadre vuole mollare un centimetro all’avversaria. Al 103′ Ferrarini atterrà ingenuamente in area Di Gaudio e il Chievo si porta in vantaggio sull’1-2 con Mogos su rigore (104′). Nel secondo tempo supplementare il Venezia riesce a segnare inizialmente il 2-2 con Maleh al 107′, poi al 116′ trova la rete del 3-2 grazie a Johnsen. Negli ultimi minuti di gioco viene assegnato ancora un rigore, questa volta in favore del Venezia: Forte sul dischetto si fa ipnotizzare da Semper che para, nonostante ciò il Chievo non riesce a passare il turno contro un ottimo Venezia che dovrà affrontare il Lecce in andata di semifinale.